LA COSA GRIGIA


Cosa ardua definire il divenire di queste eminenze . In questo week-end tra Trento e Rimini si sono raccolti i vari rami di quella galassia cattolica che ammorba questo paese da ormai troppo tempo, ma che non accenna a morire.  Iniziamo dai peggiori cultori di questo cattolicesimo arrogante e presuntuoso che si adorna della più triviale semplicità. Una semplicità che non ha certo origine nell’umiltà come sovente si afferma. Ma trova fonte e sostegno nella consapevolezza del potere che detiene.

“La natura dell’uomo ed il rapporto con l’infinito”. Questo il tema centrale scelto da CL al  meeting di  quest’anno. Alquanto presuntuoso, lo si potrebbe definire,  tenuto conto del basso lignaggio delle opere compiute dai suoi più conosciuti e devoti adepti nell’ultimo decennio. Ma certo la presenza di Monti voleva innanzi tutto fugare la dicotomia tra la forma e la sostanza. Ed in realtà la sollecitazione molto terrena é stata l’intervista, data al corrierirno dei ciellini” Temi”, da parte del Presidente del  Consiglio, che sottolineava la guerra all’evasione fiscale.

Come se non bastasse,  si é discusso anche di complementarietà tra scuola pubblica e scuola privata. La volontà di questi cattolici é sempre quella di prendere il braccio dopo aver afferrato la mano. Perché già si sono fottuti miliardi decantando una parità , di fatto inesistente, sia in termini numerici, che di qualità,  tra scuola pubblica e scuola privata.  Un’altro concetto caro a questi intellettuali teocratici, che spesso esprimono con grande veemenza,  é quello di ” sussidiarità”. Peccato che la loro lettura ed interpretazione non sia esente da un difetto, che potrei definire il peccato originale di questa massa di cattolici; la lettura e la pratica politica che ne é stata fatta negli ultimi 60 anni.

Perché il concetto politico che se ne ricava é fondamentalmente clientelare. La finanza cattolica dei Paolo Biasi ,Pres. di CariVerona, dei Bazoli,  dei Passera di banca Intesa ,ponte tra la visione centrista e  la visione catto conservatrice ,  cara al mondo di CL e vicino a Berlusconi , predilige da sempre i sistemi chiusi. Cosa s’intende per sistemi chiusi é presto detto.

Un sistema dove vive e si espande un capitalismo relazionale. Tipico dell’Opus dei e di CL . Un capitalismo che conta su  margini di manovra ampi e che fonda le sue radici in aggregazioni politiche contigue, capaci di mantenere agganci e fringe benefits, al di là del potere politico al potere. Tra l’altro l’Italia rappresenta un ‘eccezione, anche in questo ambito,  perché tra gli oltre 85 mila massoni di questo paese la stragrande maggioranza di essi é cattolica, o si professa tale…… Così riusciamo ad ottenere il peggior binomio possibile massoni+ cattolici!Non ci facciamo mancare niente. La presenza  nei centri decisionali é evidente. D’altronde tutta questa” bella gente”  del Movimento popolare, della Compagnia delle opere, della stessa CL, é ben lieta di chiamare a raccolta i referenti politici.

68% di coloro che sono chiamati a  presenziare al Meeting sono degli esponenti politici di primo e secondo piano! Viene da sorridere,  quando gli stessi ciellini affermano di chiamarsi fuori…..Si chiamano fuori per farsi più spazio dentro…….. Ma credo che quest’anno anche per CL e la  sua madre politica , la Compagnia delle Opere , sia giunto un momento di riflessione che nessun Meeting potrà mai superare.In realtà é il destino stesso di CL . Il caso Lombardia, con i suoi numerosi scandali, pone un interrogativo sul futuro .

A parte il ridicolo Formigoni che, ancora oggi, era spavaldamente seduto in prima fila durante il discorso di Monti.  Ha ricevuto lo smacco di non poterlo accogliere da anfitrione, come avrebbe voluto, al Meeting e di poter fare gli onori di casa. Ma  ha potuto comunque avere un colloquio privato con l’illustre ospite . Certo é che l’immagine, l’operato della cricca Formigoni , perché di questo si tratta, e delle figure di spicco di CL, non può e non sarà indolore per l’organizzazione.

In Lombardia , ma non solo , gli scandali finanziari di enormi proporzioni sono un macigno sull’etica , la morale, il comportamento di questa organizzazione che sempre, con sicumera,  ha presentato se stessa come il “nec plus ultra” dell’Abnegazione  e del Servizio. Il Come e Dove siano finiti la dice lunga su questa essenza. L’esempio fornito dovrebbe far riflettere sulla parabola dei buoni cattolici, dei buoni cristiani e soprattutto sulla loro capacità ed onestà intellettuale nell’affrontare la politica e con essa il bene e la cosa pubblica. 

Veniamo adesso all’altra “operosa” manifestazione che ha avuto luogo in quel di Trento. La stampa italiana ed i  media hanno citato a sproposito , come spesso fanno, il buon De Gasperi. Ancora una volta guardando al passato , parlando del futuro. Dopo venti anni dalla fine del PCI ancora discutendone. Trento sinonimo dei Principi vescovi, del Concilio,  fonte del biancofiore era la logica culla del sogno di rinascita di un partito centrista ispirato alla tradizione cattolica. E qui si sono dati appuntamento i Bonanni,Cisl, gli Oliviero, Acli, i Ricciardi ,ministro, nonché fondatore della Comunità di S.Egidio ed i Dellai, Pres. Prov.Aut.. Tutti a valutare, predeterminare,promuovere la potenziale evoluzione delle forze centriste in funzione dell’elezioni politiche.

