FRAGILITA’


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English: EPP Congress Bonn: Podium discussion with (left to right) Rodrigo Rato, Category: Rodrigo Rato Paul Volcker, Category: Paul Volcker Peter Jungen, Category: Peter Jungen Mario Draghi Category: Mario Draghi and Jyrki Katainen Category:Jyrki Katainen in 2009 for Janez Janša and Emanuela Farris in the background, intro by Wilfried Martens. (Photo credit: Wikipedia)

“Fragilizzata” , così  François Hollande ha definito  la condizione attuale dell’Italia.   La spada di Damocle di Moody’s che, già da tre giorni considera imminente un’ulteriore declassamento del debito italiano,  non migliora certo la nostra situazione.  Lo stallo politico che ci vede, dopo ben 5 settimane dalle elezioni , ancora alla ricerca di un governo,  é qualcosa d’inconcepibile per il sistema politico istituzionale  europeo. 

Le inquietudini  e le reazioni dei mercati non si faranno attendere . Se non domani,  la settimana prossima,  pagheremo tutti gli errori commessi , ma soprattutto l’ignoranza dei fattori che concorrono a determinare la credibilità di uno Stato .                      Sì perché mi dispiace , ma non vedo ragioni per difendere  le scelte populiste fatte e la mancanza assoluta di valutazioni oggettive. Aggiungo solo un’ulteriore considerazione sul M5S, una massa di poveri illusi, capitanati da un emerito imbecille. Uso di proposito il suo stesso linguaggio , perché quella tipologia d’individui deve essere trattata con gli stessi mezzi sub culturali. Ciò mi permette di sottolineare , tra  l’altro, come il perbenismo della cultura cattolica determini la negazione stessa della verità. Mi riferisco a quanto avvenuto a Battiato.

Alla realtà di un Buffone, ex presidente del consiglio, che ha abusato continuativamente di donne per anni, trattandole come oggetti, non ultima la povera impiegata del “quante volte viene” e poi si dimissiona un’intellettuale per aver detto un’amara verità circa ex ministre e deputate del PDL. Sì, mi dispiace , al punto in cui un guitto tratta con linguaggio da povero incapace oltre la metà degli italiani , concordo,  le troie sono tra noi e le abbiamo elette.

Ma tornando allo stato dell’economia italiana , solo un povero incompetente può affermare che non c’è alcun bisogno di un governo nel XXI secolo , ma che il solo Parlamento può legiferare in materia.  Quell’incapace, supportato da un markettaro e da un  filosofo del diritto,  non hanno alcuna cognizione  di  diritto costituzionale  ed in modo  particolare  del funzionamento dell’organizzazione statuale affidata al delicato equilibrio tra potere legislativo, giuridico ed esecutivo.

In primo luogo perché al potere legislativo deve affiancarsi il potere esecutivo affinché possa rendere , appunto, esecutive le leggi approvate.          In realtà é vero il contrario. Cioé che l’esecutivo ,così si definisce non a caso, può emettere decreti d’urgenza , o legislativi che,  nei successivi 90 gg, potranno , o meno, essere ratificati , o rigettati dal Parlamento . Su questo tema vari costituzionalisti hanno espresso il medesimo parere , tra essi , Michele Aimi . 

Il contrario non ha né senso , né luogo. Persino un normale studente di giurisprudenza   si rende conto delle castronate pronunciate da questo guitto che , con una sicumera ed un disprezzo di giorno in giorno crescenti , da troppo tempo, viene  osannato dai media. Non é né un genio , come spesso commentatori a 90°, più ignoranti  di lui lo definiscono, né un leader.                Ha goduto di un’onda di protesta  scoppiata al momento giusto , nel paese giusto ,  quanto ad immaturità  e conflittualità .

Questo é il responso delle urne ed il  guitto ha collezionato il 24% del voto espresso. Peccato che pretenda poi e  si comporti come se  avesse ottenuto il 51%.

