COTECHINO&LENTICCHIE


 

Cortina d'Ampezzo. Travel poster shows a woman...

Image via Wikipedia

Logo of Cortina d'Ampezzo
Image via Wikipedia

Vedete il nostro é uno strano paese e quanto più tempo passa, tanto maggiore é la dicotomia tra quaquaraquà, mezzi uomini e persone normali.  Il perché di questa considerazione é oggi più che mai ovvio.  Da una parte, per la prima volta, si lancia un’operazione di controllo serio contro il malcostume generale dell’evasione e dell’economia sommersa, in un luogo deputato, quale Cortina d’Ampezzo, durante il periodo “clou” dell’inverno.  Dall’altra si attacca, non avendo altri temi  a disposizione, il presidente del consiglio per una cena di capodanno a base di cotechino &lenticchie.

Questa é la fotografia di un paese che sembra aver perso non solo il senso dalla storia e della decenza,  ma  soprattutto del ridicolo.  Quei leghisti alla Calderoli, poveri odontotecnici delle valli, che si atteggiano ancora a ministri, quando a malapena possono essere dei capipopolo di quelle “valli da pellagra mentale” .

Quelli stessi che una settimana fà, quando il blitz a Cortina é andato in onda, hanno gridato allo scandalo ,un’attacco al turismo, al buon nome della località.  Persino il sindaco si é indignato . Per non parlare del comandante della locale intendenza di finanza della ridente località montana che si é mostrato sorpreso dallo zelo.  Ecco, mi auguro che il primo, a seguito dei risultati ottenuti , badate bene  36 locali su mille,  si vergogni pubblicamente per le sue parole .  La dimostrazione lampante di un paese che non riesce ad evolvere e che nella furbizia ripone le sue speranze. Quando e dove di grazia si deve intervenire secondo questi Soloni ? Nella marca trevigiana alle ore 23? Operazione mediatica? Forse, mi auguro che non sia l’ultima. Occorre recapitare il messaggio. La ricreazione é finita.   Quanto al secondo, dovrebbe essere immediatamente rimosso e inviato per punizione nel Belice, o in un’ intendenza di Enna ,o di Orgosolo per non meno di un quinquennio.

Il problema é che ormai molti parlano per sentito dire, o peggio senza alcuna cognizione della realtà .  Intendo con ciò il chiacchericcio al quale per anni i media ci hanno abituato e con cui ci hanno bombardato . Parlando, straparlando  di gossip hanno reso possibile che non si pensasse  ad altro. Cioé di futilità .  Del colore delle cravatte, delle bandane, delle escorts, del circo Barnum che accompagnava ogni uscita del miliardario che ha governato, e rischia ancora di governare, per interposto clown,  questo paese.  

Hanno in tal modo spostato l’attenzione  permettendo che non si approfondissero le vere questioni. Per ritornare agli atteggiamenti del ceto politico, nessuno tra quei ministri si é mai sognato di profferire verbo sui viaggi  settimanali compiuti dal miliardario Berlusconi su aerei dell’aeronautica militare a spese dei cittadini italiani verso le mete delle sue ville. Dei viaggi del cerebroleso capo della ciurma padana a bordo di aerei ed elicotteri. Dei viaggi compiuti dal fiscalista Tremonti su A320 da 180 posti per una delegazione di 34 membri  in giro per l’Europa.

Ma oggi si chiedono chiarimenti per  una cena di capodanno  a base di tortellini ,cotechino e lenticchie . Non contenti della precisazione  educata di Monti , ci si domanda infine se in cucina vi fosse la consorte, o un cuoco della presidenza .

Desidero precisare che generalmente me ne fotto ampiamente del gossip, di qualunque tipo esso sia , poiché é sempre indice di stupidità e strumento di bassa lega della lotta politica “all’italiana” . Tipico delle riviste ad esso deputate,  come Chi,  firmati da dei Signorini di turno  che abbondano sulla bocca e nei cervelli degli stolti.  Non per niente tutti alla corte  del re .          

Ho sempre avuto grande rispetto per ogni tipologia di preferenza sessuale e spesso ho trovato nei gay persone di ampia cultura ed intelligenza.  Ciò mi rende quindi ancor più insopportabile l’utilizzazione di questo tipo di personaggi, o peggio quando questi ultimi si prestano a far da macchietta a livello mediatico.  Utili idioti . Sì certo , ma sapete, in un paese dove  far ridere é così trendy, in un periodo di vacche magre ,come il presente, si fà di tutto.

E a proposito di far e dire  di tutto e nel contempo il contrario….                    Vedete, adesso che finalmente, grazie al decreto Monti si potrà, come in tutta Europa, fare acquisti al di fuori degli orari deputati , ecco che Confesercenti, Confcommercio ecc.  lanciano invettive contro . Perfino Regioni come Piemonte e Toscana  vogliono ricorrere alla Corte Costituzionale . La stupidaggine, perché di pura idiozia si tratta, é il  vade retro lanciato in nome della disoccupazione che tale misura potrebbe arrecare.   Peccato che i nostri  illustri bottegai non si rendano conto che gli orari nel mondo odierno si sono dilatati.

Che il mondo non si sveglia più al canto del gallo, che non si pranza più a tocco del mezzogiorno, né ci si ritira per la novena. Siamo un paese che ha perso dieci posizioni in dieci anni nella classifica dei più visitati. In Francia, Germania, USA si pranza no stop , si cena no stop, si fanno acquisti alimentari fino alle 24. Per far ciò si assume personale per il secondo , o terzo turno.   Quindi chi desidera incrementare le vendite potrà assumere personale per restare aperto . Gli altri non sono obbligati a fare altrettanto . 

Ma la libera iniziativa, il libero intraprendere per tutti questi illustri signori vale solo per gli altri.   In questo paese le  Confederazioni  dirette da  travet e formate  da negozianti ormai alla frutta, vogliono di fatto impedire a coloro che lo desiderano di restare aperti.  Un modo per affermare il concetto;  tutti, o nessuno.   Dei consumatori , delle esigenze dei nuovi modi di vivere e consumare questi bottegai se ne fregano.  Delle farmacie, dei distributori di benzina , degli edicolanti ecc, ecc. ne ho già scritto. 

Ma come si può davvero pensare che questo paese divenga a pieno titolo europeo se non si smette di chiudere le porte, non al progresso, ma a nuovi modi di interagire, di vivere.  Qui non si tratta di obbligare nessuno, ma di permettere a chiunque lo desideri di poter fare acquisti di beni e/ servizi nelle ore che più sono congeniali al suo impiego di tempi. 

Ben venga una ventata di aria fresca, di abbattimento dei luoghi del comune pensiero, del conservatorismo più becero che difende interessi costituiti in nome di una presunta qualità di vita ,la loro!   Siamo un paese di vecchi come scrivo ormai da anni, la piccola casta dei commercianti é vecchia, non hanno alcun interesse ad investire nelle loro attività, né ad assumere personale extra familiare.  Allora se ne vadano in silenzio, o restino per il tempo che il loro dio ha loro concesso. Ma la smettano di raccontare fandonie.  Dobbiamo cambiare pezzo per pezzo questo paese, riformarlo, partendo dal basso, se no finiamo nel solito gioco castale permanente ; tutto cambi affinché nulla cambi!

Buona vita a tutti.  

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
Questa voce è stata pubblicata in economics, europa, politica-economia e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.