IO STO’ CON MONTI


Italiano: Mario Monti

Italiano: Mario Monti (Photo credit: Wikipedia)

Non perché sia un neo liberista e neanche perché sia un moderato, ma quando vedo dei cerebrolesi ladri, che non si vergognano delle loro menzogne e comportamenti  , non comprendo come quel tipo di fanta-politica possa ancora avere spazio sui media e possa ancora abbindolare il 6% degli italiani. Quando Monti con veemenza accusa il PDL ed il buffone che lo ha foraggiato, guidato e condotto il paese nella palude in cui ci troviamo,  non posso che condividere il suo sdegno.  Nell’ascoltare i commenti di alcuni ministri dell’ex maggioranza c’é da chiedersi come possano aver esercitato funzioni di responsabilità , senza il minimo senso di dignità , di resipiscenza, di onestà intellettuale.  Mi riferisco ai Cicchitto, ai Sacconi ,Brunetta , Tremonti ……..

Ma come si fà ad essere caduti così in basso. Tutti a vario titolo consiglieri di terza categoria del Craxi nazionale e di quella Milano da bere che ci ha letteralmente ubriacato, tanto da tenerci ostaggi per oltre un decennio.    Ma come può quel pseudo-intellettuale, pseudo- professore, pseudo-scrittore di idee non sue , traduttore dei traduttor dell’ovvio, ex ministro delle Finanze avere l’ardire di criticare le azioni del governo Monti.          Proprio lui che ha portato l’Italia dove si trova, dopo aver consigliato ai leghisti investimenti all’estero del denaro del finanziamento  pubblico, affermando  che l’euro non avrebbe superato Novembre.  Questi sono i personaggi del governo Berlusconi . Personaggi ancora in cerca d’autore , di posti , di visibilità, di notorietà , quando dovrebbero sparire dalla scena politica , per sempre.  Quando si deve sopportare un cattolico che fà ribrezzo alla sua fede , arrampicarsi sugli specchi dei suoi 20 anni di presidenza della Regione Lombardia.

Ecco per tutte queste ragioni  io stò con Monti. Questo Paese ha bisogno di ritrovarsi. Di rivalutare il senso della convivenza , della solidarietà. Ecco a questo proposito e per rispondere ad alcune lettrici e lettori tengo a precisare che sono indignato ed arrabbiato quanto loro per la situazione che stiamo vivendo come comunità nazionale. Ma occorre non cadere nel tranello. Il 60% dei cittadini paga le tasse , questi ultimi hanno la mia comprensione e solidarietà . Ed hanno tutte le ragioni di incazzarsi. Ma non con Monti , ma con il 40% che da decenni non contribuisce in maniera proporzionale allo sviluppo del paese. I politici della ex maggioranza tutta,  PDL e Lega, che ancor oggi siedono in Parlamento a rappresentarci,  tentano l’ennesimo camuffamento. Cercano di sfruttare il risentimento e la rabbia per l’aumento delle tasse . Gli uni  chiamando i loro sindaci a non esigere l’IMU,(per legge passibili in quanto rappresentanti dello Stato)   gli altri accarezzando gli imprenditori per il non pagamento, a fronte di crediti nei confronti dello Stato. Tra quel 60% che ha sempre pagato e l’altro 40% c’é un ‘enorme differenza. Ed é proprio quella la differenza a cui mi riferisco quando invito a recarsi alle urne , a non astenersi. L’unico modo di colpire i cialtroni che hanno governato il paese é andare a votare e chiaramente non cadere in questa mistificazione mediatica che ricorre alla finta disobbediaenza fiscale affinché nel mucchio gli evasori  la facciano di nuovo franca.  La mia più profonda solidarietà và ai giovani di questo paese che sono stati traditi dalle due generazioni precedenti-. Non mi riferisco solo ai politici, ma agli imprenditori, alla classe dirigente tutta, di questo paese che deve essere messa nella condizioni di andarsene in silenzio, di non ricandidarsi, di dimettersi.

