REDDE RATIONEM


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English: Citigroup, HSBC and Barclays towers at dusk A view from Redbus Sovereign House, looking towards the Citigroup, HSBC and Barclays towers at dusk (Photo credit: Wikipedia)

Česky: znak kardinála Bertone Tarsicio

Česky: znak kardinála Bertone Tarsicio (Photo credit: Wikipedia)

 

 

 

 

 

 

Credo siamo veramente giunti al rendi conto finale   (redde rationem ,deriva dal vangelo secondo Luca 16.2) ,  quanto a scelte politiche che, di fatto, disegnano lo scenario futuro delle alleanze partitiche in vista delle elezioni.     Chi mi legge e segue,  conosce il mio franco e aperto supporto nei confronti dell’attuale esecutivo, anche quando , talvolta , é sofferto. Il contesto politico-economico attuale richiede il superamento della fase acuta della crisi finanziaria nella quale siamo e saremo immersi fino a fine anno, se fortunati. 

Ma l’idea che questa emergenza possa essere la scusa, e dia la stura  per un rinnovato compromesso tra sinistra e cattolici,  mi vede profondamente ed ideologicamente contrario.   

La scusante fornita per promuovere una continuazione montiana , con il supporto , o meno , dell’Italia Futura di Montezemolo, dei cattolici del PD che , a mio avviso,  debbono ritornare là da dove sono venuti per mancato coraggio e basso profilo etico, é il peggior biglietto da visita che si potrebbe offrire agli elettori italiani!!!   Se questa é l’offerta politica , non consumo.        Il “non possumus” é sostanziale e definitivo.

Il perché é presto detto. Occorre proporre e costruire un nuovo modo di intendere, rappresentare e  fare politica . Che sia degno del XXI secolo.       Che non rappresenti  la continuazione di compromessi inaccettabili, desueti, putrescenti.  Il progetto di  Todi, del duo Ruini/Bagnasco ,  di questi attivi cattolici , operosi nell’ancorare a terra il paese,  molti dei quali rappresentati in questo governo,  non deve e non può divenire la tela di tessitura  di costruzioni future. Ruini/Bagnasco sono gli utili strumenti di una politica opusdeista accettata e ormai promossa dalla CEI che si é ormai impossessata della politica vaticana , contro la quale Tarcisio Bertone si é battuto, ma ha dovuto soccombere.  Due , dei tre giudici, nominati per valutare la presenza  di corvi in Vaticano appartengono all’Opus. Così come Scola é nominato per controllare i misfatti di CL in Lombardia. Controllati = controllori ……Etica?

Il cattolicesimo inteso come grande arazzo  in cui si é voluto rappresentare la società italiana é lacerato,logoro, finito. La secolarizzazione é in atto. Questi cattolici, borghesi di ultima generazione,  queste supposte autoreferenzianti élites, sanno bene che sono “at the end of the rope”, in termini di momento storico. Alla fine della corda. E d a quella corda devono impiccarsi , politicamante, se non accettano di essere parte “integrante, ma non portante”  del rinnovamento del paese.  Ogni operazione che riconduca ad una centralità  della religione cattolica nelle società civile, dei suoi dubbi e non meritevoli rappresentanti, mi vedrà all’opposizione netta  e decisa,  poiché co-responsabili dell’attuale crisi di idee e valori etici . Tolleranza zero!

La grande fascia di elettori potenziali a cui mi  riferisco spesso nel blog , coloro che non intendono andare al voto perché non riescono ad identificarsi nei progetti proposti , o accennati, , gli indecisi perché non vedono le serie e sostanziali differenze tra coloro che ne chiedono il voto ed il sostegno.   Questa maggioranza , perchè in realtà di maggioranza si tratta, sarebbe  ancor più tentata dal ribrezzo di una coalizione che riporterebbe il paese a quel trasformismo, quell’incestuoso abbraccio delle componenti più retrogade, più conservatrici e tradizionaliste che é stata la peggior zavorra dell’Italia.

No, da liberale, socialista europeo , non certo pdessino nazional- popolare, non cerebralmente compromesso da un margheritismo confessionale di ritorno, non accetto, neanche per un secondo, l’idea di una tale progetto. Prima che ciò possa accadere, occorre che i diritti individuali fondamentali siano proclamati e difesi dalla Repubblica . Che la separazione tra Stato e chiesa, con il corollario di imposizione  fiscale e di diritto sia certa  , sia sostanzialmente raggiunta . Che la sinistra renda finalmente civile e laico questo Paese, se ne é capace !Non con i R(i)enzi! Che di polli ne hanno dimestichezza.

