FINALMENTE, A’ LA BONNE HEURE, AT LAST, ENDLICH!


L’attesa si é interrotta. I prodromi di una sinistra  alla sinistra del PD sembrano essere in corso di realizzazione.

Come ho scritto su FB,  ascoltare Civati mi ha indotto a rompere gli indugi e riprendere il mio blog. Civati rappresenta il tal caso un’anello della catena . Una maglia di cui c’era bisogno per rompere gli indugi e cominciare a costruire un partito senza leader,  propositivo, strutturato e con un progetto ed una visione capace di intercettare il maggior numero di coloro che hanno perso ogni interesse e speranza.                                                     Di coloro che ritengono   l’etica e la partecipazione attiva la base  stessa della politica.

Ho definito in alcuni interventi sul mio muro FB quelli che considero essere i fondamentali . Laicità, progresso , solidarietà,  in primis.                                                       Ritengo che Civati e con lui Landini, e spero tanti altri, diano vita ad una selezione accurata di coloro che rappresenteranno il gruppo di riferimento. Questo ritengo sia un’elemento dirimente. Intellettualismi, settarismi, elitismi mal riposti, cariatidi dovranno restarne fuori.

Si deve poter dar vita ad un partito che non ripeta gli stessi errori del passato , dal PSIUP a Sel, passando per Rifondazione. Un partito che nasca con l’intento di non essere costola di nessuno . Competitivo  ed in contraddizione con ciò che é oggi divenuto il PD, una Margherita ributtante!  Ecco , durante 8 e mezzo della Gruber,  uno dei giornalisti a chiosato l’idea con la nuova legge elettorale che la nuova formazione possa essere uno dei cespugli, o in alternativa far perdere al Pd il governo.   In primo luogo si può sempre , seguendo il voto utile,  votare per questa nuova formazione e poi in caso di secondo turno , molto probabile  , esprimere la valutazione definitiva. Ma  ancor prima di valutazione e strategie elettorali l’idea é di condizionare nel merito e nei contenuti il PD che resta.      Non da ex alleati , ma da competitors a tutto tondo. Lo spazio che l’embrione di oggi ha dinanzi é enorme.

Oltre il 50% degli aventi diritto al voto non lo esercita! Chi per protesta, altri per mancanza di offerta politica , altri ancora per disinteresse totale nei confronti di questo tipo di rappresentanza.  Ecco su questo piano il linguaggio , la comunicazione, la percezione stessa avranno sin dagli inizi una profonda importanza.

Ieri ho espresso la mia stima e interesse nei confronti di Landini in quanto operaio, in quanto sindacalista, ma soprattutto per la sua intelligente , incazzosa ,  coinvolgente semplicità ed umiltà.  Il suo linguaggio é immediato ed all’altezza dei 2/3 degli italiani che come é noto non sono degli intellettuali. Ecco in tale funzione la sinistra ha sempre prodotto personaggi. Intellettuali dal linguaggio escatologico . Fenomeni da salotto. Vendola, Bertinotti con la sua erre moscia, Ferrero ecc. ecc. Bravi alcuni , altri meno , ma non credibili , proprio per  coloro che ieri ed oggi rappresentano l’elettorato potenziale. Basta  con questi esegeti della rivoluzione borghese. Basta con le Barbara Spinelli . Basta con gli Tsipras populisti . Basta con l’antieuropeismo che conduce al nulla , alla miseria, al nazional-leghismo, al provincialismo più idiota e bieco.

Occorre ripercorrere una stagione di diritti.  Diritti individuali , diritti soggettivi, Diritto e rispetto del lavoro. Ma soprattutto Lavoro, in senso di occupazione. Sappiamo tutti che con il 43% di disoccupazione giovanile, 3.5 milioni di giovani  senza lavoro! Con altri 2 milioni di ultra cinquantenni  senza lavoro, con il 67% di donne  senza lavoro, con 1/3  della popolazione oltre i 55 anni  la ripresa non ci sarà mai! Su 22.5 milioni di popolazione attiva  (dai 15 ai 65 anni) risultano occupati 14. 5 milioni.  In GB con 27 milioni di popolazione attiva ne  lavorano 19 milioni.  Ecco questi sono i dati della nostra drammatica situazione.. Legge elettorale? Job act? Affidato al perito agrario Poletti? Riforma della scuola?  Suvvia  lasciamo perdere.

Se davvero vogliamo il cambiamento occorre il coraggio di attaccare i veri centri di potere. Rendere il nostro Paese competitivo.

a) Si richiede il recepimento della legge europea in materia,  che impone la messa all’asta delle concessioni   governative ogni 5 anni!            b)  Si denunciano i Patti Lateranensi  Siamo unico paese al mondo a concedere tali e tanti privilegi alla chiesa cattolica che elude 14 miliardi di euro all’anno tra i cespiti del 24% di immobili che le appartengono sul totale patrimonio nazionale  più le attività di vario titolo quali : Scuole, Università , Alberghi, Cliniche , Ospedali e Onlus che a vario titolo ricevono  aiuti finanziari  di notevole entità , più l’8/000 !!! Se vi pare poco ?

c)Si richiede il referendum per ogni testo legislativo che impatti con l’istituto della rappresentanza.

