GRAZIE PRESIDENTE NAPOLITANO


Prof. Mario_Monti

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Non avrei potuto intitolare questo  blog altrimenti .

Lucido, diretto, con la schiena dritta, colