ANCORA….?!


 

The People of Freedom

The People of Freedom (Photo credit: Wikipedia)

Incredibile, ma vero. Siamo di nuovo punto e accapo. Il padrone si è risvegliato , ha ripreso in mano il suo partito ,o meglio ciò che ne resta, e si ripropone con la solita sicumera e propaganda. Ma é mai possibile in un paese che si ritiene democratico e civile i partiti/ movimenti  politici nella grande maggioranza siano personali, proprietà privata di  singoli?

La Legge elettorale , con  ragione,  avevo previsto non sarebbe stata cambiata, in quanto funzionale  a questo stato di cose.  Il padrone , o chi per lui, segreterie,  deciderà quali siano i suoi servi più meritevoli per essere inseriti nei primi tre posti delle circoscrizioni sicure  e la rappresentatività sarà servita.

Non c’é alcuna differenza per me tra Grillo ed il M5S , PDL, IDV, sono tutti movimenti /partiti, espressione di singoli individui , dove non esiste alcuna democrazia interna. E quest’aspetto é già un cancro, in quanto se non esiste capacità interna di discussione su programmi, progetti,  in una parola sulla visione del futuro della società , non ci può essere democrazia.

Ma sarebbe facile scaricare tutto il  fango sulla politica ed il suo ceto.                Il vero problema é  la società, il popolo, l’elettorato italiano. 

 Leggendo gli interventi sui social networks, ad ascoltare le opinioni di coloro che nelle varie trasmissioni radiofoniche esprimevano oggi  la loro opinione sulla situazione politica, si chiariva quanto arretrata, ignorante, disinformata sia la maggior parte di questa società civile a cui questi demiurghi cialtroni desiderano ricorrere. Il populismo era il” leit motiv” .

La maggioranza di quegli interventi sembrava essere soddisfatta a vario titolo della caduta annunciata, ma per fortuna non ancora avvenuta del governo.   Monti guadagna x  , noi muoriamo di fame, come se Berlusconi avesse governato gratis per 17 anni…..Il solo accesso al mare, via  in tunnel, della   villa in Sardegna del più ricco italiano, é costato ai contribuenti 7 milioni di euro. E poi ancora , Monti ; solo tasse, si stava meglio prima, se proprio bisogna morire , meglio con qualche denaro in tasca. Ecco, queste considerazioni che attribuiscono a Monti il peggio, fanno comprendere quanto ideologicamente e pervicacemente le partite IVA e larga fascia  del ceto medio  non comprendano il disastro compiuto da 17 anni di berlusconismo.

E qui siamo alla prima grande dicotomica  distorsione cultural politica che inquina il popolo italiano. Non si va alla ricerca in un periodo di crisi come l’attuale di una solidaristica soluzione . No, il berlusconismo più bieco si manifesta nel modo più consono : muoia Sansone con tutti i filistei.               Non si governa per il bene pubblico, ma per il potere,  per restare con qualsiasi mezzo nella stanza dei bottoni……Vedremo da domani la divisione che si creerà nel PDL . Ma questo non rallegra nessuno.

E’ una tragedia per il paese non avere una destra degna di questo nome, in grado di assumersi le sue responsabilità , di proporsi come alternativa credibile al governo . Ascoltare gli ex AN dichiararsi pronti a lasciare e poi  vederli come pecoroni in Tv ad inneggiare al buffone,  fà un certo effetto. Mezzi uomini erano, mezzi uomini rimangono.

Tanto di cappello ai Crosetto che,  con onestà intellettuale , sbattono la porta a questo caravan serraglio di veline, nani e ballerine . Sì siamo tornati là da dove pensavamo di esserci affrancati.  Ma d’altronde, se questi erano i finanziatori di quel sistema , avrebbero mai potuto cambiarlo?                          No e lo si vede !   Ma poi, e qui ritorniamo alle responsabiltà,  occorre guardarsi allo specchio.  Nel ’45 non esistevano più i fascisti, negli anni ’80 non c’erano più democristiani   e via di seguito. Incapaci di assumerci responsabilità ed errori.  E poi c’é l’ignoranza enorme che affligge il paese e lo rende vulnerabile al populismo che ancora una volta minaccia il futuro.

27 milioni  d’italiani arrivano a malapena alla terza media.  E questo dato la dice lunga su cosa poggia il populismo , la rivolta becera che non sarà mai rivoluzione. No, perché quest’ultima per essere tale, poggia su strategia, cultura e cognizione di sé. Storicamente gli italiani sono crastiin quest’accezione  . Una storia fatta da intellettuali, mai di popolo, salvo rarissime eccezioni. Ma c’é di peggio.