Ma veniamo all’analisi della congiuntura.  Gli indicatori del paese sono al rosso cupo . La previsione  di crescita del Tesoro  é a -1.3% , contro lo  -0.6% previsto  a Novembre 2012.  L’uscita dalla recessione si stà allontanando a grandi passi, le proiezioni sono orientate al secondo semestre 2014 per riprendere a muoversi.  Altro che secondo semestre 2011! Siamo l’unico paese, tra quelli del G7 , profondamente in negativo , mentre tutti , dico tutti gli altri, stanno uscendo dalla crisi di questi ultimi 5 anni.

A parte la caduta verticale dei consumi, la produzione industriale  e dunque la stessa produttività ,  si trovano a – 24.7% in rapporto al 2008.    Sì perché i media comunicano le riduzioni rispetto ai 12 mesi precedenti , non cumulandone i dati.  Più di un terzo delle imprese italiane , il 28.6% ,  stanno confrontandosi  con problemi di liquidità enormi nel primo trimestre 2013.  Lo stock  dei crediti alle imprese  si é ridotto negli ultimi 12 mesi di ben 46 miliardi di euro. Ora voi capirete che, in un’economia che ha una debito su PIL del 126%, un’incremento dei tassi può rendere la situazione ed il peso del debito insopportabile a breve termine. 

Intendo dire che la pazienza dei mercati nei confronti dell’Italia, degli italiani,  non sarà infinita. Su questo stesso tono Olivier Blanchard , capo economista del FMI, ha suonato l’allarme su quello che potrebbe avvenire  a breve.  Da notare che lui stesso é  grande amico di Mario Draghi,  l’unico italiano oggi in grado di dare una mano al paese.   Un vecchio amico dai tempi del master negli USA

La situazione  attuale, messa ancor  più alla ribalta dalla recente crisi di Cipro,  ha provocato l’ evidente  fibrillazioneper  molti riparmiatori, a torto , o ragione.  Riprendendo la visione, quanto meno strampalata,  offerta dai 20 punti del programma M5S, a partire dal’idea della decrescita e del referendum sull’euro,  é indicativa dell’ incoerenza di molti elettori del movimento.   Mi capita spesso in questi giorni di essere interrogato da amici, o conoscenti circa il che fare dei loro risparmi .

Quelli stessi che, magari per protesta,  hanno dato il voto al guitto credendo, come spesso accade,  che in fondo il gioco fosse a somma zero!              Purtroppo nella teoria dei giochi , la somma non risulta mai essere  zero.         Mi appare evidente che con quelle premesse si addivenisse all’impasse attuale. Un” impasse” che molti vogliono attribuire alla testardaggine di Bersani, ma che si potrebbe altrettanto attribuire alla  presenza di un Berlusconi che invece di farsi da parte , per motivi personali , i soliti, ritiene di dover continuare “sine die”. 

Peccato , perché ormai all’estero la sua figura e storia personale  risultano impresentabili ed  inaccettabili.    Per giungere poi  all’irrisolutezza alla quale il M5S si é condannato, negando ogni e qualsiasi partecipazione al cambiamento . Una visione di purezza e di furore che ricorda il fascismo degli albori.  Purtroppo  questo stato di cose ricadrà sulle fasce più deboli della popolazione ed in gran parte sugli stessi elettori del M5S . 

Le divisioni  ci appartengono, sono le stesse che ci vedono, ormai da decenni, incapaci di superarle.  E sarà molto difficile che lo siano a breve.                       Le elezioni a cui  saremo costretti a ricorrere a breve-medio termine , mi auguro possano avvenire con una nuova legge elettorale.  Ma anche qualora ciò non avvenisse,  gli italiani hanno di fronte scelte fondamentali alle quali, spero, siano in grado rispondere.  Il nichilismo ed il disprezzo mostrati dal guitto Grillo per le condizioni vissute da milioni d’italiani, mi auguro aprano gli occhi a quegli stessi che desideravano dare una scossa al sistema , non farlo crollare sulle loro teste. 

Buona vita a tutti.

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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