STATO DI DIRITTO


Una formula che descritta in termini colloquiali distingue le organizzazioni statuali  serie da quelle facete, o se preferite, tra Stati che hanno rispetto di sè e repubbliche delle banane. Il “divide” in tal caso é fornito ed interpretato dalle classi che governano quegli Stati. Tra poveri  cialtroni intellettualmente dediti a mentire, anche a sè stessi, e uomini che rispettano il mandato elettorale nei confronti del proprio elettorato.

Purtroppo non essendoci più un rapporto diretto con quest’ultimo, si ritiene che tutto è possibile e gestibile. Prendiamo il caso ILVA. Dopo anni di completo menefreghismo da parte della politica territoriale, regionale, nazionale, scoppia la bomba. Ed il povero giudice Todisco diviene l’affossatore dell’economia nazionale. Apriti cielo. Questi cialtroni di parlamentari nazionali si affannano a definire il provvedimento preso come un’atto inqualificabile ; Gasparri ,un  giornalista, divenuto tale per grazia ricevuta , tenuto conto del povero italiano di cui era dotato.

Come d’altronde gran parte dei politici dei vari partiti nei quali sono cresciuti . I soliti. Oltre il 50% é al 2° mandato ,oltre il 30% al terzo mandato. La stragrande maggioranza da destra a sinistra. Cicchitto un ettoplasma socialista, tenuto in vita da ossigeno berlusconiano.  Dalema,Veltroni, la dirigenza del PD al 4° mandato,così come quella del PDL e UDC. Quest’ultima formazione poi,  il lobbbista l’ha in casa; Caltagirone,con annesso organo d’informazione,il Messaggero.

 Il governo, per bocca del ministro Clini,  mette sul piatto 320 milioni per la rimessa in stato ambientale dell’area Taranto. La famiglia Riva sembra disposta a sborsarne 80, ma non se ne conoscono né modalità né tempi. L’attuale ex prefetto di Milano, Ferrante ,”commis di Stato”, rapidamente assoldato in qualità di Presidente dall’ILVA per far fronte alla bufera che poi in effetti si é scatenata si ingegna…..

Strani capovolgimenti di strategia . Un anno fà Riva ed  Ilva erano  tranquilli , non temevano , con i 2 miliardi  di fatturato annui , coperti come erano da tutto l’arco dei partiti politici. Fino ad un mese fà mettevano sprezzantemente sul piatto solo 2 milioni di euro per la messa in sicurezza. Una bazzecola. Il tribunale,  già da mesi, aveva avvertito la dirigenza e la proprietà, ma niente. Orecchi da mercante, certi come erano cha ancora una volta l’avrebbero  sfangata senza troppi oneri.

Poi qualcosa é andato storto. Ferrante  da ex prefetto , fino a due anni fà, siede alla presidenza di questo colosso dell’acciaio senza avere la minima conoscenza del settore, di management, di finanza. Forse si riteneva che occorresse qualcuno in grado di assicurare “l’ordine pubblico!”                            C’é da chiedersi come ci sia arrivato. Ed infatti a questa domanda un Bohh suonerebbe azzeccato…….. Ma forse  il bohh sarebbe ancora più eclatante quando si scopre che questo ex prefetto, di stretta osservanza pidellina,  è passato attraverso la cruna dell’ago della Famiglia Ligresti. Come i fratelli La Russa .E gli amici degli amici, sono anche amici dei Riva.  E si sà che la lobby di quest’ultimi é potente.

Ha sempre foraggiato la politica nazionale direttamente ed indirettamente . Come al solito, si giunge sempre, risalendo il canale del denaro, ai depositari delle verità assolute. In questo paese, non mi si prenda per il solito rompiscatole , siamo in presenza di un tessuto connettivo lobbistico di forte spessore che, attraverso prebende legali e, talvolta illegali,  riesce a coartare qualsiasi forza politica, o quanto meno i politici che in quelle forze politiche hanno maggior peso.

Quando mi prendo gioco delle proteste popolari nei confronti della politica, dei partiti, non intendo discuterne le ragioni. No , faccio presente e sottolineo che occorre risalire ai pescatori , non fermarsi alle esche. I rappresentanti politici oggi in Italia sono dei poveri accattoni, quasi tutti.  Se vogliamo cambiare davvero questo paese occorrono riforme che impediscano il foraggiamento, l’acquisto dei rappresentanti , ovvero dei voti parlamentari di cui le aziende, le associazioni, le categorie professionali, la chiesa, hanno bisogno per mantenere inalterato lo status quo.

Alcuni dei miei lettori hanno erroneamente ritenuto  che la mia critica fosse nichilista. Che sia supportata da  un pessimismo cosmico e dalla inevitabile considerazione – corollario che non vi sia soluzione , nè alternativa alla situazione. No, al contrario , credo fermamente che la soluzione risieda in riforme mirate e profonde che mutino alla radice gli equilibri economici sui quali poggia il potere attuale .

Ma per far questo occorre capacità di analisi, determinazione ,pianificazione,  volontà politica e ,soprattutto , un supporto  elettorale maggioritario e diffuso. Quest’ultimo é lo scalino più alto. Perché l’ignoranza diffusa del paese rende la comprensione difficile. Per questo si occupano i media, e si possiedono i quotidiani.

Il gioco é sempre lo stesso. Si lanciano “bombe clusters” , quel tipo di bombe a deflagrazione,  in migliaia di frammenti a tempo ritardato, cioé   temi valoriali   ; omosessualità, immigrazione, unioni di fatto,  riconoscimento di cittadinanza a figli di stranieri, nord contro sud, ,famiglia, patria,  ecc, ecc,  Ed i gonzi , abboccano, si mettono a cianciare , senza comprendere che mentre loro discutono del niente , la chiesa, i gruppi di potere, i concessionari  di ogni tipo di servizio pubblico capace di generare denaro fresco , li hanno già messi in cinta.   Le prossime elezioni si annunciano di questo  tipo.

 Ecco perché detesto profondamente i Grillo di oggi, i Buffoni di ieri , i Di Pietro di domani.  Perché sono quelli che con l’arringa e la veemenza oratoria , pur se profondamente crassa ed insulsa, riescono a distogliere l’attenzione dai veri obiettivi, alleggerendo il peso ed il focus sulle lobbies.

Torniamo quindi allo di Stato di diritto che ha il dovere di difendere l’interesse pubblico. Il dovere di perseguire coloro che commettono reati gravi , come  mettere a rischio l’incolumità, la salute pubblica, ponendo la collettività di fronte ad una dicotomica scelta ;  salute , o lavoro.                         In uno Stato di diritto questo non s’ha da fare !!!!! 

Per  troppi anni  si é lasciato correre.  Se si ritiene tecnicamente possibile mettere in sicurezza gli impianti dell’alto forno, quello che sprigiona diossina in quantità, senza che sia fermato il processo produttivo bene. Altrimenti prima si procede, meglio é. Ogni ulteriore rinvio è inaccettabile.

Il governo, se vuole degnamente rappresentare lo Stato , farà bene a non ricorrere alla Consulta per non rendere ancora più labile lo Stato di diritto di questa povera Repubblica sempre più alla mercé  di mentecatti, cialtroni, faccendieri  che vogliono piegare lo Stato di diritto ai loro sporchi interessi.

Buona vita a tutti

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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5 risposte a STATO DI DIRITTO

  1. Sion ha detto:

    Conosco la vicenda ilva molto a fondo da quando era pubblica fino alla transizione al gruppo riva ( con la svendita che ci fu).Stiamo parlando di pesce cani gente spietata.Avete presente un lager una zona franca un area una azienda dove la legge non esiste.Foraggiamento a 360 gradi x corrompere tutti e tutto in nome del dio produzione da sempre.Tutti i politicanti di turno che difendono gli interessi privati ma nessuno dice ke il dio emilio riva produce tonnellate di fanghi industriali all’anno
    tonnellate di diossina, furani e tutto il guadagno se lo porta nello stato del lussembugo in fondi chiusi(uta).E no queste verita fanno troppo rumore.
    Ai piani alti a bruxelles qualcuno ha deciso che questo colsso dall’italia deve andar via, manovra che rientra nell’attacco sistemico al paese italia.Viva il paese del balocchi che va barcamenandosi tra jullari millantatori nel transatlantico dorato e pedofili con la tunica ke predicano x i poveri ma vanno girando con le scarpe prada.

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  2. bortocal ha detto:

    cambiare qualcosa, non so: è un obiettivo superiore alle nostre forze, però chiarirci le idee assieme a chi ha piacere a discutere con noi, è già un risultato straordinario.

    grazie a te.

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  3. exult49 ha detto:

    Ciao ti ringrazio della fiducia, troppo buono. Talvolta non é facile. Ma ci provo. con continuità. Speriamo di poter cambiare qualcosa. Buona vita a te

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  4. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  5. Pingback: Exult49′s, Stato di diritto storto all’ILVA e nel paese tutto. « Cor-pus

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