ITALIE


Cardinale Camillo Ruini

Cardinale Camillo Ruini (Photo credit: Wikipedia)

Credo seriamente che la scomposizione del nostro paese sia oggi giunta ad una dilatazione dirompente. Oltre ad essere politica, territoriale, economica, sociale, tale da rendere l’identità confusa e opaca, vi é una errata percezione delle modificazioni del tessuto connettivo e demografico  avvenute negli ultimi venti anni. La stesso ceto politico ignorante , non se ne rende affatto conto, salvo alcuni demiurghi , a loro volta impreparati e timorosi che questo mutamento cancelli  i centri di potere  e raccolta di consenso territoriale tanto difesi.

Uno dei demiurghi di questo conservatorismo dedicato alle plebi cristiane è il già citato Ruini, ex di molte cose, ma conosciuto per la sua ex-presidenza della C.E.I. offertagli da G.P.II nel ’96 e durata tanto da influenzare in senso tradizionalista, conservatore la politica della chiesa italiana, ancor oggi ,sotto l’ex generale dell’esercito italiano ,in quanto capo dei cappellani militari , Bagnasco. La filosofia dura e pura della dottrina Ruini ,che il teologo Ratzinger già coltivava,  é stata ed é oggi con Todi 1 e 2  “la lotta assoluta contro il secolarismo in atto nelle società occidentali ed in primo luogo in Italia”.  Ovvero secondo l’eminenza ,  il cattolico é un soldato che deve difendere a spada tratta la dottrina  :   una scelta di vita , afferma .

Peccato che  Ruini questa scelta di vita la voglia applicare a tutti noi . Un’universalità fondamentalista, al pari dei teocratici islamici.                          Fu lui presidente del vicariato di Roma a negare a Piergiorgio Welby le esequie religiose in quanto dichiarato suicida. Questo personaggio, che definire cristiano a me fà letteralmente  ribrezzo , é insignito della Gran Croce al merito della Repubblica ed é il sommo pensatore del progetto culturale di Todi 1 al quale partecipano ben 5 ministri dell’attuale governo . Un personaggio che il Card. Martini  da buon gesuita , colto ed intelligente , considerava reazionario.

Un progetto culturale  che vuole chiamare a raccolta i cattolici in politica , attivamente,  per battersi contro la modernizzazione , la secolarizzazione, il melting pot. Fu Ruini che spinse dall’alto i governanti buffoni di questa sciagurata Repubblica ad accrescere il numero degli immigrati rumeni e dell’est europa ,poiché cattolici , riducendo quelli di fede musulmana. Lui a richiedere il referendum , poi fallito.     

Perchè in fondo, anche le nostre genti amano avere caratteristiche simili (bianchi). Ecco al suo think tank di cattolici soldati che inquinano  il PD almeno 30 parlamentari, a quelli dell’UDC, FI ,API ed agli imprenditori e banchieri che vogliono farci morire democristiani dedico le prossime righe affinché si rendano conto che quella battaglia l’hanno già persa. 

Una battaglia di retroguardia, anticonciliare, antinomica al progresso del paese e ,soprattutto, contraria alla maggioranza assoluta degli italiani che su temi come diritti soggettivi, eutanasia, coppie di fatto, omosessualità , ha già fieramente indicato la via. Lo scrivo perchè il giochino UDC-FI-Montezemolo é esattamente dove conduce la logica di Ruini . Ricostituire un centro politico per fermare l’orologio del tempo. A pagare sarebbero il 75% degli italiani ,che sarebbe bene aprissero gli occhi,  non solo dal punto di vista economico, ma anche in relazione al tipo di vita che intendono darsi. 

Ho più volte sottolineato l’assenza di futuro per le giovani generazioni che non solo non hanno un’occupazione , ma sono costrette a vivere ai margini. Giusto qualche dato che stride con il pensiero unico cattolico.  I single in Italia sono oggi oltre 7 milioni.   Sono  in larga parte donne , 15.5% contro 11.4%  uomini . Il fenomeno dei single  nelle città metropolitane assume valori che superano il 50% dei residenti!  Milano in Italia è la città con il più alto numero di madri single.   Ma la visione del futuro che ci attende  e che questi signori cercano di non vedere , o meglio tacere , é il declino enorme del numero di matrimoni sia ecclesiastici , sia civili  oggi sotto le 300 mila celebrazioni annue. Lazio, Lombardia , Toscana ,Campania sono le regioni che registrano il maggior crollo. Guarda caso sono anche quelle dove la crisi dal 2007 si é fatta maggiormente sentire. 

Altro che principi e teoremi sulla famiglia. La precarietà del vivere quotidiano disorienta  e riduce le aspettative di chiunque . Ed allora si recita a soggetto  e si vive di progetti a breve termine perché non esistono spazi e visioni capaci di offrire il domani . Il Carpe Diem é strutturalmente parte integrante della vita contemporanea.