Siamo in anticipo , ma già i Rutelli, questi rinnegati radicali, oggi supporters del più bieco conservatorismo , sono già alla ricerca di una sponda…..Da Laico, quale sono, questo revanscismo cattolico- clericale mi fà venire il voltastomaco.  Non solo perché anni di clericalismo bieco ci hanno condotto dove siamo. Una società corrotta, familista, peccatrice nel senso che più m’interessa , quello civico. Perché prima si é cittadini e rispettosi dello Stato a cui si appartiene e poi , solo poi, si é credenti.

Credenti di qualsiasi fede , o religione.  Invece si continua a mantenere , a privilegiare,  una primogenitura cattolica, superiore alla  visione di cittadinanza. Incredibile! Solo guardando alla storia passata e recente viene da domandarsi dove abbiano mai portato il loro cervello  questi cattolici. All’ammasso si direbbe. Grazie a 35 anni di di governi DC abbiamo accumulato un debito enorme. Se i loro idoli politici sono gli Andreotti, i Rumor, i Colombo,i Segni,  i Cossiga , allora meglio morire da Piccoli. Che guarda caso era di queste contrade. Un ottimo  “baciapile”.

Si salvano perché deceduti sul campo De Gasperi e Moro. Infatti erano detestati in vita . Se poi guardiamo alla gerarchia ed alla finanza cattolica che negli ultimi venti anni hanno supportato ed omaggiato il fervente cattolico, “per grazia ricevuta”, Cav.Buffone , vien da chiedersi perché mai persone normodotate, con un minimo di autostima, dovrebbero plaudire a questo rigurgito di cattolicesimo da operetta. L’idea di un ritorno dei cattolici al potere, come se ne fossero mai andati, é roba da flagellazione sciita.                  O se preferite da Tafaz , martellamento dei genitali senza fine.

Politicamente questa involuzione la trovo profondamente errata, in riferimento alla nostra storia politica passata e recente, ma soprattutto ritengo sia controproduttiva. La politica dei mass media, lo spostamento dell’elettorato e dei voti , a me non sembra privilegiare oggi la vecchia concezione della corsa al centro. E’ vero, la demografia del nostro elettorato autorizza una visione conservatrice, ma la vastità dell’astensionismo e degli indecisi (50% ed oltre) dovrebbe far riflettere a sinistra , come a destra. 

In USA, paese la cui politica seguo  sempre con attenzione , la campagna elettorale si svolge oggi più sul contrasto profondo tra due visioni del mondo, della politica, della vita dei cittadini.  Si é smesso di correre al centro. Si và allo scontro frontale fra due concezioni antagoniste , se non antitetiche . Credo che anche in Italia si andrà verso questo tipo di clima elettorale.

Una destra revanscista, conservatrice, tradizionalista che parla di liberismo, di giovani , di opportunità,ma  che desidera solo mantenere lo status quo ed una società civile ingessata.Dall’altra , una sinistra che ancora crede in un abbraccio salvifico con il mondo cattolico che gioco forza nel breve periodo la condurrà allo scacco, all’inadempienza nei confronti dei propri programmi ed allo scoramento dei propri elettori  . Un film già visto.                                          Qualsiasi alleanza con il mondo cattolico, che si dichiara, comporta e recrimina  da tale,  deve essere evitata.  Il primo programma politico di un futuro governo progressista è essere laico. Solo così si riuscirà a far progredire il Paese e mettere in atto quelle riforme di cui tanto parlo in termini di trasparenza, anti -lobbies, ecc .

Buona vita a tutti.

PS Come volevasi dimostrare le prove di questo trasformismo catto conservatore é appena dichiarata . In Sicilia con il beneplacito del Vaticano alle prossime elezioni regionali si presenterà il partito dei preti. Il PDL sperava che il Gov. non si dimettesse sperando da qui ad Aprile di non perdere il suo grande bacino elettorale a basso costo.Hanno fatto di tutto. Vedremo. Adesso vediamo se Il CELESTE GOV. FORMIGONI ce la farà con l’aiuto dei leghisti a restare in sella .Altrimenti anche la Lombardia andrà ad elezioni prima delle elezioni politiche.Non sperateci. Tra leghisti accattoni a Roma e chirichetti a Milano e CL ,nonché arcivescovado , il Celeste  resterà al suo posto.                                                         In tal modo dilapidando, con mia somma gioia, la restante poca credibilità dell’armata ciellina. Ma non preoccupatevi per lui, il Buffone ha già in serbo per lui un bello scranno al Parlamento nazionale con naturale immunità. Ma che Bel Paese!

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2 risposte a LA COSA GRIGIA

  1. G. CARLO ha detto:

    L’llusione “comoda” che il pensiero LAICO possa convivere con l’antipensiero cattolico è dimostrata nei fatti. Peccato… era meglio accorgersene prima di aver a che fare con dei vampiri; vampiri che hanno parassitato lo Stato italiano fino a ridurlo in fin di vita. Adesso il vampiro si è accorto che se il fornitore di sangue muore non avrà più alimento e quindi lo vuole salvare !? Bisogna cercare il chiodone di legno o la pallottola dìargento … l’aglio non conta nulla !

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  2. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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