COPROLALIA


English: Rupert Murdoch and Wendi Murdoch at t...

English: Rupert Murdoch and Wendi Murdoch at the Vanity Fair party celebrating the 10th anniversary of the Tribeca Film Festival. (Photo credit: Wikipedia)

Ovvero la tipologia di linguaggio del guitto Grillo che invade l’etere e parte dei mass  media. Cioé  delle pure idiozie,  sia in termini terminologici , sia di contenuto che assurgono a funzione catartica e socializzante del linguaggio.    L’uso sistemico della parola che viene usata in funzione liberatrice. La medesima funzione che aveva durante il regime fascista.      Cioé la volontà di dominare ,verbalizzandoli , complessi d’inferiorità  evidenti. Un tentativo di rielaborare una sub-cultura che si realizza  nella negazione dell’esistente. 

 Che diviene collante  per  chi non partecipa ed  é alla  ricerca di  una sostanziale dominanza di gruppo . Una sorta di auto-identificazione/annullamento   che il singolo é pronto a praticare  pur di appartenere/partecipare  al gruppo di riferimento.                                                   Ed in quest’ultimo i 163 pirla dei “cittadini” si annullano nel verbo del guru. 

Perché é il concetto di  “gregarietà” che  è alla base di questa sorta di differenziazione . “Noi siamo diversi, noi siamo puri,  noi siamo gli onorevoli cittadini” . Un pò ignoranti, un pò cialtroni,  ma siamo noi a rappresentare il cambiamento. Ecco che dalla violenza verbale ed dal  turpiloquio, elementi di differenziazione che vengono esercitati  contro bersagli gratuiti , si giunge alla funzione comunicativa  che poggia sul ricorso all’emotività .          La rabbia e la protesta sono stati il carburante , la crisi economica il contesto ignifugo ideale. 

Ma questa accentuazione , come afferma McLuhan, segna la fine del linguaggio razionale a favore del linguaggio simbolico.  La forza del trascinatore di folle si nutre della simbologia  evocata.                                      Ecco , personalmente ritengo  che il guitto guru non abbia nè lo spessore culturale, né le capacità per scalfire il sistema.  Né lui , né il markettaro Casaleggio,  che talvolta i media gratificano di essere portatore  ideologico , sono in grado di gestire il significato stesso della politica . Anzi praticano il contrario. La negazione di dialogo, di mediazione , di discussione, costituiscono “la novità” .  Ma quest’ultima  , non producendo alcun risultato , rende la protesta mero esercizio retorico . E qui si rivela in tutta la sua pochezza la coprolalia di Grillo . Retorica sotto mentite spoglie.

Nient’altro che una sclerosi verbale da combattere sullo stesso piano. Mettendola alla berlina smascherandola perciò che é :                                           sub-cultura neo fascista. Non é un caso se si contrasta con veemenza la concessione della cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia. Protezione della razza.

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi (Photo credit: rogimmi)

Non é un caso che Marie Le Pen , presidente del Front National, sia impaziente d’incontrare “il fenomeno Grillo”.  Non é un caso che, lo stesso Buffone 2 abbia dichiarato ,”coloro che hanno inteso votare il M5S , pensando di ottenere un cambiamento simil PD,  si sono profondamente sbagliati”. Vero , perché all’interno del M5S ideologicamente la destra é maggioritaria in termini di ideologia, rispetto alla sinistra , il tutto  nel mare magnum degli inconsapevoli, di coloro che, scelti a caso dal padre padrone , sono lì a rappresentarlo e niente più.  L’impiegato Crimi aggregato alla Lombardi.

Tendo personalmente  a preferire l’individualità e le competenze alla trivialità, alla semplificazione coprolalica . Siamo comunque allo stallo.   Resta comunque  per me un mistero come Bersani sia massacrato dai media per i suoi tentativi ed invece non lo sia Berlusconi che, solo per la sua stessa presenza , impedisce al paese di progredire impantanato da vent’anni . La prima decade passata a raccontare balle e vivere di rendita , la seconda a difendere riforme che non hanno mai visto la luce per colpa di altri.

Una cosa é certa . Bersani ha mantenuto fuori il PDL dai giochi.          Berlusconi ha non più di 8/9 mesi di vita politica. Ecco perché vuole correre alle elezioni a Giugno. Per poter rimandare la sentenza d’appello su Mediaset che lo porrà fuori dai giochi togliendogli la capacità di restare nei pubblici uffici.  Quindi , in un modo , o nell’altro a breve é fuori , a prescindere dall’età. Allora forse  Bersani non ha tutti i torti nell’essere così testardo .

Aspettiamo che il PDL imploda e poi possiamo lavorare. Ma a prescindere , difficile  si vada alle elezioni a Giugno, probabilmente vi andremo insieme ai tedeschi.  Quanto alle discussioni interne al PD mi viene da sorridere vedendo il boy scout , il chirichetto , come lo definisce Don Gallo, Renzi che si dice pronto. Primo,  lui non é nessuno nel partito PD.  Sarà candidato premier, se eletto segretario.

Cosa che non avverrà mai. Lo spostamento delle truppe renziane va in soccorso dei montiani ed è legato alla volontà di eleggere un capo dello stato cattolico e non laico! Quanto alle perdite di tempo, ritengo che dopo aver condotto la sua campagna delle primarie con il denaro del Fondo Algebris  di Serra, e di altri imprenditori crociati , yankee , e neoliberali, la sua volontà netta  é quella di spostare l’asse del partito verso il centro.

