DELUSIONI


 

English: Luca Cordero di Montezemolo in 2008

English: Luca Cordero di Montezemolo in 2008 (Photo credit: Wikipedia)

Cominciamo dal “nuovo” che avanza. Se questo lo é , preferisco un’usato doc. Renzi, uno yuppy fuori tempo massimo ,che si appella ai votanti berlusconiani per vincere le elezioni.  E poi come intende governare, con i suoi amici cattolici alla Passera, o alla Montezemolo? Secondo i dettami della dottrina Todi 1 , prima che si organizzi Todi 2 , dove però Casini non andrà ,per bon ton  ,dopo 28 anni di cariche varie e 4 mandati parlamentari.

Per fortuna che già ben 15 ,12, 8 mesi fà criticavo Marchionne e la sua strategia disastrosa attirandomi varie scomuniche . Oggi mi vedo affiancare nel mio giudizio da Della Valle , grande amico e socio del Montezemolo, “ciuffo volante”,   in NTV ed altre società. Una critica a tutto tondo, circonstanziata  dell’industria ,imprenditoria italiana e dei suoi managers.  Renzi si é  dichiarato fino all’altro ieri totalmente d’accordo con Marchionne . E questo boy scout si dice di sinistra ? Ma quale? Mi domando cosa questo governo di tecnici aspetti per convocare e chiarirsi con le 20 famiglie che compongono il puzzle della proprietà  Fiat.

Io , che fino ad oggi ,e fino alla fine del suo mandato , sosterrò Monti mi interrogo sulla relazione tra crisi  di idee, crisi economico-finanziaria ed occupazionale ed articolo 18 . No, non mi aspettavo Monti cadesse così in basso.  Come il Giavazzi, neo liberista, che andava perorando da 10 anni che questo rappresentava  un principio di tutela da abbattere per riconseguire quella produttività che tanto manca alla nostra industria manifatturiera.  Buffoni.

Senza investimenti tecnologici e di formazione delle risorse umane, ci siamo accartocciati su noi stessi e non saranno certo i bassi salari a permetterci di risalire la china. Anzi. E neanche la riduzione del potere di negoziazione dei lavoratori. I giovani senza lavoro , o con lavori mal retribuiti, o addirittura non pagati, tramite falsi stages non saranno certo in tal modo motivati. Smettiamola di prenderci in giro.

Delusione perché da anni ormai , almeno 15,  in Lombardia, a Milano , ma anche  a Roma si é a conoscenza dello schema Ponzi , o sistema  Formigoni . Oggi ci si avvicina sempre più alla verità. Lui resterà fino alle elezioni politiche nazionali , dopo sarà lasciato cadere . Ma ancora una domanda che nasce dalla delusione. Perché la magistratura non indaga direttamente su chi , coloro che hanno usufruito e goduto del denaro pubblico ? Cioé sul sistema clientelare  e la struttura di CL, C.d.O. alle quali società appartiene il 35% della sanità lombarda , oggi foraggiata dal servizio sanitario nazionale . Nelle mani di privati faccendieri ed organizzazioni che si autodefiniscono ONLUS , così come potrei definirmi marziano. Cosa attende la magistratura per andare là dove si trovano i rimasugli dei tesori del S.Raffaele, della Fondazione Maugeri, del riciclaggio IOR dei suddetti fondi?

Passando alla politica internazionale la delusione é cocente nel veder mutare la primavera araba in un’oscuro autunno. Vedete , arabo non significa affatto musulmano, così come musulmano non significa islamico, ed islamico non sottintende fondamentalista.  Ho grande rispetto per la cultura araba. Ma sappiate che la cultura araba , quella elitistica , quella che ha dato al mondo l’astronomia, la matematica ecc.  é pre-musulmana.  La filosofia e sociologia di Ibn Kaldhoum é profondamente liberale.  Non volendo essere blasfemi, ma realisti ,  l’islamismo é la reazione al monoteismo espansionista cristiano . Così come il cristianesimo era stato a suo tempo il veicolo della lotta di liberazione delle plebi. L’ebraismo stesso veicolo di lotta di liberazione dal giogo egiziano del popolo ebreo. Vedere oggi fallire miseramente, sotto l’egida di un fanatismo orchestrato ,  la spinta di liberazione dalle dittature,  fà veramente male. L’analfabetismo , l’ignoranza di quelle masse sono solo una delle componenti. Ma a me  sembra ci sia un disegno di ridimensionamento in atto delle aspirazioni di quelle popolazioni  e delle nuove generazioni .

