SIGNORI SI NASCE………..


 
Immagini della Reggia di Colorno, Emilia-Romag...

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Il nostro é davvero un bel paese. Talvolta smemorato e certamente poco democratico. Ma queste considerazioni,piuttosto ovvie, chi mi legge le conosce già. Parafrasando il ben amato principe De Curtis, in arte Totò, che chiudeva la frase con “ed io modestamente lo nacqui”. Quante volte ho precisato che il 20% della popolazione detiene circa l’80% della ricchezza del paese. Quante volte ho indicato che, come afferma l’agenzia di rating cinese Dagong, una delle cause di bassa crescita e mancata modernizzazione dell’Italia é dovuta all’ignoranza del popolo italiano. Su cosa, in fondo ,in fondo ,si basa l’arretratezza culturale del paese se non sulla dicotomia ,oggi di nuovo crescente, della forbice tra la parte borghese e quella popolare del paese.

 In vari blog ho affermato che in Europa siamo l’unica nazione dove il figlio di una famiglia borghese ha 8 volte più chances di riuscire a laurearsi e mantenere lo status economico , a prescindere da quello sociale che gli rimane comunque in dote,  di quello di una famiglia piccolo borghese, o operaia. E sostanzialmente negli ultimi 20 anni niente più é stato fatto dalla politica italiana per ridurre questo disavanzo, handicap culturale  in rapporto al resto dell’Europa.

Noi la paghiamo in molti  modi questa arretratezza. La peggiore forma é quella di sminuire a tutti i costi i titoli di studio e la preparazione che bene , o male questi danno. Stiamo seguendo una strada che ci porta ancor più a differenziare la cultura accademica. Universià private, scuole private. I costi nel Nord  solo d’iscrizione,  sono su una  media di 4000 euro annui.Niente in confronto ai 30/40 mila euro annui degli USA. Ma questo é il punto , la cultura ,la preparazione accademica,costerà sempre di più e la classe politica ,oltre alla degenerazione dovuta al ceto accademico,ha prodotto lo sfacelo odierno.

La riduzione del numero degli studenti universitari  a partire  dal 2009, in contrapposizione al numero crescente  delle Università e della parcellizzazione degli insegnamenti ne sono un’ulteriore prova.  Ministri della Repubblica che affermano che con la cultura non si mangia,dovrebbero spiegare   come sono arrivati a fare i tributaristi con studi da 3.5 milioni di fatturato. Il riferimento è a quel “consulente  in elusione” che da sempre é stato il Dr. Tremonti . Il problema é che la società italiana é schizzofrenica.

Si inchina di fronte al potere,poi si lascia andare a generalizzazioni idiote. Il rispetto per la cultura in quanto tale va scemando. Rispetto per l’insegnante che pur con uno stipendio miserrimo svolge un ruolo sociale importante. Ma invidia e sottomissione nei confronti dell’imprenditore venuto dal nulla e che sette volte su dieci si é arricchito evadendo e con lavoro nero.

Oggi ci si meraviglia della figlia della Fornero, o del figlio della Cancellieri . O delle parole espresse da Michel Martone,viceministro della Fornero. O infine delle considerazioni di Monti circa il turn over che oggi é imposto nel quadro della vita lavorativa.

Veniamo al punto. Se la nostra società é ingessata, localistica, legata al territorio,sia in termini di classe,che di casta non é un caso. Coloro che oggi sono nella politica a tutti i livelli e ci rappresentano, dai consigli di quartiere, ,comunali, provinciali ecc. ecc per non parlare delle associazioni di categoria, professionali, sindacali sono quei :ragionieri, geometri, diplomati di qualsiasi genere che sono figli di questo paese. I laureati in Italia sono il 15.8% su totale popolazione. Allora,se ce la prendiamo, non per difenderla,con la figlia della Fornero che ha un CV di tutto rispetto con due lauree , una specializzazione ad Harvard e stages di vario tipo,cosa dobbiamo dire di quegli incompetenti che ci governano , o rappresentano da oltre 30 anni?

 Dobbiamo farne una questione di merito. Se c’é merito la discussione é inutile. Il problema sorge invece quando si usa la raccomandazione politica per trovare occupazione a persone che non hanno la minima preparazione e che vengono poste in posizioni diresponsabilità. Basti vedere il nepotismo e la corruttela delle assunzioni perpetrata da Alemanno al Comune di Roma e nelle soscietà ad esso collegate. E la tipologia delle amicizie politiche che hanno riscosso posizioni inarrivabili.  

 I figli di papà , o di mamma sono ovunque e chiaramente avendo più mezzi economici e culturali , nella vita non partono con gli handicap degli altri. Il compito di una società democratica  ed intelligente é sfruttare al massimo le competenze di tutti,  cercando nel corso della carriera accademica e professionale di equalizzare  “i pro e con ” degli individui. I fuori corso oggi, per varie ragioni, sono molto diminuiti. Varie le ragioni : economiche in primo luogo,visto il continuo crescere dei costi relativi. Sociali,con la fine del servizio militare obbligatorio, molti giovani non si iscrivono più per rinviare la naia.