L’Italia ha  accumulato un gap sociologico notevole che deve essere colmato quanto prima. Non si può credere di poterlo fare se al governo vanno quelle lobbies politico-economiche che da sempre impediscono al paese di svincolarsi da una presa secolare ed asfittica.  Monti é senza dubbio una risorsa per il paese, ma se sganciato da ogni ipotesi di questo tipo.                    Lo ritengo inoltre troppo accorto ed intelligente per farsi inoculare quel virus  di potere e controllo sociale che da sempre alberga nelle gerarchie cattoliche italiane e le loro appendici UDC. Comunque sia ,obtortu collu, meglio la scelta traumatica di rottura completa con i buffoni ed i loro supporters!E al voto.

Passiamo ora ad un’altro Redde rationem intimamente connesso alla crisi economico-finanziaria che stiamo vivendo e attreverseremo almeno per il prossimo quinquennio.  Mi riferisco al continuo espandersi dello  scandalo dell'”insider trading”  e sui collocamenti azionari che hanno travolto i maggiori istituti bancari del mondo. Dopo il vertice HSBC, Barclays adesso é toccato al vertice del colosso finanziario giapponese Nomura , quello che ha raccattato dalla melma i resti della madre di tutte le frodi , la Corporation Lehman Brothers.

Bene ,Watanabe, Ceo, e Shibata, Coo, sono stati costretti a dimettersi.             Sì, perché il bello in quel paese del Sol Levante é che, a prescindere delle reali responsabilità personali , é il vertice  ad assumerne sempre e comunque gli errori di condotta e gestione.    Magari una tale regola valesse in USA ed Europa. Non vi sarebbero  più C.d A in piedi!   Sono adesso a rischio le strategie della banca che presenta un buco di ben 18 miliardi di dollari a seguito dei giochetti sui derivati operati in combutta con i partners americani e britannici. Sempre gli stessi.

Continuo a ripetere che questo tipo di condotta deve essere impedita con ferree legislazioni globali ,USA-Europa, che comminino pene severe ,sia per coloro che le pongono in essere,  che per i C.d.A. , tutti chiamati a rispondere in solido con gli Istituti stessi per i danni economici provocati.

Parlando di danni economici , viene da sorridere per il disprezzo che provoca l’ultima decisione di Standard&Poors. Venerdì, questa agenzia di rating  che vede propri azionisti impegnati nella speculazione, ha confermato la famosa tripla A per la Gran Bretagna. Ancor più ridicola  é la prospettiva concessa a quel paese ; stabile !(sic) .  Le parole usate in proposito da questi analisti sono addirittura liriche…”Noi prevediamo , al di là di una recente debolezza , che l’economia della  GB dovrebbe riprendersi nel secondo semestre 2012 per poi rinforzarsi nel 2013 privilegiando il riequilibrio del deficit di bilancio”.  Queste le parole che sarà mio dovere riprendere tra sei mesi per provare che questi sono peracottari al soldo del padrone e non si vergognano minimamente delle tesi sostenute. 

Hanno lucrato, lucrano e lucreranno ancora , se nessuno li arresta.                 La GB é in recessione acclarata dopo due trimestri di seguito. I dati statistici del governo danno già l’idea del bagno di sangue che il Paese deve subire.      Le statistiche non sono verificate e certificate ,come quelle dei paesi appartenenti all’Unione Monetaria Europea e lasciano talvolta perplessi.L’inflazione sale e la stampa di sterline continua…..

 Il PIL è per il 2012 sotto del 1%,  almeno . La disoccupazione , la più elevata dal 1955!   Definire prospettiva stabile una situazione del genere appare eufemistico. Il deficit reale del Paese, al netto della ricchezza privata, é del 140%. L’ industria manifatturiera é pressoché inesistente, il commercio latita anche per il Commonwealth.  E’ sorprendente assistere ad una tale valutazione. Attendiamo con pazienza che a questi signori analisti vengano legalmente tarpate le ali e , possibilmente , anche qualcos’altro.

Buona vita a tutti

Informazioni su exult49

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Una risposta a REDDE RATIONEM

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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