TRASFORMISMI ATAVICI


 

 

 

 

 

 

Rimini, 30-31 marzo e 1 aprile 2012 - Gran Log...

Rimini, 30-31 marzo e 1 aprile 2012 – Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia (Photo credit: Il Fatto Quotidiano)

 

 

English: Oscar Giannino, italian journalist. I...

English: Oscar Giannino, italian journalist. Italiano: Oscar Giannino, giornalista italiano. (Photo credit: Wikipedia)

Era già nell’aria da almeno 4 mesi , ma con oggi i dubbi sono svaniti.                 Il progetto Gori – Renzi& Friends  di ricreare, a spese del PD , un centro sinistra – centro,  é più che conclamato.  Al Grand Hotel Baglioni , un 4 stelle che si addice al “gruppo stellato” , un’altro “deus ex machina” della corrente di pensiero del liberalismo più chic , si aggiunge al caranvanserraglio di una borghesia radical-chic di cui è decisamente alfiere: Oscar Giannino. 

Personaggio d’indubbia intelligenza , professionalità ed onestà intellettuale. Peccato che tutto sia, fuorché progressista.  Infatti tutto é nel puro senso del termine . Pensate, giusto questo Settembre 2012, in qualità di ospite acclamato ha presenziato ed é intervenuto  quale ciellino al Meeting di Rimini.  Finito il quale era invitato, quale personalità di rilievo ,ed ha fatto  un’intervento da Maestro, alla Conferenza del Grande Oriente d’Italia, la massima loggia della massoneria italiana.  Eclettico  , non c’é che dire.           

La sua storia professionale d’altronde lo dimostra . Giornalista repubblicano alla Voce con Adornato , grande  amico di Ruini , poi a Liberal, responsabile economico al Foglio, poi al Riformista, poi a Libero con Feltri, rientra nel PRI dove, dal 2011 é nella direzione nazionale, membro della fondazione Italia -Usa, il 13 Luglio 2012 annuncia volersi candidare alle politiche 2013 ed “all’uopo ” promuove il movimento, Fermare il declino!

Senza alcun dubbio rappresenta un’alternativa al vuoto , al niente, alla incapacità evidente di una destra becera e ignorante. Come lui stesso ama definirsi, in tono da arlecchino , ruolo che gli stà a pennello, essendo uomo colto ed avendo molteplici padroni, pardon , sponsors, rappresenta ed intende rappresentare la “Camelot della destra ideale” dove però il nome di King Arthur è assente.  Per raggiungere lo scopo , ha messo insieme un’armata di amici e sodali economisti che spesso, ultimamente, avete visto sulla 7 . Canale dove Gori ha un certo peso ed esercita un certo fascino, attraverso moglie & cognata ,ecc. ecc.

Ospiti dello stesso Lerner , sono tra  i suoi sodali, Zingales , bocconiano , guarda caso consigliere economico di Renzi,  il sindaco della Leopolda .         Ma come ebbi ad affermare in un mio precedente articolo questi economisti, dall’aria seriosa,  non dicono mai a chiare lettere a che titolo sono ospiti ed intervengono nelle trasmissioni. Per conto di chi, sponsorizzando cosa ,  sé stessi, i loro libri, o i desiderata delle loro ultime ricerche finanziate ovviamente da gruppi ed imprese che si avvalgono delle loro facce.

In questa allegra ed intellettuale combriccola di economisti ,Irene Tinagli ,ospite di Ballarò, anch’essa sponsorizzata dal team. Poi il socio di minoranza del nostro Oscar Giannino, colui con il quale ha firmato il manifesto del movimento “Fermare  il  declino” Boldrin . Alessio De Nicola é un’altro professore bocconiano , che si diletta con la presidenza dell’Adam Smith  Society.   Ricordatevi che la Bocconi, alla faccia di tutti questi professori in visita presso le Univ. americane, facili incarichi da “visiting professors”, è nel ranking , la 200° tra quelle mondiali. Quindi lascio a voi la considerazione!

Vedete, non ho niente contro tutti questi personaggi che hanno il diritto ed il dovere , se lo ritengono, di contribuire , nel modo loro più consono a riportare l’Italia su una via nella quale, tra l’altro  l’hanno condotta i loro sponsors di ieri !  Il Buffone in primis.  Libero, Il Giornale, sono testate di famiglia. La prima ,quella di Libero,  in realtà, é una “povera cooperativa” che percepisce dallo Stato oltre 6 milioni di euro in contributi per l’editoria, poco più dell’Unità.

Allora se si lavora e si promuovono certe visioni, pagate poi da tutti noi , con sacrifici pesanti, non si va poi a dire io non c’ero. Io non ero d’accordo, io mi sono dissociato. Però un “Io mi sono sbagliato” ,  non l’ho sentito dire. Ancora una volta mi vien da pensare , ma se questo é il nuovo , allora era meglio morire da piccoli! 

