AL PEGGIO……….


 

Italian Senate election in Lombardy, 1996

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English: square flag of Italian region Lombard...
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Certo che la nostra politica , dovrebbe essere  molto più attenta alle esigenze ed istanze del popolo. Sembra, al contrario, avulsa dalla realtà, impermeabile  ed incapace di correggere  i propri comportamenti.

Ascoltare il cerebroleso comandante dell’armata brancaleone padana pronunciare, o meglio ruttare, certi anatemi viene da chiedersi quale maledizione abbia colpito il nostro paese.  Non solo per la pochezza del contenuto dell’argomentazione, sempre la stessa, ma anche per l’ inconsistenza dei propositi .    Dopo anni di governo , del quale sono stati artefici e sostenitori, oggi si propongono  vergini e puri sotto i vessilli di una padania che più eterea  non si può.

Ma la cosa ancora più sorprendente é questa incredibile doppia faccia , o doppio binario, che si tenta di accreditare politicamente.  La Lega  anticlericale dei primi anni che considerava la chiesa uno dei maggiori problemi dello sviluppo del paese ,oggi nelle parole del suo “leader maximo” é divenuta dopo, anni di governo “romano”, un’alleata insostituibile.              Di fronte alla plebe acclamante, gli slogans contro questo “governo ladro” , come se il precedente fosse stato costituito da gentiluomini,  si lanciano lodi sperticate verso il  “figlio padano” di santa romana chiesa cardinale Scola.   Di lui si ricorda ed elogia la padana storia quale patriarca di Venezia ed oggi il ruolo di patriarca meneghino. Tutto ciò grazie al volere della benemerita volontà del papa. Queste sono le esatte parole pronunciate , non una mia ricostruzione sarcastico-umoristica dell’intervento del Boss.

Quasi incredibile da credere.  Come se non bastasse il perito tecnico padano, oggi boss di quest’armata di accattoni intellettuali, si premurava di sottolineare come, di fronte alle esigenze dei fedeli , loro, sommi difensori della cristianità, di fronte alle orde degli invasori musulmani, avevano deciso di attendere la fine della messa in duomo, prima di occupare la piazza con il loro caravanserraglio valligiano. Infine ancora lodi al fratello Scola.

Che pena! Per tante ragioni. In primo luogo perché ancora una volta la religione , la fede , il credo vengono usati e sfruttati  a sproposito per veicolare condizioni di superiorità , o subalternità ad una qualsivoglia idea , o barlume politico.  Decisamente la religione resta, in un paese come il nostro, con una notevole dose di arretratezza culturale, un “divide”, una linea di demarcazione. Un veicolo, un baluardo per posizioni tradizionaliste e conservatrici che albergano, o più semplicemente,  vivono artificialamente  per mere pulsioni elettorali.

Secondariamente perché é incredibile che quel coacervo di interessi, di loschi affari , di pressioni gravi, che ormai da due anni vengono alla luce all’interno della Regione Lombardia ed in particolare della sua Giunta e del Consiglio ,invece di essere presi in seria considerazione dalla politica, vengono gestiti come separati e distinti.   Dopo che ben quattro assessori dell’attuale compagine di governo regionale, capitanata dal ciellino Formigoni, sono rei confessi di peculato . Ancora più strano quando si pensi che questa giunta é sostenuta dagli stessi leghisti con una quota parte che é più che proporzionale alla forza elettorale. E non si potrà credere che nei vari gangli decisionali della politica regionale non si abbia conoscenza delle prebende, o mazzette .

Ma ciò che indigna é che la cometa inesauribile di corruzione é frutto di una politica appaltata agli affari insita nei vari settori; della sanità con la galassia delle sue innumerevoli cliniche private che operano grazie al rimborso del servizio sanitario nazionale.  Delle costruzioni in cui si opera attraverso appalti e riconversioni urbanistiche  di aree precedentemente pubbliche per la costruzione di interi quartieri. Delle opere pubbliche che, sempre grazie a modifiche sostanziali delle gare ed appalti, finisce per dare lavoro ai soliti noti personaggi. Come tacere allora che in tutti questi settori oltre il 30% del business é nell’orbita di CL e della confindustria di dio, la Compagnia delle Opere?  Quindi non risulta strano che questa Lega di lotta e di Governo oggi lanci sperticate lodi confessionali, dopo tutti gli scandali a cui , incluso il S.Raffaele, viene sottoposta.  

Le elezioni amministrative sono vicine. La Lega tenta di presentarsi senza macchia e senza paura, ma anche senza la copertina di Linus del PDL berlusconiano.    E allora ingraziarsi il supremo rappresentante di CL in Lombardia , tra l’altro uno dei più ferventi teorici di Comunione e Liberazione, per questo nominato a presiedere la diocesi più ricca e popolata del mondo cattolico ,Milano, non é solo volontà divina , ma ,a mio avviso, difesa degli interessi costituiti.

Ma a parte i timori di una “débacle” elettorale alle amministrative, da parte della Lega si assiste ad un fiorire di attacchi da parte delle consorterie che da sempre inquinano il nostro paese. Ordini professionali, tassisti, lobbisti di  varie corporazioni che, a fronte di una seria rivisitazione dei privilegi inaccettabili nella quale siamo avvolti e dove ancor oggi ci dimeniamo , vogliono a tutti i costi convincere questo popolo che non é con la loro abolizione che si cambia il paese. Di grazia ed allora come ? Tenendoceli stretti?

Certo non é incamminadoci sulla via delle manifestazioni e dei cortei, intrapresa dalla Grecia, che miglioreremo la nostra situazione economica. Non é , come spera ed ha dichiarato l’illustre buffone precedente , che ci risolleveremo  con un suo ritorno.  Non é con la seccessione della padania che riacquisiremo la credibilità perduta.  Al più, visto che oggi neanche come Italia ce la faremo da soli , con il cerebroleseo comandante finiremo risucchiati nell’ottica della cattolicissima Bavaria, là dove ci si saluta al motto , “gruss gott”, a fare da sub fornitori alla “Crande Castroneria”.

Comprendo che i sacrifici richiesti non siano certo facili da metabolizzare, ma l’alternativa ad una caduta del governo Monti ci farebbe affondare immediatamente. Elezioni anticipate sarebbero la fine della democrazia italiana, o di ciò che ne resta.  Non sono un centrista, né mi curo al momento del colore politico di colui che, con buona volontà, cerca di salvarci la pelle. Perché di questo si tratta , non di futuro , ma di sopravvivenza come ho avuto modo di ripetere ultimamente.  L’Italia ha bisogno di serietà, mi verrebbe da scrivere sobrietà, ma essendo un’aggettivo inflazionato,  non riconoscendo a me stesso la sobrietà necessaria per poterlo utilizzare, mi accontento di affermare che necessitiamo di intelligenza, cultura ,capacità di analisi, ma soprattutto di pragmatismo.

Tutte doti che attualmente la politica italiana e ed i suoi leaders, nella grande maggioranza, sembrano aver smarrito. La realtà che ci circonda e che abbiamo di fronte non ci consente più voli pindarici. La globalizzazione in atto nel mondo ci pone nelle condizione di essere parte di sistemi macro-economici che non ammettono  divagazioni ed elucubrazioni irrealistiche. Nella speranza che i cittadini elettori se lo ricordino al momento opportuno , lunga a vita al governo Monti.

Buona vita a tutti.

 

 

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Una risposta a AL PEGGIO……….

  1. G. CARLO ha detto:

    Il “Concordia” purtroppo rappresenta bene la situazione italiana e di questo simbolo all’estero viene, “giustamente” fatto largo uso: invece di risolvere il problema di rimettere in galleggiamento la nave(Cosa non così difficile vista l’ottima situazione) si perde tempo a cercare colpevoli e si accampano scuse quali la ricerca dei superstiti. Se proprio qualcuno tenesse alla vita degli improbabili sopravissuti sarebbe proprio opportuno mettere in galleggiamento la nave e non altro! Invece qualcuno criminalmente forse spera nell’affondamento e nel successivo disastro ambientale per qualche ragione (se ce ne sono) che non è difficile immaginare avendo a disposizione il contenuto delle polizze assicurative. Quando un potere scricchiola quale occasione migliore nel creare problemi, guerre esterne o in questo caso…affondamenti lasciando al nemico ( il mare) la prima mossa e risultare vergini ?
    QUANDO SI TRATTA DI DECIDERE VELOCEMENTE LA PELOSA BUROCRAZIA ITALICA; PARADISO DEGLI AVVOCATI, RIVELA LA SUA INEFFICENZA (VOLONTARIA O INVOLONTARIA).
    LA VIA DA PERCORRERE POTREBBE ESSERE:
    A) ANCORARE LA NAVE A TERRA (NON DIFFICILE)
    CON CAVI REGOLABILI
    B) RIEMPIRE TRAMITE FORI CON PALLONI GONFIABILI
    (ROBUSTI) O ALTRI MATERIALI ADATTI LA PARTE EMERSA E TAMPONARE LA FALLA CHE
    E’ QUASI IN SUPERFICIE.
    C) PASSARE AD ELIMINARE L’ACQUA NELLA PARTE
    IMMERSA CON LA STESSA TECNICA B)
    D) CONSENTIRE IL RADDRIZZAMENTO GRADUALE CON I
    CAVI DI CUI AL PUNTO A)

    ARIA E PALLONI QUADRATI COME PER LE NAVI AFFONDATE E MENO BUROCRAZIA

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