IL GOVERNO DEI BACIAPILE SBUGIARDATO DAL CONSIGLIO DI STATO.


Caritas in Wien

Caritas in Wien (Photo credit: alin.mechenici)

 

 

 

World Economic Forum on the Middle East, North...

Sì , amici miei ancora una volta il Ministero della Finanze, guidato da Vittorio Grilli, ha sbattuto la faccia contro l’ennesima bocciatura del Consiglio di Stato circa la normativa della tassazione sulle attività della Chiesa cattolica in Italia .  Prometto di chiudere con questo post la trilogia sul tema.  

Giusto per farvi comprendere il personaggio Grilli, utilizzerò il ritratto che di lui ha fatto Denise Pardo.  Legatissimo e fedelissimo di Tremonti é entrato al governo Monti quale vice ministro , in quota PDL.  “E’ così ingessato da sembrare sotto effetto total body di botulino, va in giro, ma non appare, non parla , quindi non commette errori, non fà gaffe.  Modello comunicativo pari a zero. Negli anni consigliere di  ;  Enel, Wind, Alitalia.  Si é dedicato “anema e core” all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova di cui è presidente.             Nel C.d.A  di quest’ultimo siedono ; Galateri, Saccomanni, Rocca, Scaroni, Dompé , pezzi da novanta dell’establishment che da sempre supporta, aiuta e finanzia i partiti .  Un’eccellente mix di Aspen Institute, di cui  il mentor Tremonti é presidente, Harvard Buss. School, Trilaterale , quelli che la stampa definisce i padroni del mondo, o che vorrebbero tanto divenirlo.

Ecco, dopo questo ritratto , credo che con la materia incandescente della tassazione della Chiesa le mani del ministro , e non solo quelle, si siano ustionate.  Affidarsi alle cure di romanacci  introdotti oltre Tevere , come il consulente /sottosegretario Paolillo (quota PDL, anche lui! )  risulta quanto mai pericoloso.

Il Nostro aveva promesso, dopo aver preso atto  della prima bocciatura, di rivedere e correggere il testo del Regolamento, per renderlo comprensibile , interpretabile ed applicabile. Niente di tutto ciò. Il testo riveduto e corretto é risultato ancor più “favorevole” (aggettivo usato nel parere del Consiglio di Stato)  alla  Chiesa.  Non solo, vista la furbesca cialtronaggine e presunzione mostrata dai redattori , sotto dettatura politica di questo “civil servant” bocconiano , il consigliere Chieppa , richiama il governo  a riscrivere  il documento , addirittura menzionando le frasi , gli incisi , le note da cancellare, o correggere (fidarsi é bene, ma …) .

Leggendo il testo, era evidente quanto da me supposto nel post precedente.     Il Consiglio avverte che  se ” il testo non cambia su capitoli  come ; sanità , scuola , strutture alberghiere ,  l’Italia richia l’infrazione della Commissione.  Una caterva di esenzioni , sconti a vario titolo  e soprattutto la mancanza assoluta della definizione cardine,  cioé  cosa s’intenda per attività economica commerciale ai fini IMU , é ciò risultava evidente.

Restare nel vago sembra fosse l’imperativo imposto e caldeggiato dalle varie lobbies catto-crociate che contano nel Parlamento attuale più di cento parlamentari a fine legislatura con problemi di riconversione professionale.    I furbetti  si sono nascosti dietro concetti amorfi, non pienamente verificabili . La normativa  europea  che definisce cosa sia un’attività economica , non si basa sull’utile ricavato, bensì sull’offerta di beni e servizi sul mercato! 

Il consigliere Chieppa, autore dell’elaborato,  giustamente  sottolinea che anche soggetti  non commerciali , possono svolgere attività commerciali   in concorrenza con altri servizi offerti da altri operatori .  Ovvero, ecco dove cade l’asino che i furbetti hanno innalzato come un’aquilone:                                la normativa surreale  creata  ad hoc dalla creatività berlusconiana e dalla stesura  ditirambica di Tremonti circa le No Profit , o più in generale le Onlus.

Dove il Vaticano ha inserito tutto ciò che poteva insieme alle sue società tentacolari  e polimorfe degne della dea Kalì.  La peggiore normativa europea in materia quanto ad analisi del fenomeno, atomizzazione della struttura , e giustificazione  del rapporto tra valore del capitale e  fini etici menzionati nell’atto di nascita.

I tre settori nei quali si trova la maggiore discrepanza tra attività dichiarate e realtà oggettiva sono la Sanità, , l’Istruzione, e le Attività economiche complementari.   Sanità :

L’escamotage dei “furbetti con la chierica” qui era il concetto  che la retta di cliniche ed ospedali doveva essere a titolo gratuito, o “non superiore alla media  di quella prevista per attività similari svolte nello stesso contesto territoriale” per essere esente da IMU . Il Consiglio boccia tale definizione in quanto d’impossibile applicazione perché fuorviante ai fini della corretta determinazione.

Istruzione: 

Vale lo stesso discorso applicato alle scuole ed agli hotels : “copertura non integrale del costo effettivo dei servizi resi” . Ovvero con questo sistema basta gonfiare le spese di poco per  poi far pagare ai genitori una retta leggermente inferiore , così la scuola non é soggetta all’IMU”.                                                  Bravi questi chierici …..

Quanto alle mense, giusto esentare quelle della Caritas , ma il riferimento “alla retta non superiore alla metà  della media di mercato” non deve valere per i ristoranti che non hanno come “destinatari propri quelli delle attività istituzionali……

Infine eccoci al capitolo più ricco , le Attività economiche .                                    Qui le criticità, le osservazioni, sono le più marcate e forti.   Il consigliere Chieppa riprende , guarda caso,  l’esempio che modestamente facevo nel post precedente.  Cioé dell’albergo che ,sottoposto alla legislazione fiscale italiana paga i dovuti tributi e tasse , e l’altro appartenente alla Chiesa non risulta soggetto a nulla.  Una evidente discriminazione di trattamento che incide fortemente sulla competitività delle due strutture  e risulta inaccettabile.

Infine in un codicillo che merita una menzione particolare .

Il Consiglio di Stato si fà beffe degli estensori  e dei  loro mandanti ricordando che la seconda parte del Regolamento oggetto di osservazioni  é stata bocciata ieri perché il governo ha ampliato la delega concessa dalla legge inserendo tre righe nel Decreto Enti Locali. 

La disamina dell’iter di questo decreto che, in quanto tale, é soggetto ancora a vari mutamenti , ha da parte mia l’unico scopo quello di sottolineare e richiamare alla vostra attenzione che siamo soggetti ad un principio di laicità che é misurato e declinato solo in funzione cattolica .                                                  La superiorità dello Stato e la sua perfetta neutralità rispetto alle religioni deve ancora affermarsi.     Come scrivevo , fin quando non avverrà la separazione tre ragione e fede, la Costituzione che sancisce la separazione delle due sfere , non avrà pieno effetto sulla regolamentazione delle attività economiche di uno Stato (S. Sede), nello Stato (Repubblica), che possiede in termini immobiliari oltre il 20% dell’intero patrimonio del secondo. 

Credo sia giunto il momento di avanzare sulla strada di una più equa redistribuzione delle risorse. Oltre a prevedere una definitiva sospensione della percezione per interposta persona giuridica dell’8 x mille da parte della Repubblica. Così come in tutta Europa , non dovrebbe essere lo Stato italiano l’esattore di un obolo che viene destinato alle opere di un’altro.                Devono essere gli  cittadini italiani a decidere autonomamente a chi , quanto e come versare ciò che ritengono giusto per le fedi che praticano, previa l’emissione, da parte di queste congregazioni ,di una ricevuta che possa poi  essere destinata all’esenzione per le somme devolute. Purtroppo credo siamo ben lungi dalla meta. A giudicare dai leaders della sinistra italiana che citano il papa ed un cardinale come persone che hanno ispirato la loro azione politica . Ciò a me ciò provoca solo dei conati .                                                          Non per la degnissima figura dei numi tutelari citati.                                              Ma per l’incredibile immanente devalorizzazione storica ed operativa del contributo dato dalla sinistra in questo paese.  Si comprende da queste risposte quanto il divario tra socialismo italiano ed europeo sia enorme ed incolmabile .

Buona vita  a tutti.

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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