INSIDER DOUBLE THINKING


Angelo Bagnasco
Angelo Bagnasco (Photo credit: Wikipedia)

Doppio giochisti,quinte colonne di eserciti non propri. Quest’oggi sarò breve. Cominciamo dal boy scout cresciutello Renzi, il sindaco di Firenze che tutto sembra fare, fuorché occuparsi del suo ruolo istituzionale. Partito alla ricerca di spazi , di notorietà politica in Emilia Romagna, regione madre della sinistra italiana. Mi auguro che coloro che hanno a cuore un certo modo di essere e sentirsi  di sinistra lascino perdere questo personaggio che ormai da tempo si autocandida, si presenta come rottamatore, lui che la sinistra, quella vera, non la conosce neppure!  Lui, di stretta famiglia democristiana con padre assessore DC, vissuto a pane e ostie si racconta in un film tutto suo, come colui che intende rinnovare il PD.

Il PD, se ha una esigenza di fondo da assolvere per diventare finalmente grande, é quella di affrancarsi dai cattolici peracottari. Quelli che con la Margherita hanno avvelenato i pozzi  della Politica , con la P maiuscola, che hanno portato nel partito il  maleodorante odore di sacrestia. I Fioroni, per citarne uno , che come ministro dell’istruzione ha fatto più danni  delle cavallette. Gente che si é seduta e crede di appartenere al solco del riformismo solo perché lo hanno fatto accomodare. No, caro Bersani, o tu ti liberi di questi cialtroni , o non andrai mai da nessuna parte.

La ragione é semplice. Questa é gentaglia , capace solo di emettere veti e diktat in funzione del loro credo distorto e della loro visione limitata e limitante  della società. Peggio degli stalinisti di una volta.  O con loro, o contro di loro!La sinistra italiana deve divenire europea, liberarsi da questi lacciuoli.  Il progresso della società italiana  passa  attraverso l’abbandono di questa zavorra.  Non siamo noi ad aver bisogno di loro , ma bensì loro che da sanguisughe , quali sono, riescono a vivere solo succhiando  linfa vitale .

Quando parlo di diritti,civili, individuali, soggettivi, di autodeterminazione del cittadino intendo rivolgermi a soggetti consci delle loro prerogative .Ora la religione cattolica , ma soprattutto i suoi rappresentanti ,la sua gerarchia, costituiscono il peggior ostacolo al rinnovamento , al riformismo. Quando parlo del card. Dolan negli USA , posso tranquillamente fare un parallelo con l’ex generale di brigata Bagnasco ,ex generale dei cappellani militari dell’esercito italiano ,che da presidente della conferenza episcopale italiana, non da oggi, chiama a raccolta i fedeli .

Per cosa? Per riformare lo Stato. Incredibile, un cittadino dello SCV che vuole riformare lo Stato Italiano ,addirittura. Cioé noi tutti! Ma che  pretesa. Ma se i cattolici credenti oggi sono una minoranza reale, 31% dei cittadini , secondo una ricerca della stessa CEI.  La vogliono sempre fare da padroni. A livello planetario la chiesa cattolica sembra oggi più che mai  impegnata a cercare di ridurre, stoppare l’erosione che la secolarizzazione provoca in tutto il mondo civile e progredito.  Di preservare quel potere che con tanta animosità e talvolta ingordigia  é stato accumulato nei secoli. Ed allora ogni scusa é buona , dall’aborto, alle unioni di fatto, alle unioni gay, alle adozioni, per non parlare del testamento biologico, dell’eutanasia ecc,ecc..

Tutte valutazioni che hanno spesso a che fare con il libero arbitrio. Nel senso che la loro regolamentazione deve essere ispirata ad una visione che rispetti i diritti individuali  e cioé si limiti a legiferare affinché non vengano commessi reati nei limiti imposti da questi ultimi .Questo é il compito di uno Stato di diritto  moderno che si fonda sul reciproco rispetto tra cittadino e Stato. L’alternativa, come sappiamo e viviamo da tempo, in questo che, dai club dei tromboni é definito lo Stato  con la più avanzata legislazione giuridica,  sono i viaggi della speranza in Francia, Spagna, Slovenia, Germania da parte di coloro che di questo Stato , grazie ai mezzi finanziari dicui dispongono se ne fottono delle leggi , in quanto inique e vanno in Europa a cercare risposte alle loro disgrazie.