Ma come,  questa é la borghesia che vive di status symbols , di redditi , di oligopoli e poi ci viene a raccontare che sì, allora pagando meno tasse , si può uscire dal buco nel quale siamo. E con il “fiscal compact”, voluto e votato dal Buffone, questa intellighentia come la mette?

Ma ora torniamo al grande incontro programmato di oggi al Grand Hotel Baglioni di Firenze. Un bell’edificio  umbertino, sul Lungarno, dove da par loro il Renzi , ormai popolare , incontra il “cervello” che può dargli una mano a risolvere i problemi, le mancanze, gli omissis……. Oscar Giannino.                  Il prestigiatore, colui che farà uscire dal cappello il programma economico politico del giovin  sindaco alla ricerca di elettori. 

Ma non certo quelli del PD. Quelli, in maggioranza, vedono questo yuppy boyscout, democristiano fino al midollo , come uno sparring partner per i centristi che hanno come unico obiettivo (berlusconiano ante litteram) di spaccare il PD  e fagocitarlo in un riformismo neo-liberale (liberistico)

Renderlo cioé irriconoscibile , molto più a destra del P.S. francese , certamente più a destra del SPD tedesco, , certamente fuori dall’Internazionale Socialista, alla  quale queste due formazioni europee che fanno la sinistra  appartengono.  Ora, ritornando al trasformismo abbietto, di cui solo la borghesia medio-alta italiana é capace ed é stata capace storicamente con i suoi rappresentanti voltagabbana ,  il trasformismo non é certo opera del buon Oscar Giannino.  No,  lui in fondo , galleggiando tra i vari s….pezzoni , cerca di mantenere la retta via di massone e ciellino sotto traccia.   Quale che sia.

I veri trasformisti sono coloro che deviano , quelli che si vendono a cause altrui , pur mantenendo una casacca che di fatto non li appartiene.  Prodi andava in giro per l’Italia con un pulmann portando il verbo del cambiamento con l’accordo dell’intero partito ,dopo un regolare congresso. Renzi va in giro con un camper “vezzoso” e tante mercedes al seguito, per sostituirsi ,in maniera surrettizia,  ad un segretario di partito eletto da  un congresso.

L’affermazione di Renzi di essere colui , qualora vincesse le primarie, a battersi per la poltrona di presidente del consiglio, é alquanto azzardata. Perché un congresso richiesto per contarsi, potrebbe sbarrargli la strada.    Ma a parte questo, non credo che Renzi arriverà mai in testa alle primarie , a meno che in massa non lo vadano a votare pe file intere di berlusconiani.

Resta il fatto che l’unione tra le varie anime di questo centro italiano che vuole rimanere “pervicacemente baricentro delle scelte politiche di fondo”, legato ad interessi ben determinati , oltre che superare comodamente da trasformisti le ideologie, oggi vuole occupare trasversalmente l’arena politica.  L’attacco é concentrico; cattolici biancofiore, industriali trombati e delocalizzati,oltre che fruitori di aiuti pubblici, destra in cerca d’autore, chiesa schierata a difesa del patrimonio,  cervelli e think-tank in leasing, economisti che da visiting professors sono divenuti ,standard  fellows, o se preferite in cerca di Fondazioni…….

Ecco tutto questo stà accadendo sulle vostre teste, mentre siete alla ricerca del nuovo, loro sono lì pronti ad accogliervi.  Perché sapete come si dice? Manca un’offerta politica, ovvero piatto ricco , mi ci ficco. Tanta massa in libera uscita dai partiti tradizionali, dicono i politologi ed i sondaggisti. Circa  il 54% degli elettori italiani sono “acchiappabili” . E voi credete veramente che questi personaggi siano coloro che vi faranno attraversare il guado e ritrovare la stabilità.

No, miei cari lettori,  questi personaggi ogniqualvolta li sentirete dire in televisione che occore abbassare le tasse per la ripresa penseranno alle loro di tasse!   Tutto fuorché una redistribuzione dei redditi, la famosa patrimoniale alla francese. Chiamatemi giacobino, ma questa é politica , il resto chiacchere. Perchè sono le stesse persone , consiglieri di quella parte di aziende e famiglie che non hanno investito e/o reinvestito  adeguatamente nel corso degli ultimi 20 anni. 

Quindi attenzione ai trabocchetti, la stessa storia del Buffone che ha varato l’IMU ed ora promette di toglierla. Promesse , promesse da economisti prezzolati e giornalisti castali. Quanto ai politici sono tutti spariti. La delega della nomenclatura ed imprenditoria al comando  é ora passata agli economisti-  politici , in attesa che da crisalidi di economisti si trasformino in farfalle di politici . 

Buona vita a tutti. 

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
Questa voce è stata pubblicata in economics, europa, International relations, politica-economia, Politics, relazioni internazionali e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a TRASFORMISMI ATAVICI

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.