BEAUTY CONTESTS…….?


Wi-Fi Signal logo

Image via Wikipedia

Mai definizione potrebbe essere più fuorviante e menzognera. Ma vi siete mai chiesti perchè in questo strano paese che è il nostro, dove oltre il 90% degli italiani non parla neanche una lingua straniera, quando si vuole fottere il prossimo si usa immancabilmente  la lingua inglese?  E il bello é che, molto spesso, anche coloro che la usano , lo fanno a sproposito!  Certo che definire “concorso di bellezza” un’asta che assegna le frequenze televisive a  titolo gratuito richiede  davvero un grande sforzo d’immaginazione.  Soprattutto se si pensa a queste due grandi “zaibatsu” televisive che sono la RAI e Mediaset.

Frutto di equilibri politici in stadio terminale . Sia a sinistra che a destra questi politici d’accatto , per giustificare questo aborto istituzionale , questo duopolio incestuoso ,amano coprire questa vergogna dell’informazione telecomandata e filtrata da giornalisti ragionieri, con definizioni sempre proto- istituzionali     ” Mediaset e Rai sono aziende che appartengono al patrimonio degli italiani”, Dalema (sic)!

Che poi cosa avranno di bello? Ormai più niente . Se mai avessero avuto autorevolezza e , forse , per qualche tratto della loro vita, a fasi alterne  l’hanno avuta, oggi proprio non ve ne é più traccia! Siamo entrati da ormai dieci anni nel mondo della digitalizzazione.   Si assiste ad un’integrazione sempre più avanzata tra varie piattaforme: internet, telefonia, TV, ed i signori delle due aziende ancora fanno finta di niente.  Infatti.

Sono talmente impegnati a non cedere passo all’altro, anche se Mediaset ,        grazie al noto venditore di tappeti é riuscita a mettere al guinzaglio la Rai quanto a uomini e controlli, che le aste se le fanno su misura. E poiché il modello é un nano, la misura delle loro ambizioni resta quella dei nani in un mondo di giganti.   Eh si ,perché ormai ovunque le frequenze poste in asta , quelle vere, non da Repubblica delle Banane , coinvolgono soggetti di diversa estrazione settoriale che possono determinare ulteriori sviluppi in termini di sinergismo e contaminazione di targets e di mezzi.

Mi riferisco alle aziende che detengono le frequenze 3G e 4G , cioé le telefoniche, ma non solo, quelle dei dati a pacchetto ecc…. Per non parlare delle aziende private territoriali. Poiché i cialtroni delle varie cordate che controllano l’informazione in questo paese hanno dichiarato, a più riprese, che un contesto d’asta per frequenze televisive non avrebbe prodotto per lo Stato introiti interessanti vi offro l’occasione di comprendere quanto volutamente peracottari  questi personaggi possano essere.

Allora , in Francia si é proprio ieri conclusa l’asta sui diritti delle frequenze della telefonia mobile di quarta generazione, 4G . Genererà  per lo Stato francese 3.5 miliardi di euro!   Voi direte, ma che c’entra. C’entra , c’entra, perché se il buon Passera invece di permettere a queste due aziende di mantenersi in piedi sulle tasche degli italiani, senza offrire alcun progresso , ma mantenendo il paese in una condizione tecnologicamente e culturalmente subalterna , cambiasse i termini ed ammettesse le società telefoniche ed altri soggetti,  tutto cambia! Per esempio LA7, detenuta da Telecom Italia,  potrebbe a giusto titolo parteciparvi, così come altri operatori associati di estrazione territoriale. Si può ragionevolmente ritenere che si possano spuntare i 900 milioni.

Quindi la favoletta del “tanto non si presenterebbe nessuno é frutto del solito venditore che da premier e da padrone di Mediaset vi ha fottuto per  17 anni. Ed il suo partito già ieri nelle dichiarazione di quel “giornalista ditirambico”,senatore  a tempo perso, che é Gasparri,  ha ripetuto che le frequenze assegnate, tali devono restare. La buona uscita al padrone delle ferriere non si tocca!  Vedremo anche da questo tema di conflitto d’interessi se  il governo Monti ha le palle , o é semplice esecutore di volontà altrui.

Comunque sia in Francia, al termine del secondo round d’asta, 3 sono le aziende assegnatarie, le solite in verità ; Orange, SFR et Bouygues Telecom.  L’outsider Free ha tentato, ma si vede che anche tra i transalpini le lobbies sono dure a morire.  Durante il primo round sono state assegnate le frequenze della banda 2.6 GHz che hanno fruttato 936 milioni in totale.Nel secondo round sono state assegante le frequenze sulla banda 800 MHz che hanno fruttato 2.7 miliardi di euro. La società che ha speso di più é la SFR con oltre 1 miliardo. Le frequenze 4G sono le nuove che permettono di ricevere ed emettere su un dispositivi mobili un flusso dati  praticamente uguale a quello oggi ricevibile su un’ impianto fisso domestico.  In termini di frequenze 4G,  l’operatore che se ne  é aggiudicato il numero maggiore é Orange con 30 MHz.

Come al solito l’Italia con i suoi oligopoli, monopoli , carrozzoni ,resta il fanalino di coda in Europa nello sviluppo della rete WiFi a livello nazionale, siano esse in 3G che 4G.  Quando si parla di sviluppo , di progresso  economico e quindi modernizzazione del “sistema Italia”   la rete é la prima cosa che oggi necessita al paese . Ma i nostri politici-imprenditori  ottuagenari stanno seduti ,come nei romanzi del Verga sulla loro Roba……

Acquisita grazie a compiacenti compari, la tengono stretta tra le loro mani e quelle dei loro figli. Ma la Roba non potranno portarsela appresso. Il passaggio è per loro prossimo e dopo di loro il diluvio é in arrivo. Non per malvagità altrui, ma per mancanza di visione ,di strategie per non aver compreso in tempo che la TV così come loro l’hanno gestita é finita ed in effetti lo si vede dai loro bilanci in perdita.  E’ finita anche per la TV pubblica ,si fà per dire, che tanto ottenebrata dalla piccola competizione  interna ,  ha perso di vista lo scenario mondiale e l’evoluzione del mezzo che, tra massimo un decennio, sarà un coacervo di piattaforme multimediali dove il controllo sarà non politico, ma economico.  Non che la cosa non divenga preoccupante per altri aspetti, ma  niente avrà a che vedere con i carrozzoni dei C.d.A attuali che non hanno più alcun senso,ruolo e dignità.

Buona vita a tutti.

 

 

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
Questa voce è stata pubblicata in economics, europa, International relations, politica-economia, Politics e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.