Ma questo é un processo che potrà produrre i suoi effetti solo nel prossimo quinquennio, se siamo capaci di non buttare il bambino insieme all’acqua sporca. Occorre saper selezionare, discernere, valutare. Ovvero la “spending review” é un atto importante. L’imbelle Tremonti ha apportato tagli lineari, facili , rapidi, ma non mirati. Sono ben felice che Giarda, persona onesta e capace , abbia richiesto l’aiuto di Bondi. E non mi si venga a dire che lui operava nel privato, mentre lo Stato é pubblico. La capacità di discernere le spese inutili, o peggiorative é la medesima.                                                           Quanto a Giavazzi lo sono molto meno .La mia a visione ,come sapete, é neo-keynasiana e non neo liberista. Credo cioé che in situazioni come l’attuale ,lo Stato abbia il diritto/dovere d’ intervenire applicando o re-introducendo delle regole per combattere la speculazione per essere  in grado di salvaguardare il bene pubblico. Oltre ad  imporre condizioni chiare d’intervento ai privati investitori per rilanciare l’occupazione.  Confido nella sua onestà intellettuale e nel fatto che il suo mandato é confinato al riequilibrio del finanziamento pubblico alle imprese private. Un capitolo di spesa enorme, soprattutto mal gestito e mal utilizzato negli ultimi 15 anni. Dal quale si possono trarre utili risorse per il rilancio dell’occupazione.

Sul capitolo della legge relativa al finanziamento pubblico dei partiti l’intervento richiesto ad Amato mi trova in posizione neutrale. Non sortirà alcun effetto. Amato, il Dr. sottile, é uomo abituato a camminare sulle acque, meglio varrebbe dire sugli escrementi della politica. Avrei preferito il Prof. Sartori , un’altro tecnico, più capace , più diretto, meno compromesso. Comunque la scelta é tra un doppio turno alla francese, con collegi uninominali , che auspico da tempo, o una legge proporzionale alla tedesca , da sempre preferita dai centristi , con sbarramento al 5% o un’altro coacervo di sistemi che sarebbe il futuro “porcellum”.

C’è poco da inventare al riguardo. Ciò che conta davvero é” l’ampiezza dei collegi elettorali, la loro formazione e la loro distribuzione territoriale”.      Con il dosaggio di  questi tre fattori si costruiscono le fortune degli uni , piuttosto che degli altri , conoscendo in anticipo la suddivisione dei collegi si può  favorire in funzione dell’età, del sesso , del ceto , un partito , piuttosto di un’altro.      Questione di “découpages elettorali”.                                                         Una soluzione disgustosa sarebbe la reiterazione del premio di maggioranza , un’esempio storico di anti democrazia . L’ex presidente Amato si alleerà, com’é sua consuetudine , con coloro che rappresenteranno la maggioranza. Ecco perché considero il suo contributo nullo.

Un’ennesima ragione per la quale stò con Monti é che, come spesso ho scritto, questo é un governo politico nel senso più stretto del termine.                             Si occupa dello Stato, cercando di riportare la normalità.                                         Il suo potere politico è oggi maggiore  di ieri , minore  di domani!                  Monti sa bene che i tempi per elezioni anticipate non ci sono più.                       Le fibrillazioni, i tremori  dei mentecatti del PDL ,della Lega, sono solo parkinsoniani,  in ragione del voto alle amministrative , che gli ex governanti temono molto. Finite queste, Monti avrà ancor più potere di prima. 

I peones  parlamentari sanno bene che loro hanno acquisito la pensione grazie all'”escamotage ” Monti.   Oltre l’80% di loro resterà a casa alle prossime politiche , se il voto sarà restituito agli elettori e gli elettori non saranno così stupidi da votare gli stessi personaggi. Ecco perchè spesso affermo che solo con  la partecipazione , l’informazione , le scelte si può cambiare politica.  

Sono convinto che il paese ha estremamente bisogno di una rottura piena e definitiva con il recente passato. Con la corruzione che ha contraddistinto la politica delle ultime due legislature. Con l’immagine del paese logorata da un premier inadeguato ad un paese civile, che vuole essere e continuare ad essere , artefice del proprio destino e non delegarlo ad una banda di stolti incompetetenti.    Monti ed il suo governo assicurano  questo.                         Rappresentano “il meno peggio” di quanto oggi si possa avere.                            La migliore soluzione contro quei fenomeni da baraccone mediatico che hanno ammorbato l’aria dell’ultimo decennio e che cercano ancora di mantenersi in piedi.     Non bisogna permetter loro di tornare .                           Mi auguro che questo “periodo di transizione” possa essere utile per non ricadere negli errori del passato.

Buona vita  a tutti.

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2 risposte a IO STO’ CON MONTI

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  2. icittadiniprimaditutto ha detto:

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