Even Bocconi is becoming an academic hypermarket. Idiocy can be translated in many different languages. Still my dear Mr.Azzone peracottari still remain peracottari .

Eideard

From opera at La Scala to football at the San Siro stadium, from the catwalks of fashion week to the soaring architecture of the cathedral, Milan is crowded with Italian icons. Which makes it even more of a cultural earthquake that one of Italy’s leading universities – the Politecnico di Milano – is going to switch to the English language.

The university has announced that from 2014 most of its degree courses – including all its graduate courses – will be taught and assessed entirely in English rather than Italian.

The waters of globalisation are rising around higher education – and the university believes that if it remains Italian-speaking it risks isolation and will be unable to compete as an international institution.

“We strongly believe our classes should be international classes – and the only way to have international classes is to use the English language,” says the university’s rector…

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Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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4 risposte a

  1. exult49 ha detto:

    Good proposal, unfortunately there are too many and not enough oars!!!

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  2. James Brown ha detto:

    Latin Proverb: “If the wind will not serve, take to the oars.”

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  3. eideard ha detto:

    Exactly the sort of informed, first-hand commentary I’d hoped for.

    Thank you.

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  4. exult49 ha detto:

    Per coloro che non abbiano dimestichezza con la lingua inglese.
    Questo Carneade, che, come afferma il mio amico blogger americano nel suo commento , fà del “window dressing” ,cioé si mette in vetrina, ritengo ridicolizzi sé stesso e la cultura universitaria italiana. Ho frequentato e conseguto vari titoli in Italia, A Paris II ed alla Johns Hopkins. La lingua é strumento e tale resta. Ciò che cambia a seconda degli ordinamenti accademici é la metodologia . Ad es. nel sistema universitario francese il sistema dei “travaux dirigés” e della cultura degli esami scritti .Tutto ciò non é contenuto. Che la Bocconi ,nonostante certe eccellenze non sia neanche tra le prime cento università mondiali la dice lunga sulla decadenza dell’Istituzione. Vede Aiazzone prima di simili trovate da peracottaro, farebbe meglio a prendere esempio da un istituto anch’esso milanese e di prestigio ,il Marangoni .
    Quest’ultimo accoglie circa un migliaio di studenti ,di cui 90% stranieri , attratti dalla qualità della specializzazione. In massima parte cinesi, ma anche europei ed americani.
    Bene, i corsi sono tutti in lingua italiana , ma ogni corso dispone un traduttore simultaneo . Forse sarebbe più utile e meno idiota!

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