FINALMENTE SI RI- PARTE


 

Lo Stendardo del Presidente della Repubblica

Lo Stendardo del Presidente della Repubblica (Photo credit: καρλο [ AKA Gilyo])

RAI

RAI (Photo credit: Wikipedia)

 Un personale plauso a Monti.  Finalmente da buon stratega al momento opportuno mostra le carte . La scelta sulle nomine Rai , Tarantola , mostra che alla Presidenza ha nominato una persona di sua scelta, non concordata. Lo sfogo circa l’abbandono dei poteri forti era la dichiarazione semplice e lampante che da oggi i peones parlamentari al Senato , come alla Camera, non sono più liberi di vendersi al miglior offerente, o se preferite alle diverse lobbies , abituate a questo tipico mercato delle vacche.

Monti ha finalmente rivoltato il tavolo. Della sua fragilità politica e debolezza in termini di sostegno , ne ha fatto la sua grande forza. Da oggi i  politici d’accatto  sono avvisati.  Faccio ciò che ritengo più opportuno per il bene pubblico e per gli italiani.    Se questi accattoni non sono d’accordo mi sfiducino.  Il fondo di questa strategia   é che ora sono tutti avvertiti.  Al minimo sgarro , al minimo agguato che  i  peones per conto terzi , e poteri forti   intendono compiere, sappiano che il governo se ne va a casa. Questa é la strategia che fino ad oggi non poteva permettersi. Fino ad oggi si poteva permettere solo tattica.  Il tempo passa ed ora lo stato comatoso della politica é tale che nessuno può permettersi le elezioni anticipate. Non solo non ci sono più i tempi richiesti, ma lo scioglimento dei movimenti é ormai in atto. Tutta la compagine governativa é oggi cosciente del momento.

La Severino é quella che mi ha soddisfatto maggiormente . Un ministro della giustizia  che ha dovuto subire lo scacco della bocciatura della legge anticorruzione , legge minima per uno Stato che si rispetti, un falso in bilancio depenalizzato a livello di sanzione amministrativa , unico paese in Europa, si é tolta la soddisfazione  .

Non dichiarandolo, ma offrendone il senso compiuto, ha pressoché fatto comprendere , dichiaro redditi per 6 milioni di euro e pago le tasse , non come voi parlamentari dei miei stivali, faccio il ministro “pro tempore” e dopo questo incarico ritorno a fare la penalista.  Voi peones invece, siete qui per grazia ricevuta delle rispettive segreterie  politiche e quando andrete a casa vi aspettano i giardinetti. Adesso il problema diviene evidente per quei politici ed economisti che giocando con il fuoco , Fassina ad esempio,  dichiaravano , senza meditare troppo,  che occorreva andare ad elezioni ad ottobre. Perché ora non é più ululare alla luna . Oggi anche i lupi rischiano la pelle . Il problema é che la maggioranza degli italiani oggi  dedita alla protesta , al lazzo , al gioco al massacro, solo sulla carta , si deve ricordare che da ora il massacro lo giocano sulla loro pelle. E’ presto detto .                  Il giorno in cui il governo dovesse cadere, “rebus sic stantibus” entro una settimana lo spread salirebbe a 550. La Borsa perderebbe il 20%. Entro 6 mesi si va ad un governo di emergenza nazionale.,che non avrebbe però alcun strumento per risollevare la partita , o di fatto si esce dall’Europa con somma gioia dei Grillo e dei poveri stolti che per una possibile soddisfazione immediata di stampare carta moneta , come se questa fosse l’indipendenza e l’autonomia, nel 2013 dovrebbero deglutire di peggio.                                

Una svalutazione pari al 50%, una disoccupazione doppia dell’attuale ,un patrimonio immobiliare che potrebbe essere venduto solo agli stranieri per farsi una vacanza low cost, le grandi aziende ed i marchi nazionali acquisiti per quattro soldi dai  gruppi stranieri.      Lo sfascio del paese in termini democratici. La tenuta stessa del paese sarebbe a rischio in termini unitari. Ma tant’è vista la zavorra culturale su cui il paese poggia tutto resta possibile. Non c’é consapevolezza della gravità dela situazione. Non parlo ,per carità, di quell’organizzazione ,oggi  politicamente inesistente, che é divenuta Confindustria.  Diretta da un coniglio mannaro e da pseudo imprenditori, nel senso i figli di quelli veri. 

Per coloro che , mentre scrivo questo blog ,  sento gridare allo scandalo per la nomina RAI, meravigliandosi per la nomina di un super tecnico di Bankitalia, ricordo che le condizioni finanziarie dell’azienda pubblica sono pessime. Le entrate pubblicitarie sono in netto calo,  così come avvenuto per Mediaset, ma a differenza di quest’ultima la RAI é stata riempita come un uovo da raccomandati , da imbelli personaggi, e la piramide del personale é quasi il doppio di Mediaset. Questo anche per scelte incredibili fatte negli ultimi 5 anni dalla direzione RAI  che ha privilegiato una linea sottotraccia  per avvantaggiare di fatto l’altro duopolista.  Sì perché parliamoci chiaro, se chi governa ha il potere di nomina della dirigenza del concorrente non si può pensare che sceglierà i migliori. Quando poi sceglie i meno adatti e più cialtroni allora è chiaro che si crea danno.  E di danni, non solo in termini di perdita secca di audience, la Rai ne ha subiti molti. Il palisnsesto assomiglia sempre più a quello degli anni ’70. Non é questione di TV generalista, o specialistica. Ma semplicemente di qualità. E la qualità la fanno gli uomini e le loro idee. La Rai ha lasciato andare gli uni privandosi anche delle altre.

Può anche darsi che il mio sia un  canto funebre. Può darsi che per quel sadomasochismo che ormai ci accompagna da un  decennio, la scelta  ci conduca ad elezioni anticipate.  Di una cosa sono però certo, le boutades sulle banche, le considerazioni inutili sulla indipendenza di Monti sono frutto di una escalation . Monti alla sua età non ha né il bisogno di ricevere favori, né di farne. Della carriera se ne fotte. Il suo cattolicesimo non é tale da renderlo facilmente acquisibile, nonostante i cinque ministri cattolici del suo governo siano partecipi della strategia di Todi.

Resto della mia opinione e spero di non essere smentito . Monti da oggi riuscirà meglio di prima ad imporre una sua propria linea politica. E forse riusciremo entro fine anno ad uscire dalla crisi endemica nella quale ci troviamo.  Giusto per coloro che dovessero mal comprendere il punto. Non sono un montiano, detesto i bocconiani perché non hanno il senso dei loro limiti vivendo in questo paese, rispetto solo coloro che nella vita e nella professione hanno raggiunto fuori da questo paese l’acme della loro carriera. Non sono certo un centrista, né un cattolico. Perché ho aggiunto tutto ciò? Perché “hic et nunc” occorre prendere delle decisioni  e decidere con chi stare. Scelgo Monti perché é il meno peggio ed almeno sa dove andare sapendo come arrivarci. A differenza di molti politici che balbettano e di guitti che sbraitano, ma non hanno mai diretto neanche le loro mogli né i loro figli.

Buona vita a tutti.

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
Questa voce è stata pubblicata in economics, politica-economia, Politics e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a FINALMENTE SI RI- PARTE

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Mi piace

  2. ROSSANA CITELLI ha detto:

    BRAVISSIMO…!!

    Mi piace

I commenti sono chiusi.