Cari amici,  non avevo alcuna intenzione di scrivere un blog per questa fine anno 2104. Non mi pare  le circostanze ed il contesto siano propizi.          Niente da eccepire sul piano personale, ma quello non interessa a nessuno. No, sul piano socio-economico, credo che ciascuno di noi abbia notevoli difficoltà  a nutrire grandi speranze per il prossimo futuro.                          Affermare che i veri mutamenti avvengono sempre in periodi di crisi,  nel caso italiano mi appare proprio un’iperbole.

Perché in questo paese sono sempre dei grandi cialtroni che pontificano senza avere né qualità divinatorie  , né soprattutto l’esperienza storico professionale per fare simili affermazioni.  Per non parlare del background dal quale questi guitti provengono. Verificare il lento , ma certo declino che stiamo subendo è piuttosto facile.  Basti osservare alcune tabelle e statistiche pubblicate in questi ultimi giorni concernenti il reddito disponibile, il livello d’istruzione del paese, la qualità dell’export  e le quote di mercato perse per farsi una rapida idea.  Purtroppo restiamo ostaggio di un sistema che non accenna  né a riformarsi, né a progredire.

E certo non si può demandare alla sola magistratura il compito di rendere questo nostro paese più civile  se l’esecutivo è inquinato da malcostume e malversazioni continue .                                                                                                            Ed il legislativo è divenuto un accampamento di truppe cammellate che a vario titolo rispondono agli ordini di un vertice senza controllo alcuno.           La democrazia vive e si consolida se i rappresentanti del popolo rispondono in ultima analisi a quest’ultimo.  Quando , salvo poche eccezioni , dipendono dal padrone , sia esso Berlusconi, Grillo, Salvini , o Renzi , essi rappresentano solo il malcostume e la cooptazione che li ha posti in lista e fatti eleggere.         Il meccanismo di un sano confronto , di un trasparente processo decisionale  tra le forze politiche si è inceppato decenni fa.  

Il concetto di coalizione si è trasformato da noi in compromessi a tutto campo, a tutti i livelli, producendo irresponsabilità personali, civili e penali. L’inadeguatezza culturale ed etica del  ceto politico  ha reso il paese senza controllo e lo ha condotto alla deriva che viviamo. Senza un cambiamento epocale che conduca ad una selezione accurata della classe dirigente e quindi a quel cambiamento tanto sbandierato , ma di fatto mai iniziato , non riusciremo a veder la fine del tunnel. Sì , certo occorre il rinnovo. Ma se questo è assicurato dai portaborse dei brocchi ed incapaci di ieri , di tutti i partiti ,  non si realizzerà mai!

Se non si pone fine alla logica dei partiti padronali, dei partiti liquidi, ovvero di partiti che non hanno più legami con gli elettori ,  con il territorio,  le aree di riferimento , è evidente che essi potranno fare tutto ed il contrario senza mai dover dar conto…. Niente programmi, niente , progetti, niente strategie, solo affari, solo un progetto  carpe diem…. Ma senza una visione strategica adeguata alla realtà cogente e  funzionale , agli obiettivi definiti e selezionati accuratamente ,  in un mondo globalizzato non si va da nessuna parte.              Si straparla di sogni pindarici , per alleviare le sofferenze , quelle sì reali di una buona metà delle società coinvolte in disastri occupazionali  e personali.

Questo discorso mi ricorda il tema caro a questa sinistra italiana che vorrebbe , ma non è ….. La sinistra “alla Spinelli ” (barbara s’intende!), salottiera e indecente. La sinistra dei tanti intellettuali senza arte , né parte  che della , e dalla filosofia sembrano aver appreso solo la tecnica , non la pratica.  Ultimamente nei loro confronti ho sviluppato una notevole dose di intolleranza.  Elemento, questo parlare a vanvera,  di  molti populisti di sinistra che si mostrano, ma non praticano  ; Tsipras , Grillo ecc. .

 Niente contro la sinistra, al contrario. Ma quella seria , quella che non prende le scorciatoie populiste che sembrano molto di moda in questi tempi di crisi socio-economica. Era chiaro a me ed a molti altri che il greco sarebbe andato a Canossa. Il revanscismo conduce sempre all’inginocchiatoio , se non supportato da serio costrutto. Dopo averlo scritto ripetutamente,  proprio oggi si è realizzato l’evento  evidentemente  preconizzabile!

