UNIVERSI PARALLELI


 

Angelo Bagnasco

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English: The Ministers of Berlusconi IV Cabine...

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Questa sembra essere oggi una definizione calzante del nostro paese che tra  consorterie , corporazioni, interessi legittimi ed illegittimi, mafie e sistemi territoriali ,vive ormai da tempo una situazione inaccettabile. La politica, i partiti , le lobbies sempre al lavoro, hanno tenuto in piedi sistemi che ereditiamo dal peggio della storia nazionale. Dal matrimonio tra  latifondisti del sud ed industriali del ferro del nord degli anni ’30, dal cui  comune interesse nacque e fu poi supportato  il fascismo, alle lotte di Di Vittorio contro il latifondo e le pratiche del bracciantato degli anni ’50. Per poi giungere agli inizi degli anni del ’60 alla distribuzione delle scarpe durante il periodo elettorale di Lauro . Voi penserete ma che c’entra? C’entra eccome. 

Poco é stato fatto per fare crescere la cultura e l’istruzione del paese.   Siamo il terz’ultimo paese per istruzione tra i 27 della UE. L’agenzia di rating  cinese Dagong, che ci ha svalutato a BBB+ una settimana prima di Standard&Poor’s, tra le quattro ragioni che completavano l’analisi della riduzione indicava specificatamente  la bassa istruzione del popolo italiano come fattore frenante dello sviluppo(sic) . Nell’era della globalizzazione quella che da anni definisco zavorra , se preferite “tasso di arretratezza”, che sussiste in ogni universo ,in ogni ceto, in ogni regione, stratificato com’é, e che ha un preciso costo il “non sviluppo”, la staticità della società italiana nel suo complesso. 

Comprendo le ragioni di intere categorie socio-economiche che oggi si scagliano contro i provvedimenti del governo Monti. Ma non posso condividerle . Si tratta di “cultura della rendita”, di un fenomeno che mantiene incollato il paese a tassi  di arretratezza che prima sono culturali, ma poi divengono  sostanzialmente economici. 

I tassisti hanno goduto per decenni di posizioni di privilegio nel senso che il numero delle licenze era “de facto” negoziato tra Comuni e categoria e l’accesso  legato al pagamento di “licenze a numero limitato”. Con ciò facendo lievitare il costo delle licenze stesse ed il numero chiuso dei veicoli.   Tutto ciò   a prescindere dalla reale evoluzione della  domanda di servizio.  Stesso discorso vale per tutte le altre categorie  che nel bene , o nel male hanno goduto di privilegi ereditati ; farmacisti ,  notai , avvocati ecc.  Privilegi badate bene “de facto” , in quanto una farmacia oggi ha un valore medio 1.4 milioni di euro , uno studio di avvocati in una media provincia, circa 800 milioni , per i notai non se ne parla neanche , una élite di 3500 persone con redditi medi di 500 mila euro annui.

Se il terreno professionale é presidiato in questo modo e le barriere all’entrata alle professioni nell’ultimo decennio berlusconiano sono state alzate di proposito, voi comprenderete che non si muove foglia….. . Ecco non si può in un paese civile tenere due intere generazioni in ostaggio.   L’Italia ha il 30% ed oltre di disoccupazione giovanile.   Non si può continuare a massacrare la parte migliore del paese e privilegiare classi d’età che hanno goduto conniventi , o meno,  della cultura della rendita volendo perpetuarla! 

La politica ha completamente ignorato la programmazione, l’indirizzo, le decisioni essenziali circa l’allocazione delle risorse disponibili. Ed oggi un governo tecnico, che più politico non si può, cerca di far saltare i ponti del conservatorismo sociale. D’altra parte ogni categoria si comporta come se fosse l’unica, come se la sua sopravvivenza nei privilegi potesse continuare “sine die”. Quanto poi alla proteste regionali ad es. Regione Sicilia, il problema é d’ignoranza e di pervicace peculato di intere generazioni di politici , tutti indistintamente di centro-destra che di liberale non hanno assolutamente niente. Sono solo degli approfittatori sociali. Ese i cittadini siciliani li votano , scusate , ma allora sono cazzi loro!Così come pure i lombardi che se continuano a votare gli stessi politici avranno da me la stessa risposta. I cittadini hanno i governi che si meritano. Non é colpa dello Stato!Anche perché gli italiani dovrebbero ricordare che lo Stato siamo noi!

Il caso della Sicilia é emblematico.  Il suo statuto speciale dovrebbe essere rivisto e corretto perché ha permesso e permette una sperequazione di risorse pubbliche inaccettabile.  Il costo del parlamentino siciliano é pressoché equivalente al costo di esercizio della Casa Bianca!.  Basta.              Il Governo Monti attraverso la “spending review” deve porre limiti a tutto ciò riducendo i trasferimenti. 

E adesso veniamo ad un’altro universo parallelo.  Noi italiani , non ci facciamo mai mancare niente.  Leggevo con interesse e con un certo sarcasmo  le ultime dichiarazioni del card. Bagnasco, ex capo di stato maggiore dell’esercito,  in quanto ex capo dei cappellani militari (pensione italianissima di 12 mila euro).   Bene il Presidente della C.E.I  ha fatto alcune considerazioni circa tasse ed IMU.  Vi ho già avvisato che questo governo, composto da cattolici in larga misura,  stà negoziando in segreto con la chiesa italiana un modo per rimediare alle larghezze concesse per meri motivi elettorali dai governi Prodi e Berlusconi.  La Chiesa ,come la Lega, stà cercando vari modi per rifarsi una verginità agli occhi dei cittadini e dei propri fedeli.

” Questa é una stagione propizia per imprimere  allo Stato ed alla stessa comunità politica, strutture e dinamiche più essenziali ed efficienti….Per cooperare con il Governo a riequilibrare l’aspetto della spesa in termini di equità reale, la Chiesa non esita ad accennare al discorso delle tasse perché non può e non deve coprire auto esenzioni improprie.   Evadere le tasse é peccato.  Per un soggetto religioso é motivo di scandalo.  A questo punto ha ribadito “la disponibilità a ritoccare la disciplina dell’esenzione dell’ICI agli immobili della Chiesa. Non chiediamo trattamenti particolari,  ma semplicemente  di  veder applicate a sè ,per gli immobili  utilizzati per servizi ,le norme che regolano i no profit.  I Comuni vigilino”.  Poi,  giusto per chiosare un discorso che più politico non si può, ha aggiunto che siamo giunti ad una  “situazione di profonda radicalità che il capitalismo sfrenato non partecipa per risolvere, ma tende a crearli. La politica é sempre più sottomessa. La speculazione la rende irrilevante  e quasi inutile ed una tecnocrazia transnazionale anonima sembra voler prevalere sulla democrazia” . Poi in una tirata finale definisce il governo attuale “di buona volontà” e con preciso intento politico aggiunge;  “occorre superare il risentimento che affiora quà e là!” 

Ecco il vero intento di Bagnasco  é quello di abbassare i toni, ridurre l’indignazione di una buona parte di cittadini contro l’esenzione,  mostrare buona volontà, togliersi dai riflettori, addirittura sottolineare che é la Chiesa la prima a richiedere al Governo d’intervenire. Mestria di retorica.  Ma sappiate cari lettori , che con interesse leggete il mio blog riguardo al patrimonio della chiesa cattolica romana in Italia,  che questo é un’intelligente “escamotage” per pagare l’IMU su 1/3 appena di quel patrimonio ,  mentre il restante resterà  come un iceberg sotto le acque , complice il governo stesso.  Perché questa materia non é legata in alcun modo ai Patti lateranensi , é quindi soggetta alla esclusiva  disponibilità dello Stato che può revocarla in ogni momento ,solo che ne dimostri la volontà!  Rinviare  il discorso alla legislazione delle Onlus é un’ulteriore prova che si vuole “ciullare nel manico” . A meno che il Governo non voglia rivederla e correggerla ,onde  evitare status non riconoscibili e soprattutto la sussistenza di requisiti al di sopra di ogni dubbio.

Buona vita a tutti.

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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2 risposte a UNIVERSI PARALLELI

  1. xenlin ha detto:

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  2. course677divert ha detto:

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