Ecco, giusto per enunciare tre provvedimenti che oggi siano strumento di aggregazione . La dinamica della società italiana in termini demografici sostiene questo trend.

Il fondo di Galli della Loggia sul Corsera di oggi,  Il fondo di Scalfari su Repubblica di ieri mettono in evidenza la visione trans generazionale dell’ideologia politica , della commistione tra destra e sinistra, tra vecchi e giovani ….Occorre quindi ritornare alla realtà, alla quotidianità ….Ristabilire il contatto con il territorio. Riappropriarsi dell’elettorato del PD in libera uscita , delle sue sezioni, ma perfavore nessuno  dei suoi funzionari!

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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6 risposte a FINALMENTE, A’ LA BONNE HEURE, AT LAST, ENDLICH!

  1. redpoz ha detto:

    Sono sinceramente perplesso sulle qualità politiche di Landini, ma è un’impressione mia.

    Quanto alla scelta di Civati, la capisco e mi fa -umanamente- male. Mi mette profondamente in difficoltà: la vivo molto come ha scritto Serra nella sua “amaca”, con fortissima simpatica ma col terrore che si risolva ancora in un nulla di fatto; col bisogno (oso dire) di appartenere ancora ad un partito “di massa”, un partito che possa anche condurre battaglie vittoriose, non solo sempre alla difensiva…

    Se Civati riuscirà in questo, avrà sicuramente anche me.
    Per ora, non so.

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  2. exult49 ha detto:

    Lei coglie un ‘ aspetto sul quale mi trova completamente d’accordo. Recentemenre ho scritto un pezzo per Uomini&Business, rivista di G.Turani che decisamente oggi la pensa diversamente da me.
    Ha ragione sulla politica estera le differenze ,le divisioni si stemperano.
    Apprezzo seriamente la sua sintesi nei confronti del mio modus pensandi.
    Mi permetta unicamente di sottolineare la mia difesa dell’etica politica.
    Cio’ che intendo e’ che purtroppo a mio avviso la destra italiana non e ‘ repubblicana in senso francese .Non ha mai abbandonato il fascismo populista che del nazionalismo becero fa bandiera.
    L’UMP francese con il suo laicismo ed antifascismo mi appare come una destra liberale meno prona agli inciuci.
    Non credo le nostre posizioni siano tanto opposte. Selezione della classe dirigente, Etica e rispetto degli elettori.Maggiore integrazione europea, credo siano temi sui quali dx e sx possono fare un percorso assieme. Vede , pensare che l ‘alternativa a Renzi siano imbelli leaders come ;Berlusconi ,Salvini,Grillo a me sembra davvero una debacle totale ..Sono lieto di averla e mantenerla tra i miei elettori.

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  3. Giacomo Piazzi ha detto:

    Caro Exult49, la leggevo molto più volentieri sulle questioni di politica estera e islamismo, dove la trovavo molto competente. Un pò meno, anzi molto meno, sulla politica interna, dove la sua vena di sinistra sinistra emerge in modo evidente. Essendo io uomo di destra, e quindi a parer vostro populista, lepenista, nazionalleghista, isolazionista, retrogrado, demagogo, gretto, ignorante e tutto quanto vi fa piacere pensare, non condivido la sua visione che il mondo funziona solamente se va a sinistra. A me piacerebbe invece un mondo che si alterna, dove le due parti non si diano tremende legnate ogni volta che si confrontano, dove una parte cancella le leggi che l’altra ha fatto la legislatura precedente, con il risultato che l’italietta rimane sempre al palo. Ci sono cose che anche la destra sa fare, soprattutto se non contrastata selvaggiamente ogni due per tre come abbiamo visto nelle passate legislature. Ad ogni modo sappia che, se pur di visione totalmente opposta alla mia, continuerò a leggere i suoi blog molto interessanti e ad apprezzare soprattutto quelli di politica estera, come ricordato all’inizio. Buona giornata.

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  4. exult49 ha detto:

    Grazie Raimondo. Su FB ,Giacomo Siro .Saro’lieto di darti l’amicizia.L’importante e’che si creino alternative piu’ serie a M5S ,Salvini,Berlusconi e l’offerta politica si ampli.Buona giornata.

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  5. Raimondo ha detto:

    Mi piace quest’articolo, ma mi piace soprattutto che sia ritornato a scrivere. Non trovo l’indirizzo FB mi interessa. Un aspetto positivo dell’Italicum, (o negativo a seconda dei punti di vista) l’Italia è diventata contendibile. http://rbolletta.com/2015/05/05/italia-contendibile/

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  6. bortocal ha detto:

    L’ha ribloggato su Cor-pus.

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