Tsipras vuole restare in Europa , ma non dover risarcire  il debito accumulato.  Debito che oltre il 50% é dovuto alla Germania! Se questa é la sinistra, allora non ha capito niente.    Cambiare i mezzi di produzione, mutare gli equilibri sociali   , la distribuzione della ricchezza, migliorare la qualità di vita dei cittadini ,  non ha niente a che fare con un mero negoziato di abbattimento dei debiti e di mancato  rispetto degli impegni presi.        Questo si definisce populismo! Quello stesso che da noi  Grillo & Co ed ultimamente Salvini, evocano da ignoranti per gli ignoranti! 

Fuori dall’Euro oggi non c’è speranza . La Grecia conta dieci milioni di cittadini , contro 480 milioni comunitari, il 3% del PIL  della  EU, e non fa paura a nessuno, salvo a quella  parte di pirla dei giornalisti italiani che , non sapendo cosa scrivere, raccontano fregnacce, come loro abitudine e come loro viene richiesto dai loro editori ; 6 gruppi familiari che controllano il 90%  della stampa italiana!

Il problema , quello vero , è che se non troviamo il modo di giungere ad una maggiore integrazione e condivisione d’intenti, oltre che di obiettivi, l’Europa non si salva. Nessun paese, neanche la grande Germania,  può sopravvivere da solo oggi alla globalizzazione in atto ed alla divisione internazionale del lavoro e delle competenze. 

Torneremo agli Stati nazionali, e diventeremo definitivamente schiavi degli USA, dei cinesi e degli arabi, pur essendo, uniti,   il maggior mercato al mondo per numero di consumatori e per livello di reddito. Da imbecilli integrali. Mi auguro da europeista quale sono e sono sempre stato che questa sciagura possa essere evitata. Ma certo è che i  sudditi debbono trasformarsi in cittadini , acquisendo quella informazione  che  sola  è in grado di permettere  una tale transizione. 

Buona vita a tutti e  BUON 2015 !!!

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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2 risposte a

  1. redpoz ha detto:

    A me pare che almeno nel PD un minimo di controllo ancora vi sia, rappresentato (pur con tutte le critiche che gli faccio) da Civati ed altri. Peccato le loro idee e critiche restino inascoltate e quindi inutili….
    Condivido le critiche a Tsipras e a quella sinistra, e aggiungo: c’è seriamente bisogno di una sinistra che sappia affrontare i temi che poni da una prospettiva almeno in parte diversa da quella del liberalismo ormai universalmente accettato. Ma temo una sinistra simile difficilmente la vedremo in Europa.
    Oggi va tanto di moda citare Langer… evito, perché sarebbe falso, ma almeno in quella direzione delle potenzialità di ripensamento ci sono (ci aveva provato la Puppato quando si candidò alle primarie PD).
    Sulla maggiore integrazione europea, sentivo proprio ieri un prof che ne ribadiva l’esigenza, prospettando come questa potrebbe e dovrebbe passare per aree territoriali diverse da quelle istituzionali classiche. Proposte concrete non ne aveva, ma era una chiave di lettura interessante.

    Buon 2015, dunque!

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  2. GIAN CARLO VENTURELLI ha detto:

    Proprio perchè per vincere la guerra (oramai il termine da usare è questo) economica, sia per sopravvivere che per progredire, è indispensabile l’unione di tutte le forze europee… bisogna chiamare gli antieuropei col loro nome: NEMICI ! NEMICI poichè sono alleati con le forze esterne all’Europa che vogliono mantenere la sua sudditanza ad “imperi” oramai non più in grado di essere propositivi e migliorativi dell’Umanità, ma addirittura renderla schiava di altri “imperi” nuovi e non certo democratici. I NEMICI sono infiltrati in tutte le Nazioni europee, ma la testa del serpente è sostanzialmente situato in una attualmente inafferrabile e ben nascosta e all’apparenza rispettabile: del resto il diavolo si nasconde tradizionalmente dove meno te lo aspetti ! I distruttori di imperi col loro Know how ora addirittura lo esercitano per impedire la nascita di una nuovo soggetto politico come l’Europa pensando di guadagnare dalla disunione. Stolti ! E’ come se il marito per far dispetto alla moglie si castrasse ! Del resto i talebani di qualsiasi religione non ragionano col cervello, ma con altre parti basse del corpo.

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