THATCHERISM


Il Quarto Stato

Il Quarto Stato (Photo credit: gashale)

Nei momenti più duri amava ripetere ai suoi più stretti collaboratori per alzare il livello della sfida , “There is no alternative”.  Una donna che ha imposto il suo ultra-liberalismo ad un intero paese.  La sua, se posso definirla  in una frase,  è stata  una soluzione economica parzialmente riuscita e nel contempo un’enorme catastrofe sociale da cui la GB non è mai definitivamente uscita. Questo è il pensiero di molti che non amano i “coccodrilli” e dicono quello che pensano, che non edulcorano la realtà , ma ne colgono i lati oscuri.

Durante il suo regno  si può,  senza il minimo dubbio , affermare che i ricchi sono divenuti più ricchi ed i poveri più poveri.  Lei può essere a giusto titolo definita l’antesignana della de-industrializzazione, della fine della tradizione manifatturiera britannica. Durante il suo periodo di governo il tasso di povertà del paese  si è accresciuto di ben 5%. Al suo arrivo era del 15% , quando ha lasciato del 20%. Tutto ciò in un periodo nel quale in tutta l’Europa occidentale  il trend era esattamente l’opposto.

Un altro dei suoi primati ,in negativo , è che è stata l’unico leader al mondo che ha soppresso il salario minimo . I minatori ed i sindacati si ricordano bene la sua politica di scontro tra l”84 e l”85 . In un certo senso è vero che la politica dell’impero aveva concesso molto al settore  e parzialmente si difendevano  , come si direbbe oggi , i diritti acquisiti. L’idea di sottofondo di una politica di smantellamento  del sistema tendeva a privilegiare i “famosi” meccanismi del libero mercato, ridurre lo Stato sociale , o come dicono i pappagalli che non parlano, ma usano la lingua inglese per accreditare una cultura che non hanno mai avuto : “welfare state” .

Tutto ciò secondo la scuola di Chicago,  che sotto la politica di  Reagan , stava raccogliendo adepti nel mondo anglosassone , doveva favorire il rilancio dell’economia e renderla più forte. In parte questo rappresentò una riuscita. Peccato però che tutto ciò provocò un dramma sociale durato oltre un decennio. Si potrebbe affermare che oggi per altri versi ,confrontandoci ad altre situazioni,  stiamo lottando contro gli stessi effetti.  In inglese questi effetti si definiscono  “Collaterals “.

Sì proprio così, ” effetti indotti e/o collaterali.”  Peccato che non siano mai stati realmente quantificati questi costi sociali …… In effetti il prezzo della revisione della sanità britannica fu pagato caro dal popolo . Si stima che il peso sia gravato su  circa il 40% dei  cittadini . Sono state  le classi meno abbienti ad aver pagato di tasca propria questo “downgrading quantitativo e qualitativo”.  Ma sulla scia di uno sciopero durato sei mesi, di un corpo a corpo tra sindacati e governo ,dal quale non era detto che ne uscisse vincitrice, lei riuscì a tenere la barra.

Il popolo, dopo decenni di dominio del labour  party,  fu in gran parte dalla sua parte. Esasperato dalla situazione , nella convinzione che uno Stato più leggero e meno costoso avrebbe aiutato l’economia del paese ,nonché una  sterlina ormai a terra , si schierò dalla sua parte. Nello stesso periodo il governo Craxi metteva a segno il blocco della scala mobile in Italia .

Ricorda in parte ,come ho già detto , la situazione odierna dove a bassi salari  e con alti livelli di disoccupazione si ritiene si possa riconquistare competitività.  Solo dei cialtroni possono seriamente credere a tali idiozie in una società che delocalizza, de-industralizza,  e vive di brevetti , di know how , non più di processi produttivi. In un paese dove l’elusione e l’evasione raggiungono 180 miliardi di euro, dove il peso maggiore  dell’imposizione fiscale grava su una fetta minoritaria della popolazione (reddito dipendente)  , non è affatto strano che la tassazione passi dal 48% al 52% in un anno.

Certo se si perdono 1 milione e trentacinquemila occupati , la base impositiva si riduce e l’imposizione si accresce. Elementare. Ma i media, lungi da fare queste considerazioni, parlano di disoccupazione fuori contesto.                      Ma ritorniamo all’esempio fornitoci dall’evoluzione del tatcherismo nella sua più recente fase . Oggi la finanza è divenuta la maggior fonte di occupazione della Gran Bretagna.. Oltre il 10% dei posti di lavoro dipendono da questo settore e quest’ultimo rappresenta circa il 25% del PIL della GB .                          

