The European Barnum Circus tour has begun


E’ quantomeno incredibile l’afflato di conformismo a cui siamo mediaticamente sottoposti. Reduce da un programma serale, dove i maggiori direttori – cariatidi di questo paese si sono spellati mani e piedi per il diversamente abile, unica eccezione Luisella Costamagna, mi rendo conto di appartenere ad un’infima minoranza.

Ma si sa,  il fiorentino per eccellenza, Macchiavelli, ,  già sottolineava                l’ italica predisposizione a saltare sul carro del vincitore.                   Incredibile ascoltare i Soloni  Mentana e  Freccero, rilanciare gli 85 euro come cartina di tornasole per definire se il disabile potrà essere , o meno buffone!  E’chiaro ed evidente che tirano la volata al nostro.                                  La tirano ormai da un anno costruendogli intorno una credibilità  politica che non possiede.                                                                                                                       Ma sì certo gli 85 euro arriveranno.  Non sappiamo  ancora come, ma arriveranno. La domanda che proporrei é , si ritiene con questo che ciò potrà rilanciare l’economia?

Circa 9 milioni sono i disoccupati in questo paese. Pensate su 22.5 milioni di popolazione attiva (15/65 anni) Uno dei più bassi  livelli in percentuale sul totale popolazione in Europa,  dovuto alla demografia causa invecchiamento.   Cassintegrati, in mobilità, giovani che né lavorano, né studiano , oltre il 60% costituito  dal sesso femminile ed a  classi di età oltre i 50 anni.   Non esiste un piano economico, una politica industriale, un progetto sociale , una visione degna di questo nome. Una strategia di lento riassorbimento  di questo fenomeno sociale che stà dilaniando il paese rendendolo sempre più debole e diseguale.            

Si discute del sesso degli angeli. Un grande catalogo di misure , di interventi totalmente  disassati , non interdipendenti, che viene offerto sulla vetrina mediatica.  La capacità comunicativa sembra essere l’aspetto essenziale del personaggio di cui lodano le gesta.  Ma l’interrogativo di fondo  si pone sempre e comunque,  parafrasando Italo Calvino,   questo Cavaliere 2.0 é  reale , o virtuale ed inesistente.   Non avendo editori,  né padroni da ossequiare , quindi non dovendo sottoporre le mie, del tutto personali opinioni al condizionale istituzionale, tipico dell’informazione delle 7 famiglie che rendono la nostra stampa ossequiosa e falsamente divisa , ritengo che presto vedremo lo sgretolamento. E sarà doloroso.

Un’occasione per testare l’effetto dimostrativo  del diversamente statista é sul punto di realizzarsi .  Il famoso tour europeo,  nel quale, da una parte si vuole accreditare l’immagine di un paese conscio dei propri doveri, che non necessita di una badante tedesca,  e nel contempo un rappresentante di quello stesso paese che, con il cappello in mano, si reca a Parigi e Berlino volendo accreditare di sé un’immagine che ancora non possiede, presentando un libro dei sogni . Uscendo dal teatrino nazionale , dove i media lo coccolano e lo adulano , lo vedremo praticamente agire senza rete.  La sua scarsa conoscenza linguistica, oltre a quella del contesto internazionale sul quale si affaccia, renderà meno rampante il nostro Rastignac.  Anche la sua forza logorroica  subirà notevoli limiti.

Ma questo era prevedibile. Meno prevedibile l’accoglienza non al personaggio, ma alle idee e richieste che saranno poste sul tavolo.                     In tal caso la lettura della stampa estera , non nazionale , sarà dirimente.   La Francia di Hollande non é purtroppo nelle condizioni di poter mutare il corso degli eventi . Sia politicamente , che economicamente non potrà permettersi di divenire sponsor di quell’idilliaco progetto del sud europeo. Ne va dell’equilibrio politico interno, già di per sé molto labile con le elezioni municipali alle porte, del difficile rapporto che ormai da 2 anni mantiene con la Germania e dell’immagine piuttosto ammaccata che la crisi economica ha messo in evidenza.   Non parliamo poi del viaggio a Berlino.    

Sì certo la segreteria della  cancelliera ha volutamente lanciato dei segnali di buona accoglienza per il nostro.  Ma i tedeschi e l’apparato governativo di cui dispongono non sono consoni alla creatività e soprattutto non abituati alla velocità  , all’ipercinetismo che mostra il nostro rappresentante.                 L’altro problema sarà la discussione circa le tematiche che la prossima presidenza europea da parte italiana vorrà sottoporre  ai 28 membri.       Credo che il nostro rientrerà  a casa con un sacco piuttosto vuoto.                  Con promesse intimamente legate alla logica;  mostrare risultati , vedere cammello!  Ecco la ragione del titolo scelto.  