Centro che alle elezioni ha ricevuto un misero 9.5%. Mentre sto’ scrivendo ascolto Servizio Pubblico e sono sempre più convinto che Santoro stia divenendo il Signorini della TV di prima serata. Gossip&Varietà. Televisione contenitore sempre più priva di riflessione.Tutta chiacchere&distintivi.      Non ci resta che SKY…. Incredibile dover ammettere che il meglio oggi sia  la TV di Rupert Murdoch, il conservatore più becero che esista tra i magnati dell’editoria e TV mondiali.

Ma tornando  alla politica interna.  L’elezione presidenziale , nonostante , ciò che affermano i media,  sarà  appannaggio del PD.  Non solo perché in seduta plenaria a maggioranza semplice al PD mancano solo 3 voti.  Ed i voti sono la democrazia!Quindi il PD presenterà un bouquet  di tre nominativi. Tra quelli , se gli altri vorranno, voteranno, se no lo eleggerà da solo trovando tre consiglieri regionali amici. Quando al potere c’era Berlusconi non si facevano progionieri e adesso si pretende il presidente?

Ma il problema, al di là di questi finti scontri ,comunque sia , la volontà e la tenacia di Bersani strategicamente vuole mostrare l’incapacità e la volontà nichilista del M5S. Questo, nel lasso temporale dato,  ridurrà “de facto” il serbatoio grillino.  Non solo,  il problema economico strutturale é dietro l’angolo e ciò determinerà un’accelerazione della crisi governativa che determinerà un governo. 

Purtroppo proprio coloro che hanno votato per Grillo , per protesta, saranno quelli che pagheranno  questa crisi più di altri. Solo una percentuale molto bassa d’italiani é in grado di orientarsi nella società contemporanea per mancanza di mezzi culturali. Lascio perdere la ricerca commissionata dall’OCSE che ci vede a pari merito col Messico quanto ad analfabetismo di ritorno.

Questo é il grave problema del nostro paese. Un grave deficit  che é un limite all’esercizio  stesso del potere di cittadinanza e dunque un serio avversario per la democrazia . Non é inspiegabile il perché 2/3  dell’elettorato ha votato per il Buffone 1 ed il Buffone 2. Il vero problema non sono quindi questi due esempi,  seppur diversi tra loro.  L’acculturazione, l’istruzione del paese sono state volutamente ignorate dalle nostre classi dirigenti dagli anni ’70. 

Quando in realtà non é stato scientemente  cavalcato con il massimo discernimento privilegiando le strutture private dalle elementari alle Università parificandole e finanziandole . Ricreando oggi condizioni di accesso del tutto corrispondenti all’epoca pre-sessantottina.              Incredibile , ma vero.   Oggi l’accesso all’Università per ragioni economiche é di fatto riservato alla classe media agiata!  E tutto ciò é avvenuto con lucida determinazione ed il concorso della chiesa cattolica che vede l’istruzione del popolo come strumento demoniaco di  un’ulteriore espansione della secolarizzazione in atto nel paese. Non é quindi strano il notare che il coprolalico Grillo niente dica circa gli 11 miliardi non versati in tasse ed imposte  dal Vaticano. Una sorta di critica a senso unico e profondamente di parte , incivile! 

Buona vita a tutti

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JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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2 risposte a COPROLALIA

  1. exult49 ha detto:

    Ti ringrazio per il tuo commento,come al solito preciso e puntuale.Vedremo.Ma certo vedere F.Barca scaldare i motori mi rincuora circa il futuro della sinistra italiana.

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  2. redpoz ha detto:

    “funzione catartica”, bella definizione- potrei rubartela.
    complimenti per l’analisi del linguaggio, che è sempre rivelatore.
    che la destra sia maggioritaria nel M5S si evince anche da un semplice dato matematico: se il PD ha perso 3 mln di voti, PDL 11 e M5S ne ha presi 8 le proporzioni sono evidentissime! anche ammesso che tutti gli ex-elettori del PD abbiano votato M5S, il rapporto sarebbe di 1 a 2.

    d’altronde abbiamo già detto e ridetto del “carisma” di Grillo e di come si presenti come panacea di tutti i mali nazionali.
    questo legame fra carisma e catarsi andrebbe probabilmente meglio studiato.

    c’è comunque un commento interessante -pubblicato giorni fa su Repubblica, credo di Wu Ming- che faceva notare come cercare di smontare retoricamente Grillo fosse difficilissimo se non impossibile, e non solo per la non-razionalità del suo linguaggio, ma anche per quella “doppia corazza” di comico e politico dove chi punta al politico colpisce il comico e chi punta al comico colpisce il politico, cioè si manca sempre il bersaglio.

    Berlusconi ha solo 8/9 mesi di “autonomia” solo a condizione di restare escluso dai giochi politici, ovviamente.
    e per questo l’ennesima apertura di Renzi è ancora più grave. peggio della bicamerale.
    Renzi sarà candidato premier se vince le primarie, a prescindere dalla segreteria (la regola dello Statuto mi pare ormai superata dalla prassi inaugurata da Bersani e tanto voluta dallo stesso Renzi- se ora tornasse sui suoi passi a proprio vantaggio il PD si ribellerebbe)

    quanto a Santoro, io sto decisamente perdendo il gusto anche per Travaglio: a parte il suo immenso contributo a lanciare il blog di Grillo e così quel figuro politico che è il “megafono”, le sue attuali analisi sono della stessa pasta di Grillo: qualunquismo senza alcuna distinzione. capisco la rigidità morale e legale, ma è un peccato.

    sul Presidente della Repubblica, sogno sia Prodi (che, per quanto “adulto”, cattolico è cattolico!).
    su M5S potrebbe interesarti questo post
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/05/m5s-chi-ha-ragione-tra-gli-ortodossi-e-i-dissidenti/552240/

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