LA REGRESSIONE CULTURALE CONTINENTALE (INDOTTA)


Situationist slogan badge

Situationist slogan badge (Photo credit: dannybirchall)

 

spagna

spagna (Photo credit: Maurizio Mori)

 

Italiano: Descrittione di tutta Italia, nella ...

Italiano: Descrittione di tutta Italia, nella quale si contiene il sito di essa, l’origine, et le Signorie delle Città et delle Castella, Venezia 1575 (Photo credit: Wikipedia)

 

Come definire altrimenti le leggi liberticide dei diritti individuali che stanno invadendo l’Europa. La “culla della civiltà giuridica” sembra essere in preda ad un imbarbarimento invasivo che dà luogo a comportamenti pervasivi. Complice la crisi economica, l’affievolimento delle speranze, i tagli delle finanziarie che ovunque prendono di mira la sanità ed in special modo i ceti più deboli.  Si giunge in tal modo alla conclamata  crisi sociale per poter rimettere in causa  ed in discussione fondamentali acquisizioni ottenute con largo consenso  e partecipazione. In primis gli elementi fondanti di una società civile che costituiscono la base della solidarietà e del contratto sociale.

 

Mi riferisco a quanto sta avvenendo in Spagna  ed ai segnali di revanscismo di una destra becero cattolica che si muove sottotraccia in vari paesi europei dietro a carrozzoni populisti che oggi scuotono l’Europa da nord a sud in vista delle prossime elezioni politiche. Questo sentimento anti europeo che pervade le forze più retrograde ed ignoranti  produce un’amalgama quanto mai eterogeneo.  In Italia ad esempio assistiamo ad una convergenza tra F.I , Lega, e M5S.  Un’accozzaglia d’inadeguatezza e d’incapacità che lascia basiti.    

 

In questa fase il governo Raoy ha adottato il 20 Dicembre  u.s. un progetto di legge che riporta la Spagna a 30 anni fà, limitando di fatto ed in maniera pesante il diritto d’interruzione della gravidanza. Due le condizioni capestro oggi richieste dalla nuova legge per ottenere l’autorizzazione: grave pericolo di vita per la donna, oppure  che lo stato di gravidanza sia causato da una violenza sessuale!!!! (Sic)   La Spagna ritorna al 1985!!                                   Questa era una delle tante promesse elettorali di quel ridicolo personaggio che é il primo ministro spagnolo. Da quando é in carica Raoy non solo non é minimamente riuscito a bloccare una crisi economico sociale devastante, la più grave degli ultimi 70 anni. Con un tasso di disoccupazione generale che supera il 29%, 53% quella giovanile, la quasi totalità del sistema bancario sull’orlo del fallimento senza gli aiuti UE, un’economia nazionale disastrata.  Ed ora questo fantoccio di primo ministro non trova di meglio per tappare le falle di un sistema politico in via di dissoluzione che tirar fuori dal cilindro del populismo più bieco il tema dell’aborto……..

 

Tutto ciò nell’intento di dividere il popolo bue, per nascondere la propria totale incapacità a governare, per cercare di ridurre la perdita di consenso alle prossime elezioni amministrative. Le donne spagnole torneranno a fare viaggi della speranza in Francia , o G.B. . E pensare che il numero degli aborti in totale nel 2012 era di 118 mila e di circa 113 mila nel 2011.                           Cifre ben al di sotto del decennio precedente.                                                             Ma vedete i nostri conservatori, tradizionalisti, i nostri fondamentalisti cattolici non vedevano l’ora di ritornare al buon vecchio sistema “divide ed impera” contando su una recente statistica e su vari sondaggi d’opinione :    gli spagnoli in favore dell’aborto sono il 46% i contrari il 41%!!                

 

Tenuto conto di tali livelli , cosa c’era di meglio che lanciarsi in una battaglia di religione per offuscare le menti degli stolti, far dimenticare le rovine sociali prodotte da dieci anni di governo conservatore ed inaugurare un nuovo scontro tra benpensanti e plebi ignoranti e fedeli per inoculare il concetto che la famiglia è sacra ed il bla bla che ne consegue !!!!                       Voi pensate davvero che in Italia siamo al riparo da comportamenti simili? Scordatevelo! La mia analisi è che in questo paese siamo ritornati socio-economicamente a livello degli anni 70. Questa destra cialtrona ed inguardabile, se andassimo ad un referendum potrebbe contare su una massa sub-culturale non molto dissimile da quella spagnola, dati demografici  a riprova.

