Ideologia , fede e diritti soggettivi


L’interesse a scrivere ed esprimere le mie personali considerazioni mi sta abbandonando. Tanta è la delusione nei confronti dell’evoluzione  del civismo praticato.

Il declino del paese del quale sono cittadino è sempre più evidente e credetemi non è solo economico, ma soprattutto culturale ed etico. Vedete,  giusto ieri dimostravo sul mio muro FB la  personale soddisfazione per il passaggio alla Camera del progetto di legge sulle unioni civili.  Lascio agli pseudo intellettuali le polemiche sterili sulle astensioni e la fiducia posta dal Governo .                                                                                                                             Considerata la pochezza intellettuale mostrata dalle opposizioni  in  merito alle libertà e ai diritti individuali e soggettivi dei cittadini della Repubblica,   nei confronti dei quali si legiferava e decideva,  credo fosse l’unica seria iniziativa da prendere per evitare le cacofonie dei soliti cialtroni.

In un paese dove il 48% dei cittadini italiani è nella condizione  educativa di analfabeta funzionale  (s’ intende  coloro che non sanno comprendere  ed interpretate il significato di 50 linee dattiloscritte ) risulta evidente che la comprensione del tema è affidata a poveri buffoni dotati di una miserevole maturità quali ;   Salvini ,  Di Matteo,  Di Battista, per citare solo i  demiurghi, od  ologrammi .   Pupazzi di un un sistema in preda ad una angosciosa  deriva , che blaterano stupidaggini , senza comprenderne il completo e vero significato.

Bene,  dichiariamo con tutta evidenza  che una cosa é la maggioranza , sia in termini politici ed ideologici ed  un’altra é la libertà dei cittadini di poter realizzare  e condurre la propria vita personale ed affettiva come più loro aggrada! Ascoltare questa massa d’idiotica follia dei fondamentalisti cattolici  è veramente deprimente.  Vedete,  il problema è tanto semplice , quanto contingente. Una cosa è discutere di maggioranza ed opposizione in termini politici riguardo a progetti e visioni.                                                  Un’altra è quella di “ritenersi maggioranza  investita  del potere d’ imporre ad una minoranza comportamenti e valori fideistici “. Medioevo, islamismo , concezione autoritaria  della fede valida “erga omnes” !

Ovvero, se una moltitudine di cittadini  che in realtà è maggioranza in Italia, circa il 70%,  ritiene di comportarsi e seguire le proprie convinzioni,  non si comprende come una minoranza possa ,nell’ambito dei diritti individuali,  imporre loro un’accettazione di principi religiosi che non appartiene loro!

Vedete questo è lo “iatus” , la dicotomia,  tra paese reale  e le frange di fondamentalisti cattolici che credono di poter imporsi alla società civile con le loro  convinzioni.

Ecco questo è il punto . In Europa , in tutta Europa,  nei 28 paesi della UE , salvo il nostro , confessionale, tradizionalista , conservatore , le forze di una destra becera, ignorante, irrispettosa dei diritti altrui  , dopo una votazione che ci pone finalmente  al pari degli altri 27 ,  si rifiuta di finalmente “concedere”  al resto dei cittadini la libertà di seguire le proprie convinzioni e comportamenti di vita.!   In un paese civile, che non è il nostro , chiarisco subito la differenza, il classismo e la fede  di certuni , s’impone su altri che questa fede non hanno, non apprezzano, non condividono.                                                             Ma peggio ancora , si attua di fatto una discriminazione tra coloro che comunque possono affrancarsi da tale ghetto di fede , grazie all’istruzione, informazione , denaro di cui dispongono e la maggioranza che non può permetterselo! Il ricordo degli aborti delle figlie dei benpensanti  e delle figlie dei meno abbienti che si rivolgono alle mammane!              No,  non è affatto un ricordo, purtroppo non è  cambiato niente. Il 90% di questi fetenti  ostetrici, obiettori di coscienza,  è la realtà in questo paese in cui non cambia mai niente.