 Per non citare la natalità. Negli anni ’70 nascevano in media circa 900 mila bambini l’anno , nel 2010 , Istat , 561.944! Pensate 150 mila in meno di quanto occorre per garantire la dimensione demografica.  Gli italiani decrescono, sono oggi poco più di 56 milioni, ma poi si dice  che siamo “circa 60 milioni ” per compararci a Francia e UK.  Sì certo gli altri sono immigrati residenti i cui bambini non vogliamo riconoscere come italiani, anche se nati , allevati e istruti con i nostri figli!  Per gli imbecilli dello ius sanguinis, oggi desueto ed inaccettabile,  un bambino dalla prima  elementare,  alla maturità, costa allo Stato 120 mila euro…….Mi sembra un’idiota allocazione di risorse  , se poi non si utilizza , o peggio si discrimina.

Pensate la prima regione italiana per popolazione immigrata a livello scolastico é l’E.R.  La media dei bambini stranieri nelle classi inferiori é del 18/20 %. Quando si ritiene che l’insegnmamento dellea religione cattolica non ha più senso ,come oggi in Francia,  s’intende dire che sarebbe più utile, intelligente e meno discriminatorio insegnare l’Educazione Civica, lasciando gli insegnamenti alle rispettive comunità.

Infine questo trend ormai irreversibile si presenta anche nell’ambito della durata delle unioni. Irreversibile in quanto i mutamenti demografici hanno spans dell’ordine dei 50 anni . Negli ultimi 10 anni ci dice che una su due s’interrompe , o subisce una crisi di fondo dopo appena 5 anni.                        Non si divorzia nemmeno più . Il costo del divorzio é in media tra i 5 e 7 mila euro e spesso quando il reddito annuo non supera i 13/15 il divorzio  é un lusso che non ci si può permettere.

Secondo i dati Istat del 2010 le separazioni sono state 88.191, i divorzi 54.160, ma la loro percentuale continua a scendere.  Crescono i separati in casa, soprattutto nele città.  In continuo aumento le convivenze che rispondono sia alla logica della mancanza di futuro per assumersi certi impegni, ma anche al desiderio di non essere coinvolti con riti appartenenti ad un’altra era, ad altre vite , ad un’altro secolo.

Ecco , vedete su questi dati che sono pubblici non si discute. Vi riempiono la testa , se non le palle di spread, ma quanto al mutamento radicale subito dalla società italiana in termini sociologici e quindi anche politici niente. Si continua a voler far credere alla famiglia italiana riunita  a cena attorno al focolare televisivo, bella serena monoreddito, monoteista, obbligatoriamente monofiliale. Peccato che oltre ai giovani, molte famiglie sono composte da singoli, anziani, mono pensionati che abbisognano di ben 900 mila badanti dell’est (bianche( possibilmente cattoliche) residenti in Italia . Un’esercito di finte colf in bianco e in nero che accompagnano i poveri anziani ai giardinetti.  Anziani malati , alcuni terminali che vorrebbero spesso andarsene,  piuttosto che vivere l’agonia della vita.

Ma che , solo se hanno amici e familiari intelligenti , oltre che compiacenti  finanziariamente e culturalmente sensibili, possono esaudire il loro desiderio accompagnadoli all’estero. Eh si , perché anche nella morte non siamo tutti uguali. Io morrò quando vorrò , nessuno potrà mai limitarmi nel mio libero , naturale arbitrio, altri , la maggioranza dovrà subire l’universalità del volere di una chiesa che non é più ecclesia , ma ordine costituito , potere nel potere che rende la  minoranza capace di dettare ad una maggioranza, il proprio credo erga omnes! 

Ecco quando pensate a quel centro, pensate  che non é papa Roncalli a chiedervi di dare un bacio ai vostri figli, ma Casini -Fini, Montezemolo, Rutelli,  Passera,  Ruggeri ecc. ecc. che applicano la teoria Ruini e desiderano solo una cosa :

Piergiorgio Welby in late 2006.

Piergiorgio Welby in late 2006. (Photo credit: Wikipedia)

che restiate sudditi. Io non morirò democristiano!

Buona vita (e fine ) a tutti

P.S.  Avendo ricevuto alcuni commenti di supporto, aggiungo alcuni dati statistici che non ho incluso nel post. Negli anni ’93/’94 la famiglia tradizionale composta da due genitori con 1,o 2 figli rappresentava il 45.2 del totale.  Nel 2010 il 33.7%. Pensate che i single,libere unioni,e risposati rappresentano il 20%. 4.5 milioni in Italia sono i single non vedovi, ai quali aggiungedovi i monogentori, le libere unioni, le famiglie ricostiutite, fanno un totale di 7.3 milioni famiglie su un totale di 24 milioni.,cioé il 19.7%. Se vi pare poco……Altro che lotta alla secolarizzazione…tra 20 anni non solo la battaglia dei Ruini sarà perduta , ma la guerra. 

Per una morte dignitosa ecco due siti internet di  Onlus serie . La exit Italia é collegata con la Exodus svizzera.  www.exitinternational.netwww.exit-italia.it Potete leggere un commento su www.wilkipedia.org circa le attività.

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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Una risposta a ITALIE

  1. angelo d'anna ha detto:

    D’altronde, De Gasperi ,Moro e Berlinguer, laici in politica i primi due, non sono stati sostituiti.
    E la clonazione è vietata.

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