ELEZIONI EUROPEE ; VISIONE EUROPEA, VISIONE ITALIOTA


Ciò che davvero lascia perplessi, é che ancora , a dieci giorni dalle elezioni del Parlamento Europeo, la nostra stampa nazionale ed in particolare i media televisivi ,continuino imperterriti a riempire la testa e le orecchie degli italiani con i soliti insulsi , inutili  battibecchi tra i buffoni che questo paese incessantemente sembra produrre senza soluzione di continuità.  

Vediamo dunque la realtà , perché mentre noi ci dilettiamo con i                           “4minchiaboys”, i risultati delle proiezioni a livello europeo  sono ben altri. Infatti secondo il sondaggio POLWATCH 2014 sviluppato il 14 Maggio  le proiezioni sono le seguenti:  

Partito Popolare europeo,  raccoglierebbe  212 seggi contro i 209 dei Socialisti europei.  Ovvero tra le due formazioni politiche maggiori, lo scarto sarebbe  assai infimo , tre seggi.    Nell’ultimo sondaggio  questo scarto era di 11 seggi.   Quindi il candidato Junker,  Lussemburghese, resta ancora in posizione favorita rispetto a Martin Schultz dell’SPD tedesco.                              Le due coalizioni otterrebbero  circa 440 seggi  su un totale riveduto e corretto di 751 seggi.  

Quindi entrambe le coalizioni saranno costrette a ricercare  d’imporre il proprio candidato attraverso  una coalizione . Se non ad una coalizione stessa  tra i due grandi schieramenti.

I liberal-democratici formazione capitanata dal belga Verhofstadt   sembrano giungere al terzo posto  con 63 seggi. Da notare il calo poiché in questa legislatura essi erano 83 .

La sinistra mediterranea di Tsipras arriverebbe in quarta posizione  con 52 seggi contro i 35 della legislatura precedente.

Davanti al Gruppo EFD che conterebbe 39 eletti .

Il Front N ational ,formazione fascista francese ,capitanata da Marie Le Pen ed i suoi potenziali alleati,  FPO austriaco, Vlams Belga  e Lega , tutti assieme  raggiungerebbero 38 seggi.

Infine  i Verdi europei rappresentati da Bové , otterrebbero anch’essi 38 seggi.  

Ecco queste le ultime proiezioni a livello europeo , non volutamente  immesse nel circuito d’informazione italiano!    Ed in fondo se ne comprendono le ragioni.                                                                                                   Come vedete l’Italia in tutto ciò é assente. Nel senso che nessun gruppo fa riferimento  ad un candidato italiano.  Nessun italiano  di peso  é candidato alla guida della Commissione.  In seno alla coalizione PPE  , i Forzaitalioti sono considerati , per le posizioni dell’evasore  ex primo ministro,   degli estranei.  Chiedete all’ex capo gruppo  di FI, Mauro,  passato a NCD, dopo essere stato ministro nel governo Letta.                                                              All’interno del PSE i piddini sono appena rientrati ,dopo un  decennio di assenza ed il loro peso é tutto da verificare e comunque non determinante quanto quello del PS francese e dell”SPD tedesco.

Grillo ed i suoi servi imbecilli non hanno gruppo di appartenenza  e nessun raggruppamento ad oggi.   Ovunque vadano al di là delle cazzate che incessantemente il buffone N°2 ripete, non sposteranno di un centimetro la situazione .Al massimo raggiungono 20 seggi.                                                                 I leghisti dell’uscente  parlamentare europeo Salvini (tra i maggiori assenteisti dell’ultima legislatura) andranno a reggere il moccolo  ai  fascisti francesi ed austriaci e tutti assieme  si fumeranno delle canne  con i loro 38 membri!

Tsipras é l’unica formazione  che seppur minoritaria,  sembra ricevere  un incremento consistente su scala europea.

Volendo riprendere il discorso sulla politica europea dei prossimi 5 anni  é evidente che la coalizione del PPE  e quella del PSE , (detesto l’aggiunta Democratici , perché dimostrazione di debolezza laica),  dovranno fare i conti con coloro che potrebbero essere  i loro alleati  , i liberal democratici. Ma la situazione potrebbe, a causa della congiuntura economica del continente, della disaffezione di parte dei cittadini nei confronti dell’Istituzione Europea,  richiedere un salto di qualità ed un serrate i ranghi! .