Non é sufficiente organizzare viaggi  nella logica di una “building image europea” per ottenere  i risultati sperati. Per quanto buona possa essere l’agenzia marketing di cui si dispone.  Mi ricorda molto una strategia applicata da un grande della moda italiana molti anni fa che, distrutto in patria , riuscì con una serie di eventi a N.Y. ,a cui partecipai, a rilanciare marchio e credibilità  facendosi  poi acquisire da una grande azienda industriale italiana. Complici in quel caso M.me Vanderbilt ed il Metropolitan Square Garden.

Ma nella moda il branding non é sottoposto alla ferrea logica dei risultati  , almeno nel breve termine. Ecco vedremo come questo governo di carneadi, sul piano internazionale, si presenterà e comporterà.  Un compito difficile, senza alcun dubbio.   Una responsabilità tenacemente voluta, nella quale Letta, non solo per statura culturale, ma anche per manifeste conoscenze personali  avrebbe avuto maggiori credenziali e capacità.   Ma tant’é…..             Questo sarà un test non indifferente per il diversamente statista e per la sua avventura futura.   E per l’Italia !   Partiamo con un sensibile handicap.              Non voglio fare il disfattista.  Ma le chances di buona riuscita a mio avviso restano piuttosto limitate.

Buona vita a tutti.

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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4 risposte a The European Barnum Circus tour has begun

  1. G. Carlo ha detto:

    E’ da anni che affermo esserci tutti i sintomi di una “caporetto” dove poi la colpa i grandi generali la diedero ai soldati tacciati di codardia.
    In alternativa c’è sempre l’8 settembre dove stavolta, essendo chiara la sconfitta i veri colpevoli misero il popolo “l’uno contro l’altro” e a pagare furono quelli più evidenti e scoperti del regime sconfitto… dall’esterno non certo per la reazione complessiva degli italiani.
    Stavolta però bisogna aver chiaro chi sono i veri colpevoli che si nascondono in settori nevralgici dello Stato. Quegli sfigati dei brigatisti che tanta ingiustificata paura generavano ai potenti di allora sono solo serviti ad incancrenire ancora di più un potere che già allora dimostrava la propria inadeguatezza, inefficenza dove la corruzione (materiale e delle menti) era (ed è ) lo strumento principale di potere. Un’intera generazione (i sessantottini) è stata esclusa dalle leve di comando proprio perchè ha manifestato lievi simpatie definite rivoluzionarie.
    Questa vendetta nei riguardi di un’intera generazione (peraltro la più numerosa) ha portato ad uno squilibrio nel ricambio del potere che è davanti agli occhi di tutti: i quarantenni allevati nel privilegio e nella idolatria dell’immagine del politico o del religioso non possono portare a nessuna soluzione: E’ ancora il tentativo del potere di reggersi mettendo addirittura le generazioni una contro l’altra. Questo atto criminale neri riiguardi della Patria deve essere portato alla luce: lo Stato italiano è diventato uno zombie mosso da stati esteri (e non è S. Marino) parassiti e da mafie di origine borbonica che si sono infiltrate negli organi dello Stato riportandoci quasi ad una situazione pre-unitaria.
    Vero è che per far si che l’Europa trovi la sua indipendenza e potenza bisogna azzerare gli Stati, ma presentarsi all’appuntamento in queste condizioni significa tornare ad essere una colonia:
    Italiani continuate pure a dire “nè con la spagna nè con la francia … l’importante è che se magna” oppure che la cultura non si mangia e poi vediamo cosa succede !
    Il bello (si fà per dire) è che gli italiani ( trasformati in italioti dalla televisione) dovrebbero aver già visto nella loro storia che cosa succederà… ma chi se ne frega della storia .. che barba leggere e studiare ! Il voto (tanto disprezzato e reso quasi inutile) diamolo a tutti, ma pesato anche in base alle tasse che uno paga e superato un esame di idoneità ! Come posso accettare che la mia vita dipenda da un’imbecille che vota un’altro imbecille, ma furbo e corrotto !

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  2. ildamarino ha detto:

    Condivido le tue idee su Renzi e i renziani tutti, Sulk PD avevi visto bene. Il berklusconismo ha iniziato la distruzuione degli italiani il renzismo compirà l’opera dimostrando a tutta l’Europa quanto siamo buffoni e incapaci…. un popoli di nanetti che vive forse ancora di glorie passate che non tornano più

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  3. Raimondo ha detto:

    la coincidenza di idee mi preoccupa, devo avere una sosia che vive in America e che scrive meglio di me. (Saramago, l’uomo duplicato). http://rbolletta.com/2014/03/15/3059/

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  4. Pingback: Luisella Costamagna | Raimondo Bolletta

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