CONSULTAZIONI


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English: Pier Luigi Bersani in Agrigento Italiano: Pier Luigi Bersani ad Agrigento (Photo credit: Wikipedia)

A quanto pare entro venerdì un incarico sarà dato.

E’ più che plausibile che a riceverlo sarà Pierluigi Bersani ,che lo accetterà con riserva ,viste anche le precarie condizioni  dovute alla situazione.              E’ evidente che , se non dovesse farcela , dovrà rimetterlo nelle mani di Napolitano. In questo lasso temporale si svolgeranno una serie di avvenimenti.  La lista dei personaggi autorevoli che Bersani ha con sè dovrebbe essere quantomeno gradita  al M5S , nel senso  che i senatori grillini potrebbero uscire dall’aula al momento della votazione della fiducia .              

In tal modo, per essere chiari,  il numero legale richiesto par l’ottenimento della fiducia si abbasserebbe,  permettendo di fatto la fiducia al governo .     Ciò servirebbe solo a dare un governo al paese che, comunque avrebbe vita breve in quanto sottoposto al ricatto continuo . Ma forse potrebbe essere sufficiente per approvare le riforme dei 4 punti essenziali per poi tornare alle urne . Gli 8 punti del programma del PD non credo potranno mai vedere la luce.

Nel caso il mandato esplorativo non produca risultati , allora il buon Napolitano tenterà la via del candidato “super partes”. In questo caso la tappa successiva é Pietro Grasso, oggi seconda carica dello Stato.                               Non inviso al PDL,  apprezzato da molti grillini, espressione comunque del PD . Anche in questo caso il governo sarebbe  instabile e praticamente legato ad un filo.  L’alternativa PDL /PD non ha  alcuna chance.                         Berlusconi é fuori dai giochi, costretto alla contro reazione, ma le sue carte sono sempre più scarse.  Comprendo la volontà di  Napolitano di cercare comunque di formare un nuovo governo per evitare un salto nel buio, dal quale il ritorno non sarebbe indolore per i cittadini italiani ed in particolare per quelli meno abbienti e precari. Il lavacro auspicato da Grillo é pura idiozia che ci condurrebbe ad un hara-kiri nazionale.  Questi e solo questi gli scenari possibili. 

In realtà ce ne sarebbe un’altro . Dare l’incarico al M5S  mettendo  a nudo la loro incapacità , non solo a governare , ma  anche per quanto attiene l’attuazione di quel programma in venti punti . Pochi, credo, lo  hanno letto.     Rappresenta la  “summa”  di una  visione assolutamente irrealizzabile in una società avanzata del 21° secolo. Senza neanche voler affrontare  gli aspetti relativi ai diritti soggettivi, di libertà e di pensiero. Andremo comunque alle elezioni entro fine anno ed il guitto ed il suo compare markettaro tornerebbero alle loro piccole vite.  Ma così non sarà.

A prescindere da ogni soluzione,  le elezioni ci saranno;a Giugno, o a Settembre /Ottobre  . Speriamo con un’altra legge elettorale. L’M5S sta già perdendo il supporto di quegli elettori che hanno votato la protesta, ma che non apprezzano l’inattività ed il rifiuto di sporcarsi le mani in Parlamento.   Sono coloro che vogliono comunque un governo , un esecutivo che faccia quelle tanto attese riforme.  Quindi elezioni a breve significa perdita di voti per il M5S contrariamente a ciò che i media tendono a comunicare.    Poi ci sono i berlusconiani. Loro da un tale caos pensano che potrebbero approfittarne. E ciò potrebbe anche essere vero.                              

Ma sempre ammesso che il loro” leader maximo”, incartapecorito, rigido e ormai vanesio,  resista all’ineleggibiltà ed alle sentenze.   Ove ciò non si avverasse entro 6 mesi il PDL si dividerebbe.  Come ampiamente atteso  dai capigruppo del Partito Popolare Europeo, una buona metà  del partito confluirebbe sotto la bandiera Scelta Civica del leader Monti che gode là di notevole stima e solleverebbe l’impaccio rappresentato dal buffone.                    I tedeschi bavaresi hanno , di fatto,  emesso una fatwa nei confronti di Berlusconi.

A proposito di cattolici, questa compaginepolitica che é oggi alla ricerca di sè stessa, divisa tra montezemoliani ,montiani , aclisti, persiste nella sua irrilevanza, nei conflitti intestini legati ai personalismi.   Monti sembra proprio incapace di gestire  il caos di questi personaggi in cerca d’autore e di aurea.  L’ irrilevanza ed incapacità del partito ad  essere decisivo  in un senso , o nell’altro è patetica, incredibile.

