VALUTAZIONI INTERESSATE


Organization of the Federal Reserve System

Image via Wikipedia

Considerazione “a posteriori del 9 Dicembre” .

Come volevasi dimostrare, David Cameron , tenuto conto degli interessi britannici ha detto No ad una integrazione europea.Gli interessi finanziari della City hanno avut il sopravvento. L’unico export britannico rimasto , la speculazione finanzianziaria che conta poco più del 10% del PIL britannico doveva essere salvaguardata. Finisce in questo modo  la storia britannica alla costruzione europea . cCntinua quella di un ‘Europa unita continentale. L’articolo che segue prefigurava questo esito.

Le valutazioni delle Agenzie di rating , come ho già avuto modo di scrivere in blog precedenti, sono di questi tempi piuttosto interessanti ed interessate.

Tutte loro sono made in USA con la sola eccezione di Fitch che ha una partecipazione britannica. Assai connesse ai 6 grandi Istituti bancari  USA che, grazie al rovesciamento avvenuto circa 15 anni fà  di un principio base della cultura economica americana post ’29,  sono divenuti finanziari e speculativi. Ecco allora queste stesse banche, nel loro complesso,  dopo i profitti megagalattici degli anni ’80 e ’90 ,oggi presentano il conto delle loro scorribande .

In verità lo hanno già presentato ad Obama nel 2009 ed ha pagato per loro  . Sembra che la lezione non sia stata sufficiente, City Group  proprio ieri annunciava il licenziamento in tronco di 3500 impiegati. Bank of America, dove il famoso Warren Buffet ha investito circa un anno fà per risollevarne le sorti si trova in condizioni pietose, Goldman&Sachs stessa,  dichiara perdite per 2 miliardi di dollari, per non parlare di JP Morgan le cui perdite non sono ancora note, ma fine anno é prossima .

Ed in tutta questa tempesta che coinvolge il sistema bancario americano, e di fatto anche il modo troppo disinvolto di “fare banca” , soprattutto senza un controllo adeguato dei flussi  e degli impieghi degli istituti bancari da parte della Federal Reserve.  Le agenzie di rating si lanciano in questa campagna contro la divisa europea, le banche europee, la stessa BCE per non voler trattare problemi che rilevano degli aspetti politici. Sappiate che il controllo esercitato dalla Banche centrali dei maggiori paesi europei sono “di gran lunga più accorti ed efficaci” di quelli praticati dal sistema Federale americano.

Questo in quanto sia per ragioni normative, che di principio, il sistema americano ,da sempre, effettua controlli ex post e rare sono le indagini che i sei istituti con cui la Fed opera ed é suddivisa a livello territoriale, non dispongono dei poteri necessari.

Perché questa lunga prefazione?  Perché dopodomani 9 Dicembre ,ancora una volta, ci ritroveremo spinti da un’agenda non dettata da noi europei, ma da entità amorfe , a discutere dell’euro , dell’economia dei suoi Stati, della crisi delle sue riserve , o se preferite, in un solo concetto,  del nostro destino di europei . Il nostro futuro, credetemi, é legato a doppio filo a quella moneta che qualche “utile idiota” s’impunta a definire senza titolari, o peggio senza futuro.

Senza l’euro il progresso socio-economico di cui tutti noi europei ,chi più, chi meno, abbiamo goduto  non ci sarebbe stato. La minaccia di un downgrading dei paesi europei che godono della tripla A è non solo esagerata, ma soprattuto non corrispondente alla realtà economica  . A parte la Francia ,il cui down grading a doppia A avevo già preannnciato in Ottobre, ciò in relazione al volume di titoli che i grandi istituti hanno contratto con Italia e Grecia e che oggi hanno un ridotto valore , se non il rischio di divenire inesigibili. Ma difficile pensare di applicare un downgrading a Germania, Olanda , Finlandia ecc. , paesi che hanno situazioni valide e congiunture non difficili.

Tutto questo perché S&P prenderebbe da ora in considerazione globalmente la nota dei Paesi UE attraverso la valutazione del Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria, o  FESF.   L’FESF  diverrebbe  lo strumento leva.  Detiene ed opera con il denaro degli Stati membri che sono essi  stessi garanti secondo  il tasso di partecipazione finanziaria che posseggono della BCE. Per cui l’Italia é al terzo posto. Come ? O attraverso titoli ,o riserve auree. L’Italia ,per quanto in debito, giusto perchè lo si ricordi,  detiene la terza più importante riserva aurea al mondo!  Con quelle riserve, o una parte di esse noi onoreremo e parteciperemo al FESF.

Sono convinto in ragione dell’inesistenza della possiblità che l’integrazione europea possa arrestarsi , o peggio fallire , che saranno trovati modi e tempi per scongiurare qualsiasi possibilità di “débacle”.    Ma ciò detto dobbiamo ,una volta messo in sicurezza il nostro capitale geo-politico-economico , cominciare a prendere le misure per rendere pariglia agli USA. Dobbiamo obbligare il governo americano ad assumersi le proprie responsabilità. Domani il ministro del tesoro USA Geitner sarà a Milano per colloqui con Monti, dopo aver discusso con Sarkozy e Merkel oggi. 

Occorre assolutamente obbligare gli USA ad una politica di contenimento della spesa ed a  fare i loro compiti a casa. Il loro debito é enorme e non possiamo permetterci di non tenerlo in considerazione. Un’altro elemento di valutazione ,oltre all’imposizione “World Wide della Tobin Tax, é  porre la GB di fronte  a scelte politiche chiare e definite circa la speculazione che da quel paese si muove contro l’Europa . Devono decidere infine cosa vogliono essere . Senza sconti!!

La risposta é evidente , la loro economia , la loro moneta, i loro scambi con il Commonwealth , la loro prossimità ideologica con gli USA sarà No                  Un qualsiasi referendum in materia riceverebbe questa semplice risposta . In realtà da sempre il popolo britannico non ama l’Europa continentale. Allora che si decidano, noi europei continentali possiamo tranquillamente vivere senza la GB.

Buona vita a tutti.

 

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
Questa voce è stata pubblicata in economics, europa, International relations, politica-economia, Politics e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.