BATTERE LA SINISTRA………


 

Bersani a Bologna

Bersani a Bologna (Photo credit: framino)

Questo sembra essere il mantra, l’imperativo di questa banda bassotti, di questi cialtroni che parlano , cianciano di moderatismo senza avere la minima cognizione di ciò che moderato sia, o  debba essere. Incredibile.

Pensate, riguardo alla loro incapacità nel riconoscere gli errori  commessi, nell’accettare le loro omissioni, infine nel mascherare le responsabilità reali, il dato in Lombardia é inequivocabile! Eccetto per due anni, dal 1964 la destra ha governato quella Regione da sempre ,48 anni di dominio e latrocinio organizzato scientificamente ai danni della cosa pubblica.

Un dominio incontrastato che, dall’avvento della rete politico confessionale di CL,  ha prodotto un salto di qualità ,quella commistione d’affari che ci ha condotto, nell’ultimo decennio,  all’escalation di malaffare, ai  crolli  e scandali finanziari a ritmo continuo di oggi.

 Gli esecutori rilanciano costantemente la favola dell’eccellenza lombarda.  Una favola che viene da lontano, quanto i picciotti che dagli anni ’70 sono lentamente, ma inesorabilmente  affluiti al Nord. Così come quel flusso di denaro che da allora si é creato , rigenerato,  sbiancato nei vari rigoli di società  di costruzioni dell’hinterland, delle autostrade, delle cliniche , degli appalti pubblici, di tutto quello su cui fosse possibile mettere le mani. 

Province grasse, dove accorti leghisti, coadiuvati dalla nomenclatura “spontanea”, allevata dall’incubatrice del partito padronale , hanno fatto man bassa delle risorse pubbliche, creando una sovrastruttura di riferimento che si comincia solo oggi a intravedere grazie alle innumerevoli inchieste della magistratura. Indagini che hanno per il 90% solo esponenti di rilievo dei due partiti al governo nazionale  per ben 17 anni.

Per non parlare delle banche nazional-territoriali  che attraverso i loro C.d.A, addomesticati da scambi incestuosi ed incoffessabili ,  hanno prestato denaro e favori per poter continuare nella spoliazione autorizzata del risparmio pubblico .   Ecco che allora questa idea del continuare a voler evitare un’avvicendamento a livello governativo della Regione simbolo del berlusconismo sà di farsa.  Una farsa che la dice lunga sul timore di questi apparati,  istituti e fondazioni bancarie, corollario di PME collegate e conniventi, ceti imprenditoriali  ed interessi clericali compositi.

Perdere questo anello della catena “alimentare di sostentamento” significa la fine di un’era.  In Lombardia la partita é aperta. In Italia pure. Gli interessi in gioco sono molteplici. Non  per niente alcuni organi di stampa  citano forze massoniche, poteri forti, lobbies , ed inevitabilmente i giornali di maggior diffusione  ,ovvero i loro editori.  Una partita che vede tra l’altro lo scontro interno tra Opus/CL e gesuiti. Vedi Albertini e Monti, entrambi allevati dai gesuiti che,  almeno di etica ne masticano (card.Martini docet) e le confraternite a delinquere che di quest’ultima  non hanno memoria.      

E poi i salotti buoni,oggi piuttosto logori. La RCS necessita di una forte iniezione di liquidità, a fronte di un buco di circa 600 milioni di euro. Si parla di almeno  300 milioni che dovrebbero essere immessi entro la primavera. Vedremo ….chi tra questi signori della rendita di posizione si farà avanti……,o si farà rappresentare da qualche fondo estero-vestito , come é abitudine degli esportatori di divisa legalizzati ed istituzionali.

Fiat ,che detiene un pesante 10%, non sembra propensa.  Stessa situazione in un’altro salotto buono della finanza italiana ,Mediobanca.    Le grandi famiglie , quelle che decidono , quelle che detengono il potere in questo paese non sono propense ad apportare denaro fresco, alcune per strategia , altre perché hanno perduto pezzi e mezzi  e vivono di relazioni,o sono in disgrazia, come i Ligresti, con le loro camarille della destra nazional popolare.

Siamo ad una vera svolta . Il rinnovamento é nell’aria. L’annunciazione ha già dato i suoi frutti. Il fuggi fuggi dal PDL é iniziato. Il riposizionamento é verso il Centro il solito rifugio dei peccatori non pentiti. Un centro molto affollato, da notabili in cerca di autore.  Il deus ex machina , Monti, é in surplace, dedito alla cabala.  Sapremo presto come intende sciogliere i nodi. Il nuovo che avanza é costitutito da  Fini, Casini, Montezemolo, Riccardi , sotto la guida dell’eminenza Bertone e dello stratega Ruini.  

E’ incredibile constatare come , alla laicizzazione della società italiana,  la politica reagisca con un rinnovato ricorso e deferenza  nei confronti della chiesa cattolica.  Quella chiesa cattolica che grazie all’ultima sentenza addomesticata, non dovrà neppure sborsare gli arretrati per l’ICI non pagata dal 2006 ad oggi. Valore? Circa 4 miliardi di euro. Pari all’IMU di tutti gli italiani peril 2012. Ma nessun partito, movimento,leader che mostri indignazione. Che pena, che schifo!

Un potere non certo occulto, ma che sembra essere ancora determinante per la politica provinciale nostrana.  E poi…Poi c’é sempre l’immancabile Buffone.  Un Buffone che non manca certo di occupare da par suo la scena .   Occupare le sue TV, presenziare quelle pubbliche,  fino a quando non entri in vigore la par condicio .  Obiettivo dichiarato, raggiungere il 40% dei suffragi alle politiche.  In effetti il suo target di riferimento , i suoi elettori sono gli anziani, popolari , analfabeti di ritorno. Il pubblico del pomeriggio della 5 della D’Urso o di rete 4 di Del Debbio. o di  Rai 1 . Un preciso ed immanente target populista di destra,  da sempre condizionato atavicamente  dal concetto dell’uomo forte. Una platea che da anni é valutata in 10 milioni di ascoltatori consenzienti ed incapaci . Su questa contano le componenti di destra per rinverdire le solite menzogne. Non certo sui social network dove quei 10 milioni non hanno accesso.

In realtà la speranza é di poter condizionare ancora una volta la politica italiana con  veto e diktat . Obiettivo,  pareggio/stallo  al Senato che ci riporterebbe indietro di 10 anni. Questo é il moderatismo all’italiana. Altro che una destra responsabile, alla ricerca di soluzioni nell’interesse nazionale. Battere la sinistra per continuare a fottere!Questo il fine ultimo

A sinistra la formazione degli arancioni ,con Ingroia e De Magistris,  và  alla ricerca di un risultato a sorpresa che ricordi quello ottenuto a Milano e Napoli . Un ricompattamento “in fieri”  di quella protesta che ha nell’astensione gran parte dei suoi attori.   Il M5S sembra tornare a livelli fisiologici più adeguati alla quota di populismo non costruttivo e non propositivo che in fondo rappresenta.   La destra di Storace  scimmiotta Alba dorata, ma  non sembra godere di grande seguito. Ed infine le schegge impazzite degli ex pidiellini che, trombati nelle ricandidature ,orfani del potere, cercano di riciclarsi …….

Ed eccoci al PD ed al SEL.  Bersani deve confrontarsi con il ricambio interno ed un programma politico degno di questo nome. Ma i problemi non sono solo questi.  Occorre una visione del futuro del paese che al momento non va al di là della gestazione.  Il rapporto con SEL é una delle chiavi di volta del trend futuro del paese.  Come da sempre  sostengo, occorre una intensa europeizzazione del partito.                                                                                     Un nuovo approccio verso l’ internazionale socialista, una disamina attenta delle riforme essenziali per far ripartire l’economia. Sprovincializzarsi , abbandonare i luoghi comuni,  laicizzare il partito, seguendo l’esempio francese.  Mettere in campo una politica incentrata sul LAVORO, sull’OCCUPAZIONE , sull’inserimento dei giovani, su politiche d’incentivazione , formazione , in know-how e tecnologie…..                         Siamo purtroppo ancora in una fase di approssimazione. 

Il rischio é trovarsi impantanati in una campagna elettorale dove , come al solito  , i contenuti non affiorano ed invece siamo sommersi da contenitori vuoti.    Il peggio é lo stallo. Ma anche un centro-sinistra “forzatamente” alleato con i montiani,  produrrebbe un nulla di fatto in termini di cambiamento reale.    Sostenitore di Monti fino ad oggi, ritengo che per abbattere, una volta per tutte,  il sistema delle rendite di posizione, degli oligopoli, delle lobbies, occorre un PD senza condizionamenti.                        

Avviare cioé una politica del meno peggio, non del meglio forse , ma certo molto , molto meglio di una governance di destra incapace e arruffona che manca totalmente di senso etico e responsabilità.  Non sarà facile,ma credo che le condizioni nelle quali ci troviamo possano offrire uno spaccato di verità e servire come stimolo al cambiamento.

Buona vita a tutti

 

Informazioni su exult49

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3 risposte a BATTERE LA SINISTRA………

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  2. exult49 ha detto:

    Ti ringrazio dei tuoi commenti. Su Ambrosoli non mi pronuncio. Il ricorso alla società civile mi confonde e preoccupa nel senso che temo il raggiungimento del fine con altri mezzi.tutto cambi, affinchè nulla cambi! Per onestà e probità figurati avrei preferito, io anticlericale, Tabacci.
    Una cosa é chiara. Stavolta i lombardi ,ed in particolare i milanesi, non hanno alcuna ragione per votare ancora una volta la destra, o questi finti moderati. Inoltre la proliferazione di liste rischia di accrescere la confusione. Comunque al punto in cui siamo il meno peggio a me sembra un’obiettivo salutare.

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  3. Raimondo ha detto:

    Come al solito sono totalmente d’accordo. Non hai citato Ambrosoli e la mobilitazione dei tre milioni che hanno partecipato e parteciperanno alle primarie. Sarà un modo per scardinare la massa ipnotizzata dalla televisione pomeridiana? Anche su Monti le nostre idee coincidono. Sul mio blog, essendo un ottimista, scommetto e spero che Monti dica le cose come stanno e si tenga alla larga dal centro superstite. Vedremo.

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