Ho sempre affermato che nutro rispetto per i cattolici che rispettano le mie convinzioni, molti sono amici,  ma qualora ciò non fosse il caso, non solo li combatto , ma grazie all’informazione , alla cultura  di cui dispongo,  mi sottraggo ad un potere clericale che non solo oggigiorno ritengo idiota , ma soprattutto auto- distruttivo vista la rapidità del processo di secolarizzazione.

Ai fulgidi  caratteristi cattolici che, come Fanfani ed i suoi supporters, ,  considerarono di poter contare sull’ignoranza  degli italiani negli anni ’70 nei referendum su divorzio ed  aborto ,  ed oggi dichiarano di voler  richiedere un referendum sulle  unioni civili, ,  invito a proseguire per realizzare e verificare “de visu” quale sia oggi la distanza tra la loro fede e il paese Italia.  Me lo auguro !!!  .   Per una maggiore informazione dei miei lettori , da vari sondaggi , risulta che oltre il 65% degli italiani sono in favore dell’affermazione e tutela giuridica dei diritti soggettivi. Tra questi  ; unioni civili, maternità surrogata, eutanasia ecc. ecc. . Questi mentecatti che discorrono di fede  e principi , si ricordino della cloaca della Curia romana che un giorno sì e l’altro pure nella sostanza si comporta in modo deviato da quanto proclama dai propri pulpiti.

Risulta quanto mai dicotomico il divario tra le visioni del teocrate,  progressista  Francesco e la curia romana. Anche nel caso delle unioni civili , la battaglia  lanciata da questi fondamentalisti è quantomeno in contrasto con la visione di comprensione e di carità cristiana  da quest’ultimo sempre dichiarata e professata.                                                Ah già , dimenticavo,  la differenza tra cristiano e cattolico si va facendo sempre più  profonda.

Ma a prescindere da quanto esposto circa,  fede vs. diritti soggettivi,  resta il fatto che la secolarizzazione in atto in Europa,  ed  in ritardo in Italia , è in atto  e sta modificando rapidamente   la relazione tra cittadino ed istituzioni.                                                                   Dove la  società civile ha e deve avere  supremazia assoluta in termini di laicità ed equidistanza tra Stato e fedi.  In una società che diviene multi- etnica , multi culturale,  la fede , le fedi divengono sempre più fattori di portata personale ai quali si deve rispetto in quell’ambito .

Non a livello generale . I cattolici osservanti sono oggi in Italia il 23% ,secondo le ultime statistiche della Cei,  e certo non possono permettersi d’imporre la loro visione al resto della società.  Ma, ancora una volta,  contano su partiti, movimenti , parlamentari in cerca di voti per affermare la loro preminenza..  Avete notato l’assenza in questo paese di un partito, o movimento di agnostici, atei , non credenti? Sono ben più numerosi del 23% di cui discutevamo…….

Ma nessuno si azzarda a cercare di mettere insieme i laici di questo paese che sono maggioranza,! Neanche  il PD attuale , o i partiti socialisti  , che cercano al contrario di nascondere il fondamento storico dal quale originano , la laicità!

Davvero incredible l’affermazione del capo del governo di quest’oggi.

“Ho giurato sulla Costituzione  , non sul Vangelo”. Ulla la’ .  Un ex boyscout  che si ravvede?   No…. Solo una battuta ….  Comunque sia , sarà bene che ci attrezziamo di fronte a cotanta sicumera .                                                                                                                                   Sarò ben lieto di vedere le legioni dei cattolici fondamentalisti  rientrare mesti alle loro dimore , come sempre , quando i benpensanti avulsi dalla realtà si autocandidano al ruolo di paladini . La maggioranza è schiacciante  e loro lo sanno.                                                               Ed i politicanti accattoni e cialtroni che li rappresentano anche.                                              Faranno un po’ di caciara per le amministrative , raccontando le loro fregnacce  , dal basso della loro cultura fino al referendum di autunno.

