LEGGEREZZA, FRAGILITA’, COMPLICITA’


Movie Posters

 Oggi non mi riferisco alla politica. Questi non sarebbero certo gli aggettivi più adatti  per descriverne le geta ed i comportamenti. No amici miei ,si riferiscono ad un film eccellente che ho appena visto. Sapete ,tra i vari interessi , sono un cinefilo inguaribile e questa sera mi sono davvero goduto un soggetto capace di smuovere dal torpore della solita minestra riscaldata dei film nazionali . Quelli che tra Nord e Sud non riescono a togliersi di dosso il tanfo del déjà vu, dejà dit, dejà passé”.  Turpiloqui e gags idiote che rimandano a clichés d’antan. Rivisitazioni senza originalità, persino nel copiare non si riesce a produrre films accettabili. Vi chiederete, ma cosa avrà mai veduto? Un film francese il cui titolo é  “Quasi Amici. ”  Una coppia di individui quanto mai diversi tra loro non possono essere ;  in rapporto a ceto sociale, interessi, età, esperienze e soprattutto capacità di vivere e godere.

LEGGEREZZA  

Perché il tema dell’handicap é trattato con naturalezza, contrariamente ad ogni standard del “politically correct”. La leggerezza dell’essere diversi e nel contempo simili. Capaci di empatia nei confronti di qualcuno che nonostante il suo handicap sente un estremo bisogno di vivere ,di agire, di uscire fuori dal suo corpo e mostrare la sua vera anima, la sua identità deviante . E tutto questo diviene ad un tratto possibile grazie ad un transfert emotivo che permette ai due di condividere ,di  godere della capacità di leggere e prevedere sensazioni e desideri dell’altro.

FRAGILITA’  

Una fragilità attorno alla quale la storia si dipana. Fragilità di entrambi i personaggi. Uno che vive il suo handicap come rinchiuso in un corpo che lo rende prigioniero. L’altro che é prigioniero di una storia personale che lo ha messo nei guai, ai confini della delinquenza di quartiere, destino dei molti immigrati che vivono nelle periferie delle città del mondo e che raramente riescono ad uscirne per sempre.  Fragilità intrinseca del rapporto che si crea tra loro e che di fatto determina lo stesso titolo del film.  Quel “quasi” che dice tutto e niente di un rapporto singolare che va al di là della logica e si colloca nel profondo dei sentimenti . Una solidarietà singolare che trova la spiegazione nella profonda diversità tra i protagonisti, ma che che li accomuna in quanto entrambi ai margini di quella società nella quale vorrebbero vivere a pieno titolo

 COMPLICITA’

Sì senza dubbio. Componente essenziale di ogni relazione umana che abbia sostanza e sia capace di generare il piacere del condividere momenti di gioia , o di tristezza. Che sia in grado , come più volte si accenna da parte di uno dei protagonisti del film ,di sorprendere , di “épater” come direbbe un francese.  Un film che come tutti i film può essere veduto, ed interpretato in innumerevoli modi.  Divertente, ironico , scanzonato , effervescente una commedia leggera con qualche “clin d’oeil ” in più della media. Oppure un film che riesce a raccontare l’handicap fuori dai soliti canoni melensi, bigotti ,farciti di pietismo al di fuori dei soliti schemi. Certo voi mi direte, il denaro aiuta a rendere le disgrazie umane meno pesanti. Sì , ma durante tutto il film si coglie perfettamente che il senso della vita e la capacità di superare le difficoltà oggettive sono fondamentalmente legate alle motivazioni, alla voglia  di vivere , all’autoironia,  alla capacità dell’IO di buttarsi al di là della siepe.   Alla volontà di non rinunciare minimamente ai piaceri più basilari della vita. E questa é una capacità che deve poter essere praticata, che richiede allenamento.

Bene amici miei ve lo consiglio e se non sarete soddisfatti , bene vi rimborserò il biglietto.

Buona vita a tutti.

P.S. Avendo ricevuto numerose richieste dai miei lettori stranieri,sono piacevolmente colpito e li  informo che il titolo originale del film é “Intouchables”, un film di Olivier Nakache ed Eric toledano con François Cluzet,Omar Sy,Anne Le Ny, Clotilde Mollet, Audrey Fleurot.

Informazioni su exult49

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Una risposta a LEGGEREZZA, FRAGILITA’, COMPLICITA’

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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