Sarò certamente tra quelli, qualora dovessi essere affetto da alzheimer o altra forma che riducesse le mie capacità intellettive.Viva Pisapia che ha il coraggio di rispettare le promesse elettorali ed ora intende stilare gli elenchi di coloro che desiderano siglare  un testamento biologico.  Occorre  smettere di voler imporre erga omnes visioni e credo di vita .  Ecco,  ritornando ai Renzi ed ai Bagnasco , ritengo che questo tipo di persone  possano presentare la loro offerta politica, ma sarebbe più decente se lo facessero vestendo i panni che loro competono. Non da travestiti.

 Quindi i grillini, i ciellini, i renzini, i paolini , i Casini, sono da valutare perciò che sono e rappresentano…….In questo senso mi fido più dei Vendola che, pur credenti, sanno distinguere il miglio dal grano.  Mi auguro che le persone di buona volontà se lo rammentino una volta che dovranno esprimere il loro voto. Un voto che guarda caso oggi il Buffone vorrebbe a Novembre. Non c’é dubbio , più tempo trascorre , tanto maggiore sarà per il PDL l’erosione dei voti. Mi auguro si giunga ad Aprile. Ma comincio a dubitarne. Non si vuole lasciare ai tecnici  troppo spazio. Sia mai che ci alienino il parco buoi. E invece quanto più i buffoni resteranno in sala di attesa, tanto più le chances che  miglioramenti significativi prendano piede e siano reali.

 Infine, riguardo alla legge elettorale di cui ho scritto anche recentemente.

Il vero problema é alla radice della stessa . Sono le circoscrizioni oggi in numero di circa 220. Sono quelle il bando della matassa. Di come vengono  costruite e modellate sul territorio.  Parlare di sola legge elettorale   é fuorviante. Il come queste vengono modellate sul territorio fà la differenza. Molto più della semplice legge elettorale. Ciò che a me sembra stia per succedere é una grande truffa ai danni degli italiani. La legge elettorale deve in primo luogo rivedere le circoscrizioni. Poi valutare come pesare i voti espressi e far corrispondere ad essi un giusto numero di seggi. Ma ancor prima , bloccare ad un massimo di due i mandati parlamentari ,ridurre di almeno 1/3 il loro numero totale, abolire l’immunità , obbligare gli eletti ad 1/3 del tempo sulla circoscrizione di elezione, obbligare gli eletti a pubblicare  la denuncia dei redditi agli inizi ,ogni anno ed alla fine della legislatura. Bloccare i finanziamenti elettorali ad un max. di 1000 euro. Ecco piccoli mezzi per togliere di mezzo almeno il 50% dei  cialtroni. Inutile sbraitare stupidamente.

Il buffone  guitto Grillo che dichiara 4 milioni di euro di incassi ,grazie alle sue performances  da buffone politico e  se la prende con Benigni per la sua apparizione al Festival dell’Unità,perché é più bravo ed ha maggior seguito? Roba da matti!  Smettiamola di farci prendere  per i fondelli e chiediamo leggi che ci preservino e garantiscano da malfattori e truffaldini di ogni classe, credo  e cricca .Piuttosto che una nuova legge truffa, meglio andare a votare con il Porcellum  delll’odontoiatra Calderoli . Bersani lascia perdere. Le regole si fanno a bocce ferme, tra gentiluomini, per il bene comune, con l’aspettativa di implementare la democrazia di un paese, non di anestetizzarlo ulteriormente.

Buona vita a tutti

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2 risposte a INSIDER DOUBLE THINKING

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  2. Quale altra anomalia vogliamo offrire al nostro Paese dopo l’uomo medio dei media divenuto Presidente del Consiglio, un ex magistrato poliziotto a capo di quell’Italia dei (porta)valori che non guarda ad alcune nefandezze realizzatesi al suo interno e ora un invasato d’una web democracy dove il comando significa imposizione?
    Non ne abbiamo abbastanza di questi piazzisti?
    Non siamo ancora stanchi di questi abili dispensatori dell’ovvio dei popoli?
    Nella rete circolano intelligenze che non sono disposte a diventare gregge o massa indistinta!
    Uno conta uno?
    L’illusionista del web conta di poterci far passare dalla già sperimentata potenza dei ponti ripetitori a quella dei tonti ripetitori.
    C’è, in realtà, uno che conta più degli altri e che interpreta il comando come imposizione.
    È l’alfiere di molte battaglie rimaste lettera morta. L’ennesimo istrione che fa comparsate (vedi vicenda Telecom o altro) e poi si fa evanescente.

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