Finito l’appoggio dellla CEI, con l’avvento del nuovo pontefice , oggi sono orfani dei loro grandi elettori ;Bertone e Bagnasco. Forse nel  medio termine  riusciremo a liberarci delle intromissioni della chiesa nella politica italiana. I rapporti tra Stato e Chiesa sono sul punto di cambiare in ogni caso.   Gli equilibri interni e quelli che avverranno a breve nella Curia romana stanno rapidamente mutando.

Parlando di mutamenti, di cambiamenti, non quelli di cui si parla sulla stampa, ma quelli che avvengono nei salotti vellutati , molto più pesi e gravi,  ci sono una ventina di C.d. A.   molto importanti che attendono di essere rinnovati.  Stiamo parlando delle prime 20 società italiane in termini di listino di Borsa. Forse il cambio all’interno di questi C.d.A  produce più mutamento di quanto i grillini credono di fare spulciando le spese e riducendo gli stipendi dei parlamentari.  Come al solito le cose serie in questo paese avvengono nell’ombra e questo “popolo ignorante” non se ne rende neanche conto perché é incapace di controllare efficacemente i  propri rappresentanti.   

Parlo di Finmeccanica , di Intesa S. Paolo, Generali,  Unicredit ecc.           Vedete molte di queste società  hanno interessi forti nella stampa e “filtrano” l’informazione quando si tratta di sé stesse .                                                                   Se il banchiere di sistema Bazoli non riuscirà ad imporsi per l’ennesima volta ed a mantenere il proprio controllo su Intesa ed il conglomerato bancario in Italia,  quella sarà una grande notizia!  Se in Generali le azioni non saranno più “pesate” , ma bensì come in tutti i paesi seri “contate” , questo sarà un cambiamento reale.   

Se in Finmeccanica si riuscirà a selezionare il top management  non attraverso l’appoggio politico , ma in funzione della  cangiante geo-strategia politica,  forse si riuscirà ad ampliare il mercato dei sistema d’arma senza bustarelle.     Infine se L’ENI verrà rivisitata nella sua struttura operativa rendendola più economicamente “sounding” e non dispersiva nei suoi investimenti, ecco allora avremo messo in opera un serio riavvio dell’economia nazionale. Perché vedete, se é vero come é vero che la politica ha costi elevati ed un’ inefficienza atavica, il sistema economico quanto ad autofinanziamento  dipende da circa 100 aziende. Se queste ultime operano non con una strategia di sistema ,ma nella logica del mordi e fuggi , la ripresa resterà una chimera.

Buona vita a tutti

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3 risposte a CONSULTAZIONI

  1. redpoz ha detto:

    concordo con te: dopo Bersani, diamo l’incarico a M5S.
    mettiamoli veramente di fronte alla necessità di governare (ah, così vedremo anche se mollano le poltrone delle commissioni….) e scopriamo, palesiamo a tutti la loro incapacità.
    è ora di finirla con questi ricatti, con questi miti.

    …ma temo che gli italiani si farebbero fregare di nuovo dall’idea che “gli è stato impedito” di fare quel che volevano.
    ci vorrà molto tempo prima che l’infatuazione, l’illusione verso Grillo passi.

    comunque, come ho scritto da me, sta diventando sempre più evidente come M5S abbia in sé anime diverse (“riformista” e “qualunquista”) non totalmente conciliabili, che possono essere tenute assieme solo dalla alchimie verbali di Grillo

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  2. angelo d'anna ha detto:

    Ci sarebbe un’altra soluzione, forse.
    L’incarico ad un parlamentare anonimo,che nominerà un vice, entrambi senza spessore politico, sul quale sia PD che M5s convergono. Questi sarebbero semplici portavoce delle 2 formazioni al banco del governo per legiferare su 7-8 temi già ora condivisi; concordati prima per le urgenze del sistema paese. Il merito andrebbe ad entrambe le formazioni, lascerebbe fuori gioco Lega , PDL e centristi, rafforzando un nuovo bipolarismo.E’ ciò che chiede Grillo, è ciò che il PD avrebbe dovuto proporre in questi 20 giorni passati invano.
    Poi si torna a votare.

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  3. Raimondo ha detto:

    Sono come al solito d’accordo su queste analisi in particolare sull’importanza dell’economia reale rispetto al feticcio grillino delle spese per la politica. Sulle consultazioni io mi sono raffigurato un altro scenario possibile e per me auspicato: occorre affrontare rapidamente e con coraggio e forza la situazione rischiando subito altre elezioni senza farsi condizionare dalla paura delle conseguenze come accadde con la costituzione del governo Monti. Inaugurare un governo tanto per cominciare significa comunque perdere consensi nella palude delle scelte inefficaci, perché tutto ciò di cui si parla è pari a un pannicello caldo.
    http://rbolletta.wordpress.com/2013/03/20/se-io-fossi-presidente/

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