Cioé condurre ad un’alleanza tra PPE e SPD per condurre in porto riforme rivolte ad una maggiore integrazione , come richiesto da molte parti politiche.   Restano varie considerazioni in merito.                                                    La prima , il ruolo dell’Italia che rimane una cenerentola , nonostante sia ancora il secondo paese manifatturiero del continente ed il terzo grande attore dell’Europa dell’Euro.  Il semestre italiano che poteva rappresentare un trampolino , si aprirà a Luglio in una situazione  decisamente negativa. Dove la debolezza del Paese, il livello culturale dei leaders che la rappresentano é quanto di più basso si possa immaginare.  

Il cruccio più evidente , anche dall’assenza  di dibattito sull’Europa , resta che la nostra politica resta provinciale , territoriale  , retrogada!    Non riusciamo a fare un salto di qualità  da ben tre legislature.!!!!!              Mandiamo al Parlamento  degli illustri Carneadi che spesso , troppo spesso, a malapena redigono in italiano , ma non sono in grado di sostenere una conversazione in una qualsiasi lingua europea! In altre parole siamo la esatta fotografia dei Buffoni  che mandiamo a rappresentarci.

Questo mi ricorda l’errore madornale compiuto negli ultimi 30 anni dai maggiori partiti italiani. Hanno man mano nominato i trombati politici nelle 8000 e passa aziende comunali, provinciali , regionali  di oggi pensando che in fondo esse non contassero più di tanto……                                                          Pensate agli anni ’70-’80  , aziende come smaltimento rifiuti, gas -acqua-elettricità ecc. Allora non contavano niente , ma oggi con il business ecologico rappresentano miliardi di euro.   Ecco ci  abbiamo mandato  dei cretini incapaci  . Ed i cretini hanno talmente ben gestito quei servizi che invece di fruttare milioni , hanno contribuito al deficit pubblico nell’ultimo decennio per oltre cento miliardi.                                                                                     Su questo punto , mio malgrado,  devo dar ragione a Renzi. Quelle 8000 devono diventare non più di 100 ed i cretini devono andarsene !

La stessa cosa,  “mutatis mutandis” ,  é avvenuta con le nostre truppe cammellate al PE.  Dei poveri carneadi.  Incapaci, incompetenti, in fondo inadatti, perché non interessati all’Europa.  Per tre legislature abbiamo il primato dell’assenteismo , tutte le forze politiche italiane , insieme  ai greci e ciprioti deteniamo il record!     Ecco , voi capite che, in queste condizioni, essere ottimisti da italiano é alquanto dura.                                                               Gli/Le stesse candidati/e  capi lista di ogni partito oggi dichiarano bellamente che loro sono lì per attirare i voti , ma che  non hanno alcuna intenzione di andare a Strasburgo/Lussemburgo.                                                         No, loro restano , come i buoni contadini, a governare le vacche nel loro orticello in Italia.  Chi mai tra questi proto leader della minchia ( nel PD dello sticchio , 5 giovani donne) lascerebbe il lucrativo suolo natio……?

A Strasburgo manderanno i soliti pirla che ho conosciuto . Quelli che si sentiranno in esilio e che non vedranno l’ora di ascoltare il capogruppo del loro partito indicargli l’ordine di voto per prendere il primo volo per l’Italia. Dei lacché, dei poveracci, dei quaquaraquà!                                                             Ecco allora perché da italiano preferisco astenermi  da questo voto.      

Perché a queste condizioni , rifiuto categoricamente  di farmi rappresentare da questi italioti scelti da segreterie politiche auto-nominatesi, e dirette da buffoni ,  i “4minchiaboys” che in Europa  , quella seria , sarebbero presi a calci nel sedere.     Tanto in fondo quei bischeri, in 73, tutti quanti insieme appassionatamante, ( non ci saranno mai) per quanto vi raccontino , come in passato, non potranno fare granché danno  per fortuna nostra !                    

Viva l’Europa!   Buona vita

P.S.   Non volendo seguire l’esempio dei soliti “leaders”,  alla    Craxi/Berlusconi/Bossi, ecc. ecc.  Invece di andare al mare, vi invito a leggervi un buon libro .   Almeno così riduciamo la zavorra!

 

 

 

 

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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Una risposta a ELEZIONI EUROPEE ; VISIONE EUROPEA, VISIONE ITALIOTA

  1. redpoz ha detto:

    Purtroppo devo condividere quel che scrivi, anche se spero che il PSE ottenga la maggioranza e preferisco decisamente Schulz a Junker (che pure non è un cattivo candidato: avessimo avuto lui al posto di Barroso…)
    Credo tuttavia che, almeno nel PD, alcuni buoni candidati vi siano (penso a Elly Schlein e Andrea Pradi nel nord-est).

    ps: alleanza PPE- SPD è un refuso?

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