Come se ciò non bastasse, la finanziarizzazione ha di fatto incancrenito il sistema rendendolo fortemente labile. Questa politica , continuata dai conservatori britannici che hanno governato il paese dal dopo Blair, è la diretta conseguenza delle politiche  poste in essere dalla Tatcher.                       In parte ispirate come affermavo dalla politica Reaganiana in USA  , anche se in verità, da buon attore quale era, non era altrettanto ideologizzato  e da buon americano dimostrava maggior pragmatismo.

Ecco perché si può affermare  che la crisi odierna affonda le sue radici nel thatcherismo. Niente è stato fatto per modificare la parabola  che stava prendendo.  Vedete, si è cominciato con una grande crisi di credito negli  USA  . Questa si è poi spostata in Europa . In primis in GB dove il 90% delle banche inglesi sono state nazionalizzate ed aiutate dallo Stato a cui oggi appartiene la maggioranza  dei pacchetti azionari.

Tutto ciò è potuto avvenire perché la GB non dovendo sottostare alle rigide regole della BCE, potendo stampare moneta a suo piacimento, usa la sterlina per allontanare il crack. Che a mio avviso prima , o poi avverrà. La richiesta del governo Cameron della revisione dei trattati UE in senso di maggiore flessibilità è ,a mio avviso,  una seria scusa per non abbassare anzitempo le braghe ed alzare bandiera bianca!

Ma tornando a questo neo-liberismo da marciapiede,  invece  di mettere  mano ad una riforma integrale del sistema bancario,  ha convinto la maggior parte dei politici europei e degli economisti ,  della grande forza e potenza del mercato  e delle sue leggi . Quindi le regole del libero mercato non potevano essere messe in discussione. Né rese meno cogenti nelle sue forme peggiori ; lobbysmo, centri di potere, mazzette, insider trading , ecc. ecc. 

Ecco , se oggi la finanziarizzazione ha distrutto parzialmente il sistema e la struttura economico-sociale  di molti paesi è perché,  invece di produrre beni e servizi , essa genera altro denaro . Denaro che ingrassa i soliti noti e pauperizza quote sempre maggiori di popolazione  nel mondo.                   Inclusi i paesi europei  che divengono contendibili in termini di supremazia di mercato , ed interessanti solo dal punto di vista agro-alimentare essendo l’Europa il più grande mercato avanzato del mondo con 440 milioni di consumatori . Questo processo è iniziato  e poi è stato  nutrito nel prosieguo del tatcherismo  . 

Ciò ha permesso  alle banche  di divenire sempre più resilienti ed attrezzate contro la politica , permettendo loro di evitare le riforme che dovrebbero al contrario porle sotto un controllo continentale più  rigido ,  implementandone  dall’alto  l’etica finanziaria ed economica ai fini di un progresso più equilibrato e meno rapace.

 

Buona vita a tutti

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6 risposte a THATCHERISM

  1. redpoz ha detto:

    utile soprattutto il dato sul tasso di povertà per dimostrare l’inefficacia economica delle politiche della Thatcher.

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  2. laimpertinente ha detto:

    Illuminante analisi, Ulysses, sottoscrivo in pieno. Pure dalle mie parti, in Argentina, non si è comportata molto bene nel lontano 1982…

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  3. exult49 ha detto:

    Grazie Ilda , sempre apprezzati i tuoi commenti.

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  4. exult49 ha detto:

    Forse non nel 2014 , ma alla fine del governo Cameron, i laburisti , che torneranno certamente al governo scopriranno i buchi reali creati nel bilancio.
    In più dovranno affrontare il referendum sull’indipendenza della Scozia e quello annunciato sull’abbandono della zona euro. Un peso non indifferente……

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  5. ildamarino ha detto:

    Non ho mai amato la Thatcher e la sua politica e oggi mi urtano i coccodrilli che, come sempre quando si tratta di persone defunte, ne mettono in risalto i pregi e nascondono i difetti, che i questo caso sono stati ben più forti dei pregi. Grazie dell’articolo

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  6. cannedcat ha detto:

    Secondo gli autori di “Going South” il Regno Unito, grazie alla cura Thatcher e seguenti, nel 2014 avrá un’economia da terzo mondo.

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