CHE PENOSO DISASTRO…..


11 settembre 2012: “Giovani del non profit per...

11 settembre 2012: “Giovani del non profit per lo sviluppo del Mezzogiorno” (Photo credit: Ministro per la Coesione Territoriale)

Davvero penoso assistere a questo spettacolo da baraccone offerto dalle Isituzioni nel complesso. Il Governo Monti ,per assoluta incapacità di intelligere, di visione globale dei rischi, di evidente inadeguatezza dei responsabili dei dicasteri interessati,  ha commesso la peggiore delle nefandezze. Ha definitivamente perso la restante e scarsa credibilità del Paese  a livello internazionale. 

E questi sarebbero i decantati tecnici?  Ma come può  un ministro della difesa , già capo di steto maggiore, ritenere di sottrarsi, quale militare prima, e politico poi , ad impegni sottoscritti dai rappresentanti diplomatici del suo paese.

Poco si é compreso delle dinamiche che hanno condotto all’uccisione dei due pescatori indiani , ma certo su tutte le unità mercantili, ove siano imbarcati militari a fini di protezione,  esiste l’obbligo di avere filmati di ogni azione difensiva a bordo. Mai visti?  Ancora, quali gli scambi  di comunicazione sono avvenuti  tra nave , armatore, Ministero della Difesa  in seguito agli avvenimenti?  Chi ha ordinato all’armatore di entrare nelle acque territoriali indiane? E con quali istruzioni? Quali le azioni di rivalsa nei confronti dello stesso armatore?

Per non parlare di un ministro degli esteri, già ambasciatore ad Washington, che, in accordo con il militare collega ministro ,  appoggia una decisione tanto idiota quale quella di non fare rientrare i due militari in India,  dopo che il suo ambasciatore é stato spinto fino a garantire personalmente per il rilascio dei militari ed il loro rientro in Italia.  

Ed infine un primo ministro , debitamente in minuscolo, acclamato quale tecnico integerrimo , professore emerito,  che approva una tale decisione rendendola definitiva, senza alcuna ulteriore valutazione degli effetti prodotti.  Il minimo che un’esperto in relazioni internazionali possa evocare é che siano caduti nella più stupida trappola, credendo che il mese richiesto avrebbe prodotto il risultato sperato.

Forse indotti a ritenerlo da qualche conversazione privata, ma certo non ufficiale.  Tutto questo senza considerare il contesto,  la cultura , la politica di quel paese ed il complesso d’inferiorità che lo accompagna nelle sue relazioni esterne.  La suscettibilità di un gigante che ancora sente i suoi  piedi d’argilla. Senza valutare l’orgoglio nazionale in un paese di un miliardo e  cento milioni di cittadini che ha un quoziente di alfabetizzazione che lo mette in pericolo sociale al minimo scuotere di vento………

 Il massimo , o il peggio , é che questi personaggi di carriera , tecnici quanto ad esperienze personali, carrieristi, e provenienti dalle rispettive amministrazioni , siano degli incapaci integrali.  Il problema é che dopo aver sostenuto urbi et orbi fesserie  giuridicamente “inoppugnabili”,  non hanno avuto in seguito il coraggio di mantenere le  posizioni ed infine  abbiano letteralmente calato le braghe .  Tra Grillo, Berlusconi e questi personaggi da operetta, che dovrebbero dimettersi immediatamente per conclamata incapacità . Non é un caso che questo paese sia nelle condizioni attuali.          Se questi sono i tecnici , gli esperti, allora …………

Questo povero paese  ha perso la propria identità, la propria storia,  grazie a questa corsa al ribasso . Se si perde capacità di visione, se si perde stima verso se stessi , ovvero stima in quanto collettività . Quando si vede un guitto , che senza avere alcun titolo ,né competenze, né cultura, né credibilità,  in quanto non eletto, si reca al Quirinale per le consultazioni, come se andasse in gita di piacere,  a me viene il vomito e mi rendo conto del baratro. 

