PSICODRAMMA ALL’ ITALIANA


Con gli psiconani era inevitabile si giungesse a questo punto.                                E’ incredibile , siamo di nuovamente  incartati in una ennesima transizione incompiuta. Prigionieri di un  blocco sociale che da  oltre venti anni, dai tempi di tangentolopoli, continua a tener prigioniero un’intero paese.       Prescindiamo dalle enormi responsabilità del popolo di cui ho già trattato e la cui difficoltà ad intelligere la situazione  e soprattutto a reagire responsabilmente rende increduli. 

Ma la situazione sociale ed economica che oggi abbiamo di fronte dovrebbe renderci sensibili a soluzioni ragionate, impegnate, capaci di farci comprendere  ,al di là del confronto ideologic lo stato delle cose.                 Lungi dall’essere superato questo “finto” scontro ne esce più forte che mai e inquina i pozzi della solidairieta tra classi di età, classi economiche ,pubblico e privato.  Finto in quanto si tratta dell’antica e continua  difesa degli interessi costituiti, tipici di quei blocchi oligopolistici-familistici  che rendono questo paese immobile da oltre 20 anni. 

Ciò che rende oggi la partita più difficile é  il ritorno in campo d’interessi contrari all’Europa . Quell’Europa di cui  a parole sono sostenitori a fasi alterne, salvo quando contrari ai loro profitti. Non potrò mai essere dalla parte di coloro che sono antieuropei . Questa crisi  ci mette nuovamente sotto i riflettori.  Parliamoci chiaro Berlusconi, a parte le sue furbizie,  di fronte alla cancellerie straniere,  se non era un’interlocutore credibile ieri, oggi diviene inaccetabile per tutte le ragioni che lo hanno reso a volte ridicolo, altre le peggiori , persecutore d’interessi propri .  (Rai,ENI,Mediaset,rapporti con Russia). 

Quanto ai rischi che corriamo é da stupidi  perdere quei benefici che 1 anno di governo Monti senza dubbio ci ha portato in termini di stabilizzazione della crisi . Ho sempre sostenuto il governo Monti, anche se non condividevo la linea politica.  Un rianimatore ed un traghettatore che doveva condurci ad elezioni politiche in  in un contesto non in fibrillazione. Ebbene,  domani subiremo senza alcun dubbio un’attacco da parte di quella speculazione che fà il suo mestiere approfittando delle occasioni offerte da classi dirigenti indegne di essere definite tali.

Azzardo una previsione, saremo intorno ai 350/380 punti di spread. Ma il problema non é solo questo dato contingente. In settimana ci sono miliardi di titoli di stato in asta e nel contesto attuale sarà difficile collocarli senza l’aiuto della BCE. In altre parole torniamo ad essere sotto la lente d’ingrandimento della speculazione e questo non aiuterà certo l’economia reale del paese.     Agli inizi dell’anno prevedevo in circa 500 mila posti di lavoro persi.

La realtà é oggi molto peggiore. La palla di neve é divenuta slavina e in Gennaio il bilancio del 2012 sarà di oltre 800 mila posti lavoro persi. Niente é stato fatto per limitare i danni. Qualunque sia il risultato elettorale di Febbraio i prossimi due anni saranno duri, molto duri. Ci sarebbe bisogno di  unità. Ed invece una destra politica ,indegna di essere tale, cerca in tutti i modi di impedire una vittoria chiara e limpida della sinistra per continuare in un gioco a somma zero che ci ridurrà al disastro. Il desiderio di Berlusconi di allearsi con la Lega a livello nazionale è poter riuscire a non perdere troppo in Lombardia,Veneto, Lazio . Dunque riuscire a rendere un Vietnam il nuovo Senato poiché quelle regioni hanno un peso specifico piu che proporzionale nel voto alle politiche. La logica meschina del tanto peggio, tanto meglio.

Se così non sarà,  il rischio di non avere maggioranza nei due rami resta alto poiché il M5S , con i suoi rappresentanti , non si comprende quale politica psico-padronale potrà perseguire.  Deputati e senatori al servizio del populista demiurgo Grillo e del suo mentor e suggeritore Casaleggio.          Dove é la differenza con il PDL ? Su questo punto , nessuna. No, non c’é che dire, il Porcellum che tutti volevano cambiare  é ancor lì , a dispetto di un bipolarismo naufragato nella più totale disgrazia.  Non solo, l’abolizione delle province,  non passerà ed avremo perso miliardi e 5 anni per niente. L’augurio é che almeno a sinistra si possa ovviare a questo stato di cose  con delle primarie di collegio che diano dignità al processo di selezione democratico da parte dell’elettorato. I tempi divengono sempre più stretti , ma speriamo sia possibile.

Non credo che Monti abbia alcuna intenzione di scendere in campo. Immagino piuttosto che possa divenire il prossimo Presidente della Repubblica.   Ma resta sempre l’incognita di una spaccatura del PDL che rimetterebbe in piedi il governo Monti. Fantascienza? Forse, ma le dimissioni in genere non si annunciano , si danno!                                                                         Gli 8 giorni di Napolitano potrebbero essere il tempo necessario per verificare la possibilità di una spaccatura che dividerebbe i “moderati” dai berlusconiani. In tal caso la prova del nove avverrebbe nello stesso Parlamento davanti alle nunerose leggi che attendono il voto finale per essere varate, al di là della legge di stabilità.   Mai dire mai.                                                    In un Parlamento alla frutta dove vige la legge del “si salvi chi può”  il mercato delle vacche é aperto 24/24.    In Italia a parte i circa mille parlamentari ci sono oltre 4000 società para-pubbliche, o se preferite para-private. Dove le nomine sono politiche. Energia, sanitarie, trasporti, formazione, istruzione ecc. ecc

Quando l’etica pubblica é alla frutta , questi sono i frutti.  Al di là dei prossimi mesi , la mia speranza é che si riesca ad interrompere il corto circuito che ormai stiamo vivendo da oltre  un ventennio. Pochi sono, a parte quelli già più volte citati nei blog precedenti, i provvedimenti da prendere .

Recepire la legge europea che blocca le concessioni pubbliche ad una durata massima di 5 anni. Altro che 35, o peggio 50 anni ,come quella che attualmente é trattata per la A22 alla faccia dei contribuenti e degli automobilisti.  Aste aperte e trasparenti non etero-pilotate dai soliti  gruppi di potere , sovvenzionati dalla solite due banche nazionali .

Patrimoniale oltre i 500 mila euro. Stessa aliquota per persone fisiche e giuridiche.    Abolizione dell’esenzione fino a 1 milione di euro nelle successioni. Vi sono in Italia troppe famiglie che non presentano alcun reddito , ma vivono di rendita.  E le rendite in questo paese sono tassate molto meno del lavoro. Unico caso in Europa! Inaccetabile.                                Dare dignità al lavoro significa anche detassarlo. Per quei  furbetti che in questo paese cantano in coro che  ciò provocherebbe la fuga dei capitali due soli dati.  

Circa 9000 miliardi é la ricchezza privata in Italia (quarto paese al mondo in questa classifica) . Quasi 5000 miliardi sono costituiti da patrimonio immobiliare. Dove volete che li portino, in Svizzera? No smettiamola di prenderci in giro . Infine uno dei maggiori immobilaristi in Italia é la chiesa cattolica. Circa il 20% del patrimonio nazionale . Non possiamo continuare a mantenere il loro carrozzone.  Agevolazioni, sì, ma non assoluta immunità dall’esazione. In Francia per rispondere all’esigenza dei numerosi mendicanti e poveri senza dimora, il ministro  del Logement ha dato ordine di confisca dei numerosi appartamenti detenuti dalla chiesa in Parigi e tutta la regione parigina. Questo la dice lunga tra professare fedi e poi praticarle.  Delle relazioni tra Stato e chiesa, tra potere economico e potere spirituale.                    In attesa che si possa ritornare a parlare di politica e di visioni circa il futuro del paese speriamo almeno che un barlume di  rinsavimento attraversi le menti dell’elettorato.

Buona vita a tutti .

Annunci

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
Questa voce è stata pubblicata in economics, europa, International relations, politica-economia, Politics. Contrassegna il permalink.

2 risposte a PSICODRAMMA ALL’ ITALIANA

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Mi piace

  2. Pingback: L’uomo baratro | Raimondo Bolletta

I commenti sono chiusi.