FINE DI UN CICLO, O DISASTRO POLITICO AMBIENTALE


flag of Lombardy used by Lega Nord and other a...

flag of Lombardy used by Lega Nord and other autonomist movements; the flag is almost identical to that of Milan (Photo credit: Wikipedia)

Palazzo Lombardia dal piazza Duca d'Aosta

Palazzo Lombardia dal piazza Duca d’Aosta (Photo credit: renagrisa)

 

 

 

 

 

Ascoltare la sicumera , l’arroganza, la tronfia superiorità “presunta” di questi ciellini sinceramente dà il volta stomaco.  A cominciare dal loro padre spirituale, dopo che il marpione che ha fondato l’organizzazione è stato chiamato al cielo, per nostra fortuna e  quella degli spagnoli, proclamato beato per giunta.

Come al solito il teorico ciellino Scola, inviato in soccorso dal Vaticano a fare il patriarca ambrosiano, e soprattutto a tappare le falle sempre più ampie di un potere che si é allargato a macchia d’olio sull’economia lombarda, definisce queste responsabilità   “colpe puramente  individuali”.

No, cari miei alti prelati,  quando il comportamento individuale ha i connotati di un’armata di faccendieri che in nome di questa poco gloriosa confraternita , si sono mossi per condurre trattative di ogni tipo contro  l’interesse pubblico, l’interesse dei cittadini lombardi, l’interesse di ogni cittadino perbene.   Che poi si accolga un fratello fuori dal carcere con applausi è forse accettabile per solidarietà….non certo per i reati commessi che per sicumera non si riconoscono, anzi ….   

Solo dei cattolici che hanno perso il minimo rispetto di sè stessi e del concetto cristiano di fede , possono difendere questo comportamento ventennale da locuste che ha occupato “manu militari” la sanità lombarda acquisendo cliniche pubbliche ed ospedali per quattro soldi per poi gestirle grazie al denaro pubblico. Denaro che proveniva dalle ASL lombarde e su quel denaro contavano per ottimizzare ancor più i loro affari e profitti. 

Quasi 17 miliardi di euro vale  la sanità lombarda. Chiunque  abbia frequentato il sistema lombardo conosce perfettamente il  sottobosco sul quale si fondavano le aste pubbliche per le diverse forniture. Coperte al 70% dal sistema delle ONG sulle quali la commercializzazione  e quindi la tipologia di organizzazioni senza profitti fà sorridere i polli.  Aspettando che Grilli ( adepto berlusconiano ), si decida a dirimere le tipologie sottoposte a tassazione)

Il Celeste, quale raccoglitore dei desiderata provenienti dalla sua  organizzazione spirituale,  non può davvero disconoscere i fondi , miliardi, che prima il S.Raffaele, poi la Fondazione Maugeri, hanno macinato in questi ultimi anni.  Tutti questi marpioni che, a vario titolo, hanno partecipato a questa insaziabile corsa ai fondi pubblici  hanno , così come i politici appartenenti alla Forza politica  che più di ogni altra ha goduto del flusso elettorale .

Difendere l’indifendibile é divenuto un’esercizio spirituale che davvero contrasta con la normale comprensione.  Questi clerici del buon cattolico  non hanno ritegno nel raccontarsi e raccontare favole ai poveri cittadini lombardi ed italiani.  Non si rendono conto che  il tempo é passato , che non sono più nessuno , non rappresentano più nessuno , l’aureola dei Don Verzé ladro,scomparsa, ma vanno e sono invitati in TV per continuare a mentire , sapendo di mentire.  

Altro che eccellenze. Altro che levata di scudi da parte della Lega che, anch’essa avendo ladri al suo interno , si scandalizza della ‘ndrangheta.           Ma come,  il loro tesoriere accusato di riciclaggio conosce bene come sbiancava il denaro . Lo faceva davvero da solo? Chi é quel pirla che ci crede?….. 

Saviano aveva perfettamente  ragione quando affermò che la Lombardia nell’ultimo decennio  era stata notevolmente infiltrata dalla mafia. Autostrade, strade provinciali, edifici scolastici,  dove tra galassia delle ditte cielline  e ditte consorelle  ci si spartiva le commesse.  Apriti cielo.                     La Lega insorse affermando che erano calunnie.  Questa gente le dimissioni dovevano darle ieri. Formigoni doveva essere costretto alle dimissioni.       Altro che battaglie radicali sulle firme false con le quali il celeste spirituale , che incarna le eccellenze lombarde, é stato eletto all’ultima tornata regionale.

Un personaggio che si é portato il figlio di Bossi e la Minetti nel suo listino personale.E non si vergogna. Un porcellum che la dice lunga sulla m…… che inquina il sistema . La Lombardia ha goduto in questo ultimo ventennio di una posizione privilegiata rispetto alle altre regioni perché godeva delle prestazioni elettorali che insieme alla Sicilia ed al Lazio ha sempre dato al potere berlusconiano , cattolico baciapile. 

Sarà interessante comprendere come, con  lo smottamento ed il terremoto, consegente al malcostume dilagato e dilagante, il cittadino lombardo reagirà e si riposizionerà politicamente. 

Mesi fà, quando si trattava della Sicilia,  avevo messo in luce come il potere di quelli che si definiscono moderati , ma certo non nell’appetito di potere che dimostrano, era  a serio rischio con le elezioni anticipate in rapporto alle politiche.  Ma poi l’implosione del Lazio con i suoi strascichi e le sue incredibili storie ha aggiunto timore a timore. L’ultimo governatore indiano era rimasto Formigoni che, nelle ultime settimane aveva mosso mari e monti per rilanciarsi televisivamente con le sue performances,  da ultimo dei Mohicani in termini di deontologia, limpidezza, onestà.

Avete visto l’effetto dirompente che questa sua volontà autodistruttrice ha prodotto.  Le indagini , le inchieste della magistratura dimostrano che in Lombardia circa il 10% dei voti vengono veicolati attraverso la mafia.       Questa é la capacità della mafia. La mafia é profondamente innescata nel sistema lombardo, piemontese, veneto . Come fà  la Lega che esportava capitali pubblici derivanti dal finanziamento pubblico in Tanzania, in Namibia con riciclaggio  attraverso amici calabresi ad alzare gli scudi con la voce di Salvini parlamentare europeo che conosce a malapena l’italaino , possiede una semplice maturità ed é piuttosto assente  dalle aule del Parlamento di Strasburgo? . Questi milanesi del menga sono simpatici, forse, ma perfavore lasciamo perdere la credibilità .

Ora il disastro non é solo un terremoto politico in queste regioni , caposaldo del potere moderato, cattolico , clerico fascista , ma dell’intero paese.  Occorre che questo potere corrotto , diffuso ad ogni livello, chieda scusa agli italiani, si dimetta  ed inizi un serio percorso di rifondazione.      Non é accettabile che personaggi che da anni siedono in Parlamento , Regioni,  Province, e nei vari comuni siano ancora invitati a trasmissione televisive e raccontino ai cittadini le loro frottole. Basta . Basta .

Non é con il populismo che si rimedierà a questo immane sfacelo. Non sarà sufficiente un anno , o due , ma forse  un decennio per  liberarsi da questi accattoni.  Viviamo in una tangentopoli senza fine. E’ vero che sono le regioni più ricche ,le più colpite dal virus della mafia, ma allora ,se così  é , perché  non prendiamo provvedimenti . Il primo  più semplice e corretto giuridicamente : i partiti politici sono in Italia semplici associazioni, facciamoli diventare persone giuridiche, in tal modo potranno essere chiamati in tribunale a rendere conto dei loro misfatti e condannati a pagare .

Politicamente ci si dimette quando indagati. La politica si fà da puliti , non da lordi. Non é solo questione giuridico-legale. In tutti i paesi europei i politici si dimettono nel momento stesso in cui indagati, non perché la legge lo richieda , ma perché é il contratto stesso , il patto che lega l’eletto all’elettore che richiede le dimissioni , perché il dubbio non é accettabile per coloro che si candidano alla gestione del denaro pubblico.  Vedremo cosa i cittadini di quelle Regioni faranno.

Personalmente mi auguro che non si rifugino nell’astensione.                      Anche coloro che voteranno il centro destra, i moderati, la chiesa cattolica che non paga le tasse , mentre le chiede ai disabili, ai vecchi, ai malati , ai poveri , non pagando le proprie , vadano a votare e si prendano la loro diretta responsabilità di eleggere i candidati che preferiscono.  Quanto al Formigoni ha già in tasca un seggio garantito da senatore nelle liste del Pdl nel prossimo Parlamento , perché il 50% dei candidati con l’attuale progetto , continueranno a nominarli le segreterie  dei partiti. Quindi, se l’immunità parlamentare non sarà abolita, il Celeste continuerà a blaterare i suoi sermoni di buona e cattolica condotta.

Buona vita a tutti.

Informazioni su exult49

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2 risposte a FINE DI UN CICLO, O DISASTRO POLITICO AMBIENTALE

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  2. Pingback: Senza ritegno | Raimondo Bolletta

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