L’informazione? Sapete quanto é la tiratura di tutti i quotidiani italiani, inclusi quelli sportivi? Oggi poco più di 4 milioni di copie, contro i 7 milioni di un decennio fà. Il quotidiano più diffuso è la Gazzetta dello sport (sic) poi Repubblica con 1 milione di copie , Corriere della Sera 900 mila  e poi distanti gli altri 450 mila il Giornale. 250 mila libero E badate bene salvo i primi tre tutti sovvenzionati dallo Stato!!!!  4 milioni di copie su 55 milioni di italiani , sì perché 5 milioni sono gli stranieri residenti.  Roba da Terzo mondo !Il 50% non legge neanche un libro all’anno……

Social network? Una barzelletta che stà in piedi solo per la totale disinformazione generale. Dunque fatevi quattro conti ; se solo il 43%  degli italiani utilizza un computer  e solo il 63% delle famiglie ne possiede uno,  mi domanderei come sia possibile che si parli tanto di Social networks e delle loro capacità di influenzare l’opinione pubblica. Purtroppo amici miei  tutto questo é ridicolo .   Gli internauti sono una ristretta minoranza in questo paese , si parlano, si scrivono  addosso e si ingiuriano tra loro pensando di partecipare al grande “mainstream” dell’ informazione, della partecipazione. 

Ma parlano tra di loro, si parlano addosso , se guardiamo alla realtà che ci circonda.  I giovani e le classi d’età sotto i 35 sono i partecipanti maggiori, poi una fetta non esigua di ultra 55 enni  che  avverte la necessità di non sentirsi marginalizzata, o peggio esclusa.

Allora tutta questa storia dei sondaggi, dei talk shows politici che riportano dati sul web e a loro volta li rilanciano  é un sistema che si autoalimenta , ma in realtà concerne sempre lo stesso campione di società, gli stessi numeri.      Il grande acquario della società civile italiana resta  lì , immobile,  non parla, non interviene, non partecipa, guarda  e mangia, rincretinito da questa manifestazione scenografica che la ingloba . Cosa intendo dire?                      Che l’immobilità  appartiene alla società italiananel suo complesso é strutturale ed  ha come principali cause queste stigmati.

Una società vecchia, conformista , tradizionalista, culturalmente privata di strumenti che non riesce ad utilizzare , o rifiuta di usare. Imbevuta di un cattolicesimo d’accatto che , parole di ieri del ciellino cardinale Scola si sente minacciata da uno Stato laico.???? Ma se quello Stato,  che siamo tutti noi non riesce da centenni a fare pagare le tasse a questi pidocchi…….                          Una massa di giovani che non riesce ad integrarsi, a divenire autonoma, ad avere un futuro e che rischia davvero di non averlo. Ed  a fronte di tutto ciò cosa fà? Come reagisce?  Resta chiusa, immobile, incapace di sana reattività.

Riesce solo a protestare. Ma come? Rifiutando tutto ,proponendo niente credendo ancora una volta alle favole populiste che : a)uscendo dall’Europa, cb)acciando gli stranieri, c) non pagando le tasse, d) svalutando la moneta    e) ritornando alla lira si possa ritornare agli anni ’60.  Purtroppo gli italiani hanno perso il senso della realtà che li circonda .                                   Oggi contiamo lo 0.86% della popolazione mondiale, siamo tra i più ignoranti d’Europa, in termini di qualificazione, restiamo ancora per ricchezza privata il quarto paese al mondo. Peccato che appartenga al 12% della popolazione. Siamo al 76° posto per corruzione nel mondo, al 160° come capacità giurisdizionale civile e tempi/ costi di giustizia .

La globalizzazione in atto ci stà massacrando,  e cosa troviamo di meglio da fare?  Ci dilaniamo tra di noi , mentre gli altri avanzano.  Non investiamo in formazione, cultura, know-how, nuove tecnologie, nanotecnologie, in tutto ciò che differenzia la nuova ricchezza, quella che  che produce valore aggiunto.  Gli imprenditori italiani , salvo rare eccezioni , sono obsoleti culturalmente  e vivono solo di rendite di posizione grazie a concessioni governative ottenute furbescamente.  Il sistema bancario non produce ricchezza, ma cordate e conglomerati non competitivi troppo grandi per fallire, ma incapaci di competere e creare ricchezza.  E su tutto ciò pesa l’enorme macigno di una politica inetta, incapace, idiota , succube di personalismi e lobbies che la rendono sempre più indegna.  Lascio a  voi intendere cosa mai possa generare una tale situazione “se il popolo non comprende seriamente il punto di non ritorno al quale noi tutti siamo giunti e ne assumiamo la responsabilità totale “.

Buona vita a tutti.

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4 risposte a ANCORA….?!

  1. G. CARLO ha detto:

    Caporetto- 8 settembre-schettino sempre arroganza e codardia assieme … poi qualche eroe che col tempo gli italiani vogliono pure denigrare. quale è la causa principale ? l’educazione di base che è fatta da chi non la deve fare e che si basa sulla ideologia della pecora … il perdonismo, il gregge, la pecorella smarrita, l’antimeritocrazia dei 4 talenti e così via… tutto un pensiero decadente che trova l’appoggio nell’omologa decadente ex-ideologia comunista.

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  2. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  3. Raimondo ha detto:

    Reblogged this on Raimondo Bolletta and commented:
    Sono tragicamente d’accordo.

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