Purtroppo si procede per slogans.  Per lotta tra bande. Per non ritornare a casa,  da dove non usciranno   mai più,  se non  per essere travolti da pernacchie epocali.

Non ritornerete in Parlamento, non ne siete degni. 240 parlamentari hanno cambiato casacca negli ultimi 30 mesi. Rappresentano sé stessi.  Ed i loro interessi personali.             Di fede , di onestà intellettuale, di rappresentanza degli interessi dei loro elettori non sanno cosa farne. Ed oltre 2/3 di quei parlamentari è fideista  e si proclama cattolico….. A parole .

Ecco allora che assistere ad una tale reazione , una tale alzata di scudi  nei confronti di cittadini che non la pensano come loro , ma che hanno il diritto di esprimere le loro opinioni ed i loro desiderata di vita , senza che altri si arroghino il diritto di negar loro ciò che in tutta Europa è loro diritto per legge e normalità , é assolutamente incivile ed inaccettabile !

Buona vita. Ma con un serio distinguo , solo a coloro che rispettano il pensiero e la vita altrui!

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4 risposte a Ideologia , fede e diritti soggettivi

  1. exult49 ha detto:

    Purtroppo si tratta sempre di veder realizzato un proprio progetto. Certo è vero questa legge è nata vecchia. In ritardo ed è frutto di un compromesso aberrante con i cattolici al governo. Ma certo è sempre meglio di niente. Restiamo il paese più retrivo, conservatore tra i 28 di cui siamo fanalini di coda in rapporto ai diritti individuali.

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  2. exult49 ha detto:

    Scusate il ritardo nella risposta, ma ero oberato di lavoro.
    Ringrazio SM ed aggiungo che i fetenti ostetrici /e abortisti è riferito al numero 90%!
    Intendo con ciò sottolineare che l’elevato numero di obiettori obbliga molte donne ad affrontare dei viaggi per andare ove possono adempiere alle loro scelte. Personalmente abolirei questa possibilità, poiché se la struttura è pubblica , il ginecologo deve poter assistere a prescindere dalle sue idee. E quindi obbligherei all’atto dell’assunzione il dichiarare la sua scelta in merito.
    Secondo , anche qualora lasciassimo questa FACOLTA’ , obbligherei gli ospedali a garantire sempre la presenza di ginecologi disponibili obbligando al 50% il limite degli obiettori..
    Ancora una volta desidero affermare il pieno diritto individuale .
    Così come gli obiettori possono obiettare ,seguendo però certe regole, le cittadine hanno il diritto di poter perseguire le loro scelte personali.

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  3. SM ha detto:

    Apprezzo molto di quanto scrivi.
    Come mio solito, tralascio le lodi e provo a porti piuttosto qualche questione.
    Si procede per slogan: sì. È desolante. Ma non è sempre stato così? E non sarà sempre così? Occorre che ce ne stupiamo? Occorre che ci facciamo scoraggiare? Davanti alla folla, chi argomenta socombe, chi eccita trionfa. Non per questo smetteremo di argomentare.
    “Fetenti ostetrici obiettori di coscienza.” Aspetta. Non è un po’ troppo? Sono laico, favorevole all’aborto. Ma siamo mai stati lì, io e te, nell’atto di far abortire una donna? La legge glielo consente. Pretendiamo che si rispettino le nostre convinzioni: rispettiamo anche le loro sensibilità.
    Sulla coerenza: cito Cioran (è un vizio, ultimamente): beati quelli che ignorano che maturare è assistere all’aggravarsi delle proprie incoerenze e che questo è il solo progresso di cui dovrebbe essere permesso vantarsi.

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  4. redpoz ha detto:

    Condivido quanto scrivi. Aggiungo anzi che mi lascia basito che una persona -si suppone- di cultura e -si suppone- senza particolari interessi personali come la Marzano decida di lasciare un gruppo parlamentare con la ragione, che pare piuttosto puerile in politica, della “coerenza”…. Se questo è il livello anche fra i nostri ricercatori e docenti universitari, c’è poco di cui essere ottimisti!

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