PIANTO GRECO


Eccoci all’atteso, programmato, scontato pianto greco! Un lamento insistente e molesto ,una lagnanza prolungata, ma priva di reale sostanza di  vero “pathos”, proprio in quanto sprovvisto di sostanziali alternative. Questa é la processione di tutti coloro che ,per mancanza di capacità a governare, di fare opposizione, di storica collusione, oggi si recano da Monti.  Non tanto per discutere , come il povero Bonanni, che ancora afferma di voler trattare……Ma cosa? Non ha negoziato seriamente con Marchionne da vecchio incompetente sindacalista ed oggi pretende di trattare…..Ma anche i segretari di questi partiti politici desueti, incommensurabilmente inutili nella loro prosopopea.   Poveri personaggi in cerca d’autore. Eh si perchè ormai gli elettori hanno capito.  Siamo giunti al “red rationem”.   E come avevo anticipato  nel blog precedente,  la manovra , piaccia ,o non piaccia sarà votata. I distinguo sono puro politichese. Mario Monti non aveva d’altronde alcuna ragione di ascoltare propositi ed inutili lamentele. Tutti questi rappresentanti non rappresentano più niente!

Monti ha semplicemente ed educatamente detto a lor signori quali erano “in nuce” i provvedimenti.  Un’ ufficiale elencazione dei decreti. Non c’era ,come si é voluto far credere da parte dei media ,una discussione nel merito, né tanto meno una negoziazione. Solo una presa d’atto formale!

Con ciò non intendo schierarmi integralmente con i propositi del governo, nè condividere singoli provvedimenti. Ci sarà tempo per valutarli e commentarli. Ma sia chiaro, la responsabiltà di quanto é avvenuto é di coloro che adesso si nascondono dietro Monti e fanno finta di sostenerlo.                  Nel senso che sono obbligati ,prigionieri della loro inadeguatezza. Il PDL per incapacità conclamata di governare un paese complesso e pieno di contraddizioni come l’Italia ed  il PD per incapacità di essere e formare seria opposizione.

Questo é in gran parte il ceto che é stato eletto dalle segreterie politiche dei maggiori partiti che hanno condotto ad un duopolio privo di intelligenza ed incapace di riforme per evidenti conflitti ideologici interni e di interessi. Nessuno che seriamente si sia  assunto le proprie responsabilità. Nessuno che abbia chiesto scusa al paese per non aver saputo evitare ,certo per negligenza , il disastro.

Ed allora facciamola finita con i talk show , dove personaggi che hanno perso totale credibilità  politica ed anche intellettuale, continuano a parlare come se niente fosse.   Come se non fossero stati partecipi del disastro economico-finanziario nel quale la loro compagine politica ci ha condotto. I Brunetta,  i Gasparri, i Calderoli, i Cicchitto, ma infine, dove erano…. Almeno Tremonti é sparito dalla scena ed é  già al lavoro nel suo studio professionale da 3 milioni di euro di fatturato annuo , stà ritessendo le fila di quell’Italia che conosce meglio……. 

La congiuntura presente non é “a somma zero”. I prodromi sono apparsi nel 2007 , conclamati nel 2008, dal 2009 non sono stati posti sotto controllo, anzi, a cominciare dall’incapacità del governo americano di imbrigliare la speculazione, hanno preso maggior vigore con le 2 manovre di “quantitative easing” ! In tutto 4 anni. E cosa ha fatto il governo Berlusconi nel frattempo? Niente. E allora grazie, ancora una volta, al Presidente Napolitano che con la sua pazienza ed intelligenza politica ci ha tolto di torno degli incapaci inverecondi.

Vi sono tante ragioni di disincanto, di rabbia per l’attuale momento politico. Ma occorre saperlo controllare ed amministrare per evitare una volta per tutte che possa accadere nuovamente. La prossima legge elettorale che i partiti politici avocano a sé, deve garantire una democrazia di fatto. Occore ritornare al popolo sovrano ,non quello della Lega, delle carnevalate della seccessione e del parlamento padano. Intendo dire che la prossima legge, poiché sarà votata da un Parlamento eletto dalle segreterie, dovrà essere sottomessa al giudizio del popolo. A referendum , poiché un Parlamento che non ha più credibilità non può promulgare una nuova legge elettorale!

Deve potersi affermare una frattura dal passato. Dobbiamo affrancarci da questo modo di fare politica e mettere in piedi una vera e propria selezione dei rappresentanti. A parte i privilegi, occorre andare al sodo.

a) Trasparenza totale via Internet sui beni posseduti dai rappresentanti eletti e dalla loro famiglia. b) Sospensione da qualsiasi carica ed attività economica condotta prima del mandato. Inaccettabile che le professioni liberali continuino a poter praticare la professione inquinando con la loro carica politica l’equilibrio .Pensate ai tanti avvocati che godono di privilegi di casta ed anche di di appartenenza. Siamo l’unico paese in Europa che permette un tale scempio!Chi rappresenta i cittadini non deve possedere altri incarichi.    c)Ciò deve valere  anche per le altre cariche pubbliche ,regionali , o comunali. d) O private ; consigli di amministrazione di società private, pubbilche , o parapubbliche. 

Deve finire il riciclo dei trombati. Ed infine, e) controllo via internet delle decisioni prese da parte del rappresentante parlamentare da parte dei cittadini. Questo per un controllo a posteriore dei suoi voti , delle sue presenze, dei suoi interventi. Non deve esistere delega eterna. Attraverso internet i cittadini devono poter intervenire a seconda delle loro capacità intellettuali e delle loro esigenze su coloro che li rappresentano territorialmente. Un controllo capillare sulle posizioni espresse. Più volte ho scritto che in un paese dove non esiste trasparenza le lobbies la fanno da padrone. Ed infatti le P1,2,3,4, ecc. sono frutto di un potere finanziario che mette in atto un continuo approccio ai parlamentari per assecondare il voto sui loro interessi. f) Oltre alla promulgazione di una seria legge anti lobbies, g) alla obbligatorietà di un albo dei lobbisti , il miglior modo é h) il controllo da parte dei cittadini sul voto individuale del proprio rappresentante  che a sua volta sarà libero dal diktat del partito di appartenenza. 

Avremo cioé meno  eletti conniventi e consenzienti in uno scambio di status ed una trasparenza di secondo grado circa l’operato delle segreterie. Invece di parlare a vanvera di casta, di discorrere di puttanate circa il costo della casta,come vogliono che facciate,  parliamo di come evitare che si continui a fottere i cittadini. 

Pensate, come ho recentemente scritto ad un parlamentare che rispetto e di cui  controllo  l’attività via internet , che il costo della casta , Senato e Camera é di 900 milioni di euro. Una bazzecola se confrontato con gli 8 miliardi di euro annui che uno stato nello Stato come il Vaticano non paga per tutte le proprietà immobiliari che possiede tramite le curie sul territorio italiano.

Lasciando da parte quindi il contributo dell’8 x mille e tutte le proprietà e guarentigie previste dai rinnovati patti lateranensi. Resta questa massa enorme di tassazione non riscossa.  Si tassano i lavoratori , si fà un pianto greco incredibile, ma nessuno che alzi una mano ed indichi questa  fonte di cespiti enorme? Vergogna.

L’equità non é un concetto a geometria variabile. L’UDC, il Centro ,il PDL, il PD, e tutti gli altri partiti saranno credibili quando prenderanno posizione su un tema che più equo non si può!

Buona vita a tutti.

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