EPPUR SI MUOVE…….


Germania

Germania (Photo credit: quinet)

Eppur Si Muove

Eppur Si Muove (Photo credit: Wikipedia)

 

 

 

 

Sì sembra che a fatica, con tanta tanta fatica ,il governo tedesco ed i membri più influenti della coalizione CDU-CSU FDP, abbiano deciso di passare il Rubicone. In realtà, come sempre ho sostenuto, più che mai oggi, la cognizione che le prossime elezioni saranno  perse,  ha forse fatto superare ai falchi bavaresi , conservatori e nazionalisti , la speranza di orientare le decisioni circa l’Europa.  Prima la Merkel , poi il suo potente e molto ascoltato ministro delle finanze ,Schaeuble ,  hanno preso il coraggio a due mani e si sono dichiarati apertamente per le nuove concessioni per  salvare l’euro, come  ormai   Draghi, Hollande, Monti,  ripetevano  il mantra “non c’é più tempo da perdere”. 

 

 

Alla fine anche Junker presidente dell’eurogruppo ha perso la pazienza ed é apertamente intervenuto chiedendo alla Germania di smetterla con il suo continuo balletto.Con  questo suo comportamento da stillicidio , un passo avanti e due indietro. Ci ha provato nuovamente anche il membro più influente del partito liberale  ,Roesler, a cercare di annacquare le acque.

Ma ormai il dado é tratto. Questa Germania senza l’euro, senza l’Europa é morta , o se preferite non esiste. Il problema é che c’é stata una politica molto concentrata sulla visione domestica, sulla riunificazione del Paese ,alla luce  degli scontri interni . Ancora evidenti tra tedeschi stessi, e sulle diverse condizioni e qualità di vita tra l’ovest e l’est del paese. Queste diversità reali, e sempre più evidenti, hanno parzialmente nascosto questa verità.

La ricerca di un consenso di forma più che di sostanza. Non molto dissimili da quelle che in Italia dividono l’Italia del Nord da quella del Sud. I circa 40 anni che hanno separato gli Osti ,dal resto della Germania,  oggi si fanno sentire. Riemergono con la crisi le differenze culturali e sociali. I bavaresi, cattolici, tronfi del loro secolare potere economico, restano convinti della loro naturale primogenitura alla guida del paese. La coalizione CDU-CSU si basa di fatto sul peso determinante  espresso dai bavaresi.

Una visione non dissimile da quelle che ho criticato nel blog precedente riguardanti l’Italia, dove componenti storiche del passato non accettano il ridimensionamento. La politica interna per questa ragione è al centro del dibattito europeo in Germania e viene utilizzata dalle formazioni conservatrici a fini interni  per sottolineare come la Germania debba rifiutare ogni  cessione di potere , prima economico e poi politico . E’ evidente che non si racconta ai tedeschi la verità vera! E’ evidente che i populisti soffiano sul fuoco.

Ma l’élite politica di quelle stesse formazioni si é accorta che queste posizioni condurrebbero il paese alla tragedia. Come affermano vari economisti di destra e sinistra , da Roubini a Stiglitz , la Germania esporta e vive su quel 65% di beni che costituiscono la forza del suo export  che però si svolge tutto nell’area europea. E infatti , dopo sei mesi, anche i conti del governo tedesco stanno cominciando a calare. I dati mostrano la crisi in arrivo.  Ed allora , dopo 7 consultazioni elettorali  locali che hanno determinato ovunque nei Landers una maggioranza di sinistra, il governo federale ha dovuto piegarsi alla realtà delle cose. Già ultimamente molti provvedimenti hanno avuto il voto del SPD in appoggio a quei voti del centro destra che venivano a mancare nelle votazioni al Bundestag.

Ora anche il governo ha preso atto della situazione. La Germania deve accettare le ragioni dell’Europa e degli europei, suo malgrado. Dopo aver per un quinquennio cercato d’imporre una loro visione , la caporetto tedesca é oggi dietro l’angolo.  Mi si criticherà per l’eccessività, la radicalizzazione del pensiero espresso. Ma delle due l’una . O si procedeva secondo la visione conservatrice e l’Europa delle nazioni era il punto di arrivo di questi 50 anni con tutti i suoi limiti , o si buttava il cuore al di là della siepe e si dava inizio al lavoro della costruzione dell’europa dei popoli, dell’europa federale e federata. Credo fermamente che siamo più vicini alla seconda, e di questo dobbiamo rendere merito alla leadership tedesca.  Anche se con notevole ritardo, si é resa conto dell’errore ideologico politico che stava commettendo e pur mettendosi contro una vasta minoranza del popolo e degli elettori tedeschi si é finalmente  schierata.

Una visione d’insieme , d’interesse collettivo che purtroppo continua  a mancare alla politica italiana, per lo più formata da menetecatti che non hanno alcun rispetto del bene generale , del bene pubblico, del futuro del paese ,e delle generazioni future.    I buffoni ,come nelle operette alle quali privatamente sono abituati, continuano ad entrare ed uscire dal palcoscenico ruotante ,  come in un cabaret  d’avanspettacolo  , al suono di marcette trionfali fanno annuire , o dissentire i loro spettatori  a comando. 

Non si intravede il benché minimo senso di responsabilità. Si continua a foraggiare il populismo più becero nella speranza di catalizzare lo scontento per poi piegarlo ai soliti sporchi interessi.L’opposizione balbetta, il PD non sà prendere il toro per le corna . Non vuole decidere ,in attesa di scoprire le carte dell’avversario. Non vuole decidere per non dividere il partito. Progressisti laici, contro riformisti cattolici. Non vuole scontentare il territorio che conta , ma dove la distanza tra elettori e partito si allarga sempre più. Le primarie saranno un bel rebus. Se avranno luogo…..              

Non si vede una strategia seria e convincente , ma una cacofonia di proto- leaders in cerca d’autore. I Renzi, i Letta, i Fassina , polli d’allevamento del grande pollaio selezionato dal partito. Aprite il pollaio e vediamo chi sono , quanto contano, quanto meritino . Occorre un bel salto di qualità.  Speriamo che avvenga, perché senza questo rinnovamento l’opposizione é un’utopia, la coesione governativa necessaria ad uscire dalla crisi una chimera.

 

Buona vita a tutti.

 

 

 

 

 

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Una risposta a EPPUR SI MUOVE…….

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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