Se questo scenario é ritenuto democrazia , ciò vuol dire che i miei connazionali hanno perso il senso di cosa sia e rappresenti la democrazia.        Sono un convinto europeista, ritengo che fuori da questo progetto l’Italia non abbia alcun futuro, ma se il popolo sovrano ritiene, per crassa ignoranz,a che rappresenti la scelta migliore , vada al referendum e nel contempo guardi cosa avviene a Cipro.

Il debito chiunque governi,  si dovrà pagare. “Pacta sunt servanda”. Berlusconi ha firmato ,a nome di tutti noi , il patto di stabilità e qualunque sia il governo che seguirà, l’Italia dovrà ridurre di circa 40 miliardi all’anno il debito nazionale.  Non farlo significa credere nelle favole. In tal caso saremo ridotti a divenire un paese manifatturiero  a costo calmierato con salari di fame e senza welfare.  

Certo in un paese in cui la cultura , la lettura, la conoscenza sono divenute secondarie ( 64.3% del popolo con la terza media, 1/11 legge un giornale, oltre il 60% non ha mai letto un libro) é evidente che la capacità di comprensione, di visione é molto , molto limitata.  Chiamatemi elitista.         Ma durante i miei anni universitari avevo vari compagni di estrazione operaia, oggi solo famiglie di media borghesia mandano i figli all’Università .

Gli altri ,se va bene, frequentano istituti tecnici. Siamo tornati ai primi anni ’60, ante ’68. Il progetto di democratizzazione della società italiana é fallito.Il classismo é tra noi e si vuole far credere che Internet, la Rete, la telematica siano strumenti di democrazia.  La possibilità di elevare l’istruzione collettiva fallendo ha ridotto le opportuntà. Politiche per i giovani? Ridicole le posizioni del salario di cittadinanza in un paese nel quale non ci sono neanche più i soldi per la cassa integrazione. Giovani tra 15 a 29 anni negli anni ’70 erano il 24.5% , oggi rappresentano appena il 15%.  La società é invecchiata e con essa l’ignoranza atavica è rimasta , ed é al potere. Ma se solo 12 milioni d’italiani circa,  usano internet su 57 milioni di cittadini , dove sarebbe  la democrazia diretta?  

Come affermavo ieri nel mio post, 20 consigli di amministrazione devono essere rinnovati, nei prossimi mesi. Queste società controllano circa il 30% dell’economia italiana e cosa crede Grillo,  il povero guitto,  di poter incidere sulle loro decisioni? Cambiare il paese.                                                                         Una frase che mi ha rincorso tutta la vita. Oggi comprendo che é mal strutturata. Occorre cambiare il popolo. Renderlo davvero capace , autonomo, indipendente nelle proprie decisioni. 

Governi DC , la Chiesa cattolica , per anni hanno massacrato questa possibilità.  Poi é arrivato l’imprenditore del niente, Berlusconi, ed ancora una volta la realtà è stata edulcorata ed il traguardo dell’euro é stato disperso in mille rivoli di aiuti politici. A l contrario della Germania, dove tra il 2000 ed il 2010 , si sono fatti enormi sacrifici.  Oggi siamo depauperati tecnologicamente per assenza d’investimenti, per incapacità imprenditoriale manifesta di piccoli artigiani che si autodefiniscono imprenditori e non hanno le possibilità reali d’intraprendere perché incapaci di autofinanziarsi viste le dimensioni lillipuziane. 

Il popolo se la prende con il ceto politico? Ma come,  lo stesso popolo ha votato in Lombardia , regione del nord sviluppata , Formigoni senatore e Maroni presidente della Regione . Questo é il popolo sovrano  capace di scegliere ? Allora quel popolo si guardi in faccia e si sputi allo specchio e soprattutto  la smetta di lagnarsi perché è esso stesso causa dei propri mali.

Buona vita  (non a tutti)

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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