MONTI ED IL SUO PROGRAMMA


Dopo anni in cui stentavo molto a sentirmi  italiano perché rappresentato da politici inidonei, da persone abbiette,  stasera, anche se con qualche peso, mi sento piàù vicino alle mie origini.  Lavorando ed avendo molti conoscenti stranieri ,tutto quanto aveva attinenza alla politica, al governo ed ai suoi rappresentanti,  era divenuto una sofferenza continua ed insopportabile.

Di Monti ho apprezzato l’asciuttezza , che di fatto conferma nei toni e nei contenuti quanto ho avuto modo di scrivere nel blog precedente.                       La risolutezza e fermezza  di fronte ai personaggi della ,ormai definibile, seconda Repubblica , anche se gli italiani non si erano accorti della transizione . La disponibilità a rinunciare ai propri emolumenti.                        Sì certo, é vero, Monti gode di una lauta pensione europea, ma certo il plurimiliardario Berlusconi non solo non ha mai rinunciato allo stipendio, ma oltre a lagnarsi spesso,  senza peraltro concludere niente,  con le sue le sue auto, i suoi aerei, le sue scorte , i suoi week -end in Sardegna ed i suoi inviti alle varie escorts , ci é costato una fortuna!

Un’ulteriore ragione di conforto é che questa  “casta di giornalisti “ha toppato, una volta di più, nel raccontare frottole per conto altrui. E questo la dice lunga sul fatto di rivedere anche il loro albo, la loro nomenclatura, il loro ordine. A parte le nuove generazioni tutte allungate su compiti parcellizzati , la vecchia  deve essere fatta fuori. In primo luogo per inadeguatezza culturale. Poi per meschinità ideologica. Infine per caratterizzarsi troppo spesso con il padrone di turno. Al cambio del ceto politico , se vogliamo davvero che il paese cambi, deve mutare radicalmente il modo di comunicare.

Non con il microfono in mano ed il cervello sul piattino….   Non sarà mai possibile avere un ceto politico responsabile, adeguato ai tempi, reattivo e forzatamente onesto, se la stampa ed i media non sono in grado di pungolarli , di intimorirli per quello che hanno fatto, fanno , o avrebbero potuto fare.

Contento inoltre che oltre ad aver rinunciato agli emolumenti , Monti abbia anche adottato la misura primaria  che suggerivo nel blog precedente. Trasparenza circa il patrimonio detenuto da ministri e vice ministri del governo. Questa non é una piccola modifica. Per coloro che non hanno dimestichezza con questo tipo di tematiche, ed in Italia sono molti ,significa poter fare loro  i conti in tasca! Cioé se alla nomina dichiaro 100 e quando vado via possiedo 150, non soltanto i cittadini sono in grado di notarlo , ma qualora la cifra sia notevolmente discordante ti chiederò da dove proviene la differenza.!

Se i cittadini italiani invece di indignarsi per la ricchezza dei propri amministratori ,si concentrassero sulla liceità  dei loro patrimoni , faremmo un gran passo avanti.

Sono perlatro molto soddisfatto delle misure annunciate sulle “governaces” locali, territoriali, dove si annida il peggio del malcostume e delle mazzette  politiche nazionali!!!!  Bene,  invece di annunciare, come il precedente governo di arruffoni e furbi , riforme non fattibili , Monti, con un sempice decreto ,ha trombato la pletora di politicanti provinciali e comunali , qualcosa che stimo in almeno 3000 persone che vivevano di politica e che da domani dovranno trovarsi un lavoro vero! Cioé in attesa che l’abolizione delle province possa aver luogo, ovvero l’iter costituzionale  che (due anni almeno per le 4 letture ed approvazioni bicamerali) accorpa ed elimina. In questa legislatura é ormai impossibile portare a termine questa riforma per mancanza di tempo.  Ed allora ecco l’escamotage per abolirli comunque! E via 3000 T.d C. , senza correre il rischio che venissero poi assunti dalle Regioni.

Hanno detto peste e corna della riforma pensionistica. Digerivo male togliere l’indicizzazione alle pensioni sotto i mille euro. Anche se dobbiamo ricordarci che la responsabilità della situazione attuale é sulle spalle di chi oggi é nascosto dietro Monti e si permette anche di lanciare richiami.  Ma anche quella eventualità é stata superata. La Fornerio criticata per il suo sfogo, la trovo donna di polso, ma come capiterà a tutti, lei pure, avrà avuto davanti agli occhi qualcuno che quelle pensioni percepisce e si sarà vergognata alla sola idea di toglierle anche quei pochi euro! 

Sull’IMU niente da dire .Avrei preferito una patrimoniale alla tedesca, o francese. Ma tassare seconde e terze case, non solo aiuta le casse , ma ridurrà la cementificazione del territorio.  Soprattutto ridurrà quella pazzia degli italiani verso l’investimento nel mattone.