 

Il primo, siamo, come ripeto incessantemente e non certo per piacere, il Paese più ignorante sui 28 della UE. Il secondo dato è pure peggiore, siamo anche quello più vecchio. Insieme alla Germania abbiamo quasi un terzo della popolazione oltre i 55 anni. Questi due fattori, bassa scolarizzazione (lic. elem., o media inf. per oltre l’80% di queste classi) ed età anagrafica sono la zavorra che condurrebbe a risultati deludenti .                                         Vedete la dicotomia netta tra diritto alla salute e le reali condizioni di accesso a questo diritto si è oggi notevolmente ampliata e deteriorata!               I fenomeni di diseguaglianza sociale sono all’ordine del giorno.                        

 

La riduzione ed i tagli minacciano concretamente lo stato di salute dei cittadini. Per non parlare di quel fenomeno d’accatto, meritevole d’indignazione , quale è il numero degli obiettori di coscienza tra i ginecologi nei nostri ospedali, 90%.  Un fenomeno che pone sotto una luce sinistra la reale capacità dello Stato di eliminare questa cancrena di individui ripugnanti che lucra e specula riparandosi dietro un diritto d’obiezione che uno Stato civile dovrebbe punire severamente per tutelare non solo i diritti dei singoli e della generalità, ma la difesa delle leggi che promulga e dovrebbe far rispettare. Invece di occuparsi di femminismo di carriera, forse sarebbe meglio che le donne intelligenti e preparate in questo Paese si occupassero di tutelare i diritti delle donne nella loro realtà quotidiana.

 

Vedete quando affermo che questo è un Paese nel quale stento oggi a riconoscermi , penso ai pochi ospedali nei quali donne giovani, e meno giovani si recano per abortire per mille ragioni, non certo a cuor leggero, ragioni non affari della comunità cattolica, ma loro affari intimi, dove per estrema delicatezza di sanitari e delle loro direzioni ospedaliere, si trovano nei corridoi con giovani madri che hanno da poco partorito ………

 

Per tornare alla Spagna, il Partito Popolare alleato in questa battaglia politica di retroguardia con la Chiesa cattolica, ha dunque voluto stupidamente stimare che sui 118.000 aborti praticati nel 2012, 100.000 sarebbero considerati illegali secondo gli standars della nuova legge.           Per rendere il tutto ancor più cupo e foriero di gravi conseguenze per le donne spagnole una serie di misure complementari relative all’autorizzazione è demandato ai medici, togliendolo quindi alla scelta autonoma della donna, come se il corpo non appartenesse più alle cittadine, ma allo Stato.   Ecco che siamo al controllo della fecondità e della riproduzione forzata che ricorda le campagne fasciste in Italia e quelle franchiste degli anni ’50 e ’60.

 

Per tutte queste ragioni le donne del sud Europa dovrebbero fare molta attenzione a ciò che succede loro intorno. L’diozia generalizzata, il populismo, i propositi revanscisti che non hanno alcun serio fondamento di verità storica quali ad esempio: ritorno alla lira, uscita dall’Europa, ritorno all’artigianato, chiusura delle frontiere agli immigrati, svalutazioni competitive, sono baggianate profferite da utili idioti.                                 Peccato che molti di questi siano stati eletti. Il loro agire, oltre che vergognoso quale insulto alla realtà e verità  storica, è esecrabile dal  punto di vista politico.

 

Ancor più vergognoso è  il comportamento della Chiesa cattolica che da un lato brandizza (non da brandy, magari si ubriacassero con le loro caz…..) e predica con le parole di Francesco, mentre dall’altro sul territorio razzola con il più bieco conservatorismo che della religione fa scempio un giorno sì e l’altro pure!

 

Buona vita 

 

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
Questa voce è stata pubblicata in politica-economia e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a LA REGRESSIONE CULTURALE CONTINENTALE (INDOTTA)

  1. redpoz ha detto:

    Azzarderei un paragone con Zapatero: mentre l’economia andava piuttosto bene (o, meglio, non si vedevano le crepe), si sono fatte importanti riforme per estendere i diritti civili. Cosa continuata anche con l’inizio della crisi economica…
    Potremmo quasi azzardarci a dire che il motto di Clinton “is the economy, stupid” viene ribaltato.
    Dovremmo tenerlo a mente come monito anche per la sinistra nostrana.

    Invece, potremmo aprire un’interessantissima riflessione sulla biopolitica contemporanea, declinata in particolare sul tema degli aborti…

    Mi piace

I commenti sono chiusi.