Delusione per un intervento NATO  che, come affermavo già allora, rischia di consegnarci un nuovo Afghanistan nel Mediterraneo. La Libia in preda alle bande armate ed a una divisione territoriale in due distinte entità,  sempre più vicina . La Siria , dove non essendoci petrolio , 35 mila morti non sono sufficienti per i “crociati” per intervenire e fermare il massacro in nome di equilibri geo-politici..   Il Libano , paese fantoccio, dove ormai la sovranità é chimera e dove il papa va’ a blaterare di pace, mentre Hezbollah e iraniani occupano 2/3 di territorio.

I  tronfi esecutori di strategie altrui, farebbero bene a tacere, invece di concedersi in interviste ridicole. Dichiarare che oggi non si riesce a più a distinguere i buoni dai cattivi  ed i più cattivi ,quadesti veri, o presunti,  dai cattivi per finta   , non é degno di esperti d’intelligence . Se ,come sembra , sono degli inutili eunuchi , tanto vale  dimissionarli. Quando poi si annuncia ,con tanto di trombe, che il candidato italiano al ruolo di Segretario generale della Nato , proposto dal governo Monti ,è l’ex magistrato, sciatore , nonché ex ministro degli Affari esteri , piccion viaggiatore a scopi turistici , allora vien da pensare che il Governo tecnico é stato accecato.  Ma proponete uno sherpa, l’attuale Terzi,  tutto,  fuorché il Signorsì con battitacco del milite ignoto berlusconiano. 

Delusione per la legge elettorale che non si farà. Non perché abbia mai pensato che se ne fosse stata varata una nuova, sarebbe stata migliore dell’attuale porcellum. No lungi da me. Le leggi elettorali in un paese serio durano almeno 30 anni e sono votate a grande maggioranza da parlamenti eletti e seriamente rappresentativi del corpo elettorale che rappresentano.   Le due ultime condizioni mancano nella situazione attuale. Inoltre, perché siano efficaci, le leggi devono avere come corollario primario la modifica e susseguente taratura dei collegi,  che sono la vera espressione della rappresentanza.  Siamo l’unico esempio in Europa di paese che assomma sbarramento al 5% e premio di maggioranza. Una totale schifezza!                   

Un esempio fulgido di come si fotte il popolo e ci infischiamo del  suo verdetto. Esempio?  Il Buffone alle elezioni del 2008 ha preso possesso del 55% dei seggi con appena il 46.8% dei voti.  Cioé si é regalato l’8% dei voti. Ebbene, con la maggioranza più grande mai ottenuta dal dopoguerra ,dopo tre anni il governo del Buffone é imploso. Ed oggi per migliorare ,ai fini di una stabilità chimera, vi vogliono convincere che occorra premiare la maggioranza ,anche  se il primo partito raggiunge a malapena il 35%!!!!!      Ma certo ,

finché i pirla si bevono le stronzate di Grillo e si occupano di invettive inutili, credendo di risolverre  il problema abbatendo del 50% i parlamentari…… Il costo del Parlamento é di circa 2.5  miliardi. 

Il costo della burocrazia regionale e provinciale é di 14 miliardi.  Altri 7/ 8 miliardi di euro il costo dei Comuni .   Siete sicuri che i cialtroni non continuino a fare come la Regione Sicilia che con il suo Statuto Speciale crea debiti a iosa che il governo centrale dovrà poi ripianare.  Sicuri che un federalismo siffatto sia migliore di un buon centralismo.  Ma poi ed infine siamo sicuri che gli italiani il cambiamento lo vogliano davvero?

A me non sembra. A fronte di una minoranza che stimo non superi il 30%, ritengo che oltre il 50% sia soddisfatto di non essere sfiorato dal progresso .di usare  del più logoro, ma tranchant   costume : chiagni e fotti! Il restante 20% é talmente fuori che non ritiene di poter contare alcunché ……  Ecco fin quando queste sono le novelle é difficile vedere i prodromi del cambiamento. In attesa di un autunno che si annuncia caldo e di una sempre più prossima  incursione sulle centrali iraniane ,  vi auguro un buon fine settimana.

Buona vita a tutti.

Informazioni su exult49

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3 risposte a DELUSIONI

  1. Anonimo ha detto:

    Ciao Paolo. ti ringrazio delle considerazioni espresse.Raramente commento sul mio proprio blog sul quale d ‘altronde non opero censura alcuna.Sei sempre benvenuto con le tue riflessioni.Sul PD resto dell ‘ idea che solo un’ esterno potrebbe dare dignita’ alla sinistra italiana.Rompere la cacofonia dei boiardi , ridurre al silen zio le comari cattoliche e progettualizzare un progra di governo degno di questo nome.Un progetto politico alla francese.Senza paure elettorali. Con il coraggio di dire e voler fare cio. che gli elettori si attendono da un vero governo di sinistra europeo.Non cattolico-papalino,non conservatore neo liberale , non fondato sull’ennesimo inciucio ideologico-politico.Nell’attesa restiamo vigili e intellettualmente onesti.

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  2. Paolo Delicato ha detto:

    Caro Ulysses,
    ti rispondo al ritorno dal fine settimana, non avendo la possibilità di leggere agevolmente il tuo scritto in campagna.

    Non credo che Renzi farà molta strada, anche se produce molto rumore ed ha un’ottima strategia comunicazionale sviluppata da quel Gori, che “forse” in passato, si è anche occupato del “Cucù”. Non ha programmi seri e propone una squadra della quale nemmeno lui è sicuro. A Firenze non è così amato come sembra e come amministratore è più bravo a dare pennellate piuttosto che lavori compiuti e progettati bene. Lui è uno scompigliatore e non un nuovo che avanza. E’ solo giovane, ma questo non basta a nessuno.
    Piuttosto darei uno sguardo alla silenziosa Pupparo ed alle sue idee che sembrano chiare.

    Credo che sulla Fiat abbiamo avuto già modo di parlare. Non stimo Marchionne e non comprendo come gli azionisti non si siano e non si rendano conto del pericolo al quale questa non strategia industriale stia portando i loro averi. L’unico che se ne avvantaggerà sarà lui che per mandarlo via dovranno dargli una buona uscita da far impallidire un Emiro del Kuwait e loro si troveranno in braghe di tela. Spero che qualcosa succeda, che sia impedito il discioglimento di un settore industriale, parte della nostra storia, ed impedito a quel personaggio del tutto discutibile di arricchirsi ulteriormente.

    Su Monti anche io avevo delle speranze maggiori, ma alla luce di ciò che ci offre il panorama politico e quello sindacale, credo che ancora possa essere l’unica soluzione percorribile per riportare l’Italia in una corretta direzione.
    Certamente dovrà cambiare la sua visione liberista in una svolta Keynesiana moderna, dove l’economia reale dovrà rapidamente riprendere il peso che merita a sfavore di quella finanza speculativa, quindi economia virtuale, che sta ammazzando l’Europa e l’Italia. Se così non fosse sarà il caos, chiunque vada momentaneamente al Governo.

    Riguardo a Milano ed al sistema affaristico intorno al “Celeste” ho il disgusto più pieno perché emerge evidente quanto gli interessi locali e nazionali siano radicati in questo cantiere d’intrallazzi ed affari. Il sistema è purtroppo molto collaudato e non bastano pochi magistrati, anche se validissimi, a distruggerlo. Anche perché ci sono posti dove non è possibile metterci il naso o dove l’omertà e più forte e ben protetta. Bisogna tagliare le teste subito e mettere le dighe ai fiumi di denaro, poi dare nuove regole.

    Quanto da te esposto sulla politica internazionale mi trova d’accordo e lo condivido. In particolare sulla figura di Frattini, che sarà pure stato Consigliere di Stato, ma il suo spessore politico, intellettuale e comportamentale, lo relega in posizioni inammissibili con una carica del livello di quella della Nato. Non solo perché l’unica cosa che gli è riuscita bene è quella di aver insegnato ai figli di Berlusconi a sciare, ma per la scarso apprezzamento che mi risulta aver avuto come Ministro degli Affari Esteri.

    Anche sulla profonda delusione per una mancata Legge Elettorale (almeno al momento, c’è sempre da sperare) ed un atteggiamento molto passivo, quasi indifferente, di una gran massa d’italiani, mi trovo d’accordo con te. Ma essendo italiano e credendo in quello spirito che poi ha sempre contraddistinto il nostro popolo, che ci porta al colpo di reni, spero ancora che qualcosa accada di positivo per questo meraviglioso Paese. Un Paese che se gestito bene e per il suo bene, potrebbe essere molto ma molto più felice di quello che tanti vogliono rendere infelice.
    Una buona serata e buona settimana.

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  3. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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