Noi tutti siamo in “leasing” su questa terra!   Non porteremo niente nell’al di là per coloro che credono, tanto meno per coloro che ,come me, non  credono. Invece di caricarsi di debiti per un’appartamento che dopo 10 anni non corrisponderà più ai criteri  di qualità ,o alla mobilità richiesta dal mondo del lavoro, risparmiate e godetevi la vita . Come fanno la maggior parte dei tedeschi e degli europei  .Solo il 49% di loro possiede una casa. Cattolici il vostro dio non vi ha detto crescete e moltiplicatevi? Non vi ha detto costruite e cementificate …..sarà questa la differenza tra mentalità  e credo protestante e fede cattolica?

Abbiamo bisogno d’investire in beni immateriali in questo paese. Di materialità ce n’é già abbastanza.  Beni di lusso ,ben vengano ,mi sembra più che ovvio. Tobin tax certo,  e dovrà essere applicata “world wide” anche con le reticenze americane. Gli inglesi dovranno accettarla o ,come ritengo , subire sanzioni! Sono loro i principali beneficiari della speculazione euro/dollaro.

E adesso veniamo a Passera.  Si intravede un progetto, un’insieme d’interventi sul lato dello sviluppo. Ma niente di più.  Mentre le misure volte a far cassa sono esplicitate e chiare, a mio modesto avviso, nel complesso si tengono ed hanno un minimo di equità visti i tempi,  quelle per la crescita non sono ancora chiarite. Su quelle che considero la parte più importante, quella più qualificante, per non affondare dopodomani, emetto le mie riserve fino a quando non saranno qualificate, quantificate e temporizzate.

I tre fattori qualità, quantità degli investimenti e tempistica sono essenziali per poter riuscire ad arrestare la spirale verso il basso della nostra economia.  Il 2012 é di fatto già andato e l’Italia, dopo i due trimestri fatidici ,é già in recessione, alla faccia degli ignari giornalisti che ne parlano come se fosse un’eventualità evitabile. La speranza é che a partire dal secondo semestre del 2012 e poi soprattutto dal 2013, si comincino ad intravedere le aperture, gli incentivi all’occupazione sia essa giovanile , che di età elevata.

La riforma del lavoro dovrà tener conto di coloro che , non potendo andare in pensione per limiti d’età ,si troveranno senza lavoro. Il salario minimo garantito per un tempo determinato deve venir loro in soccorso come già avviene in tutta Europa .

Insomma le riforme sono molte. E pesanti. Ma una cosa sento di pensarla e scriverla. Siamo già anni luce avanti a quel coacervo di interessi e personaggi che ci hanno governato negli ultimi 15 anni. E giusto per apportare un’ulteriore elemento qualificante vi ricordo che tutto quanto é contenuto in un’unico decreto, sul quale  probabilmente il fine politico Monti ,onde evitare figuracce a quei poveri accattoni del precedente governo, chiederà “ipso facto” la fiducia evitando inutili emendamenti . Chi é causa del suo male , pianga se stesso. Gli imbelli hanno richiesto decine di voti di fiducia, Monti con uno solo avrà ragione di tutti ,peones  e capi bastone! E questo per il momento mi basta.

Buona vita a tutti.

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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Una risposta a MONTI ED IL SUO PROGRAMMA

  1. Anonimo ha detto:

    SALVE IO VORREI FARE SOLO UNA PRECISAZIONE E CIOè CHE QUANDO UNA FAMIGLIA è IN DIFFICOLTA’ TUTTI I MEMBRI CHE LA COMPONGONO DEVONO DARSI DA FARE ……..IL PROBLEMA E’ PROPRIO QUESTO IL NOSTRO CARO MONTI SAREBBE POTUTO ESSERE SOSTITUITO ANCHE DA MIO FIGLIO DI 10 ANNI ……AVREBBE FATTO LE STESSIME COSE E CIOE’ FAR PAGARE DI PIU’ A CHI HA SEMPRE PAGATO …NOI….POVERACCI…. MA I PARLAMENTARI CHE TIPO DI SACRIFICIO FARANNO?PERCHE’ NON SI E’ PENSATO DI RIDURRE GLI STIPENDI ,PERCHE’ non si e’ pensato di togliere TUTTI I BENEFICI CHE HANNO,MA ANZI SI E’ PENSATO ADDIRITTURA DI FARGLI PAGARE IL RESTANTE 25% DELLO STIPENDIO SUI CONTRIBUTI INPS ,HA UNO DIREBBE FINALMENTE PAGARANNO ANCHE LORO ,E INVECE NO SARA’ IL LORO DATORE DI LAVORO (LO STATO )A VERSARE ,PERCHE LORO SI DEFINISCONO SOLO DEI DIPENDENTI QUINDI CARI AMICI ITALIANI FAREMO SACRIFICI ANCHE PER LA LORO PENSIONE DETTO QUESTO L’UNICA COSA CHE MI VIEN DA DIRE E’ VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAA

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