Oggi la predominanza delle donne tra coloro che si laureano sia a livello triennale , che quinquennale é schiacciante.  Per i laureati magistrali  (3+2)   dati 2009, coloro che hanno terminato nei tempi previsti  sono ben 48%, un’altro 34.9%  si é laureato con un anno di ritardo, con due anni  11.3% . Come si può constatare tutto é molto fisiologico ed in linea con altri paesi. Ed anche la mobilità dei giovani italiani é in media. Si pensi che 60 mila laureati si spostano dal sud al nord ancor oggi. Accusarli di non voler cercare altrove una posizione é ingiusto e non vero.

Piuttosto mi concentrerei sul fatto che nello stesso anno,  2009, l’abbandono della scuola a livello di media inferiore sia ancora così  enorme ; 40%  !!!   Incredibile ed inaccettabile.   Giusto per gli imbelli leghisti sappiate che sono proprio le regioni più ricche;Lombardia, Veneto, Emilia Romagna   dove appunto l’abbandono é più alto!Le Valli bergamasche sono l’area con il maggior tasso di analfabestismo ancor oggi. 

Con la cultura non si mangia, ma senza é pure peggio, perché in un paese che é ,e  resta classista, non averne già ti pone nella nicchia di coloro che sono meno uguali di altri . L’uguaglianza resta ancor oggi nella nostra società un miraggio nella realtà quotidiana e chi lo nega mente, in primo luogo a se stesso e poi agli altri.

Giusto per finire con quelli che sono degli sfigati  a vita non solo post 28 anni  :  Dalema ,Gasparri ,Follini,Matteoli,  Damiano, Romani, Meloni Micciché, Landolfi, Buontempo, Petruccioli, Occhetto, Boselli, Cossutta, Selva, Craxi ecc,ecc . Questi sono solo  alcuni tra i politici che avete  votato , che ancor oggi hanno grandi responsabilità , che mai hanno conseguito una laurea. Ve ne sono ancora molti altri che non ho menzionato che occupano posti a vari livelli che né meritano, né competono loro.

Ma il  problema non é la laurea  in sé, ma la cultura, la competenza, l’onestà intellettuale  che fanno il politico .Ed é qui dove la selezione non avviene . Per non parlare delle Isituzioni regionali,o provinciali  e delle società di servizi ad esse collegate che sono spesso cassa di risonanza dei trombati.   Non per niente, in un blog recente, indicavo le condizioni essenziali per rimettere in sesto ed in vigore il concetto di rappresentanza. Sobrietà , vocabolo molto gettonato ultimamente , è un aggettivo che spesso si declina con rispetto per il prossimo.

Rispetto che un ceto politico spesso ignorante e autoreferenziale  ,anche grazie ai media compiacenti, non ha e non é chiamato a possedere. E’ proprio nel concetto di rispetto per la collettività, per il bene comune,che si ritrova il senso della signorilità. Ovvero il distacco assoluto tra l’interesse proprio e quello pubblico, tra le responsabilità che ci vengono affidate e gli interessi che confliggono per ottenere favori , o prebende.  Questa é l’essenza vera della signorilità, il distacco, la separazione netta tra il ruolo privato ed il ruolo pubblico.

Buona vita a tutti.

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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2 risposte a SIGNORI SI NASCE………..

  1. exult49 ha detto:

    Non fuggirei in terra santa poiche’ credo poco negli uomini,tanto meno nei santi.Ma a parte la battuta,la considerazione coglie nel segno!Il sistema americano e’ oggi dedicato alle eccellenze.Le Universita’della Ivy League hanno ormai oltre il 40% di studenti stranieri con borse pagate dai governi , o dalle loro abbienti famiglie.Inoltre ogni laureato americano esce dall’universita’ con un debito medio x il prestito d’onore di 100 mila dollari.Il problema e’ che alla cultura accademica in Italia si reagisce con schizzofrenia.Da un lato si dice che tanto non serve,dall’altro costa troppo e non garantisce sbocchi.Considerazioni speciose,ignoranti e fuorvianti.La cultura resta un optional riservato a coloro che ci credono.In questo contesto viene difficile pensare ad un cambio di rotta delle banche,salvo che non siano obbligate dallo Stato a riservare a questo scopo una percentuale,anche minima delle riserve.In Italia c’e’ una fortr esigenza d’ investire in cultura,progresso,tecnologie innovative. Comunque grazie del commento centrato

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  2. exult49 ha detto:

    So che la Svezia già dal 1970 applica il prestito d’onore a chi vuole studiare .
    Da noi si fa terrorismo indicando il fallimento americano poichè il loro sistema spregiudicato di marketing e reclutamento aggressivo vanno a colpire i ceti più deboli e il debito con lo stato è sproporzionato.
    Perchè tanti timori, in Italia si potrebbe fare una selezione seria , selezionando anche amministratori onesti, che succede non se ne trovano?
    Sono certa che chi vuole studiare seriamente applicando una tipologia d’ammortamento del prestito alla svedese funzionerebbe.
    Se gli esempi di disonestà sono talmente tanti che non si può nemmeno tentare di discutere una simile proposta di legge, occorre veramente fuggire in terra santa.

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