FESTA DELLA REPUBBLICA E VISITE PAPALI


Stanco di sterili, quanto stupide polemiche sulla ricorrenza del 2 Giugno e  la concomitante visita papale alla diocesi più ricca della cristianità , mi permetto queste considerazioni che vogliono essere lo sfogo di un cittadino italiano circa il conflitto valoriale  che in questo paese é in piena ebollizione.  Le contraddizioni abbondano sulla stampa ed ancor più nei soliti social network ,  alimentando indignazioni senza senso, proteste inadeguate, ma soprattutto visioni di realtà artificiosamente mistificate.

Iniziamo dal 2 Giugno. E’ festa dello Stato. Lo Stato nella concezione democratica più pura siamo noi cittadini. Non certo il Governo.                          Si é affermato da più parti , dai proto grillini ,ai leghisti in diaspora, per passare ai giustizialisti IDV ed infine ai rifondatori del niente, oltre alla massa amorfa che la festa della Repubblica avrebbe dovuto essere annullata ed i suoi costi devoluti ai terremotati emiliani che hanno la mia più totale solidarietà. Concetto quanto mai declinabile. Le prime tre formazioni e gli anonimi supporters dell’idea confondono volutamente governo e stato.      

Pur che si protesti , sono votati a pescare ovunque  per gonfiare le fila.               A questi poi si é aggiunto anche il Buffone di stato con le battute sulla emissione degli euro nazionali. Pur che si protesti tutto va bene. Il caos in funzione del caos per confondere le acque. Incredibile che coloro che hanno governato per gli ultimi 17 anni , oggi siano in prima fila  a protestare ,ad inveire contro un Monti che cerca di non affondare in mezzo ad una crisi epocale. L’ultima formazione i rifondatori, la sinistra extra-parlamentare ed i radicali  protestano poiché assimilano la festa della repubblica a quella delle forze armate . Cialtroni erano e cialtroni rimangono .  Molti lustri sono passati dalle battaglie civili del divorzio, dell’aborto, oggi la protesta é solo distruttiva. Si annulla in una molteplicità di distinguo, di teoriche affermazioni di lotta, mille miglia distanti dalla realtà nella quale vivono i cittadini. Ma questa é divenuta la sinistra estrema italiana un circolo di protestari da avanspettacolo che non produce pensiero ed azioni conseguenti, ma solo parole. Dovebbero ispirarsi alla sinistra francese invece di blaterare slogans vuoti ed inutili.

Costi?   Argomento di questa supposta armata del rifiuto.                               Grazie all’intelligenza di Napolitano il costo é stato ridotto “all inclusive” a 1.9 milioni di euro . Affermando nel contempo la solidarietà dello Stato ai terremotati. Concetto di fondamentale importanza in periodi come l’attuale dove si richiede solidarietà vera.

La visita pastorale, che la prona stampa nazionale ha seguito con un’attenzione “tutta italiana”, ovvero connivente , sembra invece essere passata con grande gaudio, “summa laude” e partecipazione tipica di un paese dove il sentimento religioso é vissuto in pompa magna in quanto deve coprire e confondere, nascondere  le miserie di un’istituzione che offre di sé la peggiore figura. E’ quanto meno strano che le gerarchie ecclesiastiche richiamino la colletività a comportamenti etici nelle omelie , quando il Vaticano resta a livello finanziario e di credibilità  incluso nella lista dei “Paesi canaglia”.               

Diviene ancor più indigesto culturalmente  per  una persona normodotata il comprendere come un papa iscritto alla gioventù hitleriana durante la sua cresima , possa attraversare un periodo così infausto per la chiesa senza neanche vergorgnarsene e chiedere perdono pubblicamente. Mi riferisco agli scandali, ancora irrisolti, in quella diocesi che il “pastore” stà visitando . Ma come, dopo 1.5 miliardi spariti nella gestione del S.Raffaele , direttamente posseduto dal Vaticano, dopo i 3 miliardi “fottuti” alla Fondazione Maugeri. Dopo gli scandali che affliggono le istituzioni milanesi dirette dai figli prodighi “alla Formigoni”, nei quali la prelatura personale del pontefice , l’Opus dei, e dei balilla di CL, coinvolta in altri scandali nelle cliniche lombarde,  si ha il coraggio di affermare : “le responsabiltà sono unicamente individuali”, quando la realtà ci dice che la connivenza delle organizzazioni é evidente!

Oppure , tipico di una mentalità da accattoni intellettuali, quale é divenuta la visione dualistica della morale cattolica, si afferma .Ieri 2 Giugno,                      Benedetto XVI ; “La Chiesa é altro rispetto a ciò che accade nei  “sacri palazzi” ! I farisei in confronto appaiono dotati di una profonda onestà intellettuale.  Ecco vedete questa é la morale , svuotata di ogni etica.         Questi sono i comportamenti di una chiesa che ha perso ogni senso del pudore ed ogni seria visione ecumenica da proporre alla “Ecclesia” la chiesa dei fedeli, la base, quella vera.

Per comprendersi meglio, la destituzione di Gotti Tedeschi da presidente dello IOR non é un caso. Pensate un personaggio che é stato personalmente coinvolto nei più loschi scandali finanziari nazionali;   Parmalat,Federconsorzi, banca Antonveneta, consigliere di Tremonti , ancor oggi presidente della filiale italiana del Banco di Santander della famiglia Botin, oggi in disgrazia e pieno di debiti.  Questo personaggio é stato nominato allo IOR e ,colmo dei colmi , insegna ancora  oggi  Etica all’Università Cattolica a Milano. Se questi sono gli intellettuali chiamati ad esempio di etica si comprende meglio la spirale seguita dall’istituzione.

Ma é proprio questa la pietra dello scandalo delle gerarchia vaticana oggi. Bertone , Segretario di Stato Vaticano , é riuscito a far dimettere Gotti Tedeschi che aveva contribuito lui stesso  a nominare. Le 3 nuove nomine volute da Bertone sono il Card. Verseldi , prefettura Affari Economici, Bertello al Governatorato, Calcagno alla “vera” banca del Vaticano , l’APSA, Amm.Patrimonio Sede Apostolica.  La lotta intestina tra Bertone e i card. Nicora e Tauran non è finita. L’incarico, pro tempore, al card. tedesco Schimtz di presidenza dello IOR  è solo una mossa tattica.

Lo scontro in questa chiesa allo sbando, che autocelebra se stessa con la visita apostolica a Milano, in nome di una visione della famiglia quanto meno datata e riduttiva , é solo agli inizi.  Lo scontro non é teologico, certo che no, é puramente materiale. La visione degli uni é che il Vaticano debba uniformarsi alle regole del mondo finanziario e della trasparenza. Trasparenza che ha sempre fatto difetto  al Vaticano dai tempi di Marcinkus e Sindona ,  ha ripetutamente commesso illeciti, omissioni, reati a livello nazionale , comunitario ed internazionale.  La visione degli altri é che si debba chiudere con questa storia, ormai centenaria, per poter finalmente entrare nella “White List”, quella degli Stati ed ordinamenti che finanziariamente operano lecitamente alla luce del sole. 

Il problema é proprio questo.  Il Vaticano secondo molti conoscitori della  gestione dei “sacri patrimoni”  non potrebbe più operare per le proprie molteplici figure giuridiche interne ed esterne con la segretezza richiesta dai trasferimenti e dagli intestatari che da sempre contraddistingue l’enorme mole di bonifici . Ciò significherebbe una “débacle” per il futuro economico del Vaticano.

Questo è l’interrogativo ultimo di questa chiesa allo sfascio morale.             Essere, ma continuando a vivere illecitamente, o non essere (sopravvivere) vivendo nella fede e nella trasparenza!(sic)

Adesso, dopo questa illustrazione che vi assicuro corretta e scevra da animosità di pensiero,  desidero invece mostrarvi il mio sdegno.                    Come é possibile che quei mentecatti intellettuali ,citati inizialmente , che protestano contro la Festa della Repubblica che é di tutti , niente dicano , niente protestino, contro una visita papale che costa tra i 6.5 milioni di euro ed i 7 milioni?

Questo denaro é pagato da tutti i cittadini italiani. Il papa nei suoi spostamenti in Italia ed all’estero é asempre a carico dello Stato italiano ,aerei, elicotteri servizi di sicurezza li paghiamo noi! Per questa “visita” sono stati coinvolti ; 45 agenti del SISMI, 150 le forze di sicurezza immediate per la protezione del papa. Tre elicotteri costantemente in volo durante le mainfestazioni ed un servizio di sicurezza delle comunicazioni che impiega 80 persone almeno, con costi da capogiro.   Più la forze territoriali di questura,carabinieri, finanza.  Oltre 300 persone della protezione civile. Linee metropolitane chiuse , o sospese , tombini sigillati , cecchini circa 60 durante tutti i percorsi del corteo. 

In P.za Duomo per entrare occorreva pagare 40 euro , 140 euro per essere in prima fila ed avere la chance di sfiorare la mano dello stregone! La Regione Lombardia , il Comune di Milano, la Provincia di Milano hanno tutte “versato il pizzo” . A queste si aggiungano i contributi “volontari” dell’Assolombarda, Confederazioni commercio ed artigianato, Confesercenti ecc, ecc. Poco si dice, si é detto di tutto questo sulla stampa . Pura omertà !

Ecco vorrei come cittadino europeo e , solo dopo,  cittadino italiano,  che prima di indignarsi per la festa della Repubblica , i miei connazionali si indignassero per questo sperpero di denaro pubblico in un momento di crisi economica e sociale ed in onore dei terremotati emiliani.  Purtroppo non ho alcuna fiducia che ciò avvenga. L’ignoranza, la disinformazione, la disonestà intellettuale,  da troppo tempo albergano in questa Italia

Italiano: Tricolore italiano su cielo azzurro,...

Italiano: Tricolore italiano su cielo azzurro, foto scattata a Roma, via Garibaldi, in occasione della festa della Repubblica italiana (Ha collaborato l’utente:Jollyroger) (Photo credit: Wikipedia)

per poter ragionevolmente pensare che possa mutare a breve- medio termine. Nonostante questo riesco ancora ad indignarmi per questa massa di protestari eterodiretti e ad incazzarmi positivamente per cercare di esprimere le mie ragioni.

Buona vita a tutti.

P.S. Per i pacifisti senza se e senza ma, per i Ferrero,per tutti coloro che hanno usato l’hashtag #bloccare2giugno, per coloro che non hanno una perfetta conoscenza storica. Nel 1976, il coniglio mannaro Forlani , attraverso il suo portavoce Casini, annunciò di sospendere le celebrazioni per convogliare gli aiuti delle truppe in Friuli. Per questi esimi non conoscitori della storia al tempo non esisteva la protezione civile, la regione Friuli non disponeva di mezzi idonei e l’esercito era l’unico corpo idoneo ad intervenire. Non é più così oggi. Il governo ha stanziato 2.5 miliardi di euro e per fortuna gli emiliani gente solida e capace , oltrechè autonoma non ha bisogno dell’esercito!  Alla faccia dei millantatori. In questo mondo di social networks ognuno sembra poter riscrivere la storia a suo piacimento. Non é così!

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4 risposte a FESTA DELLA REPUBBLICA E VISITE PAPALI

  1. laimpertinente ha detto:

    Ciao, potresti gentilmente dare qualche ragguaglio in piu’ circa i 40/140 euro da ‘pagare’ per entrare in Duomo a vedere il Papa, in rete non c’è proprio niente e nessuna testata ne ha fatto menzione… Grazie!

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  2. laimpertinente ha detto:

    Non da meno, questa difesa ad oltranza della famiglia ‘tradizionale’….

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  3. argiolasfabio ha detto:

    Reblogged this on Fabio Argiolas.

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  4. mauri53 ha detto:

    La cosa che mi fa incazzare ancora di più è che oltre ad aver omesso il costo della visita papale ci hanno informato che il papa ha dato 500.000 euri , tra quelli raccolti ,per i terremotati …..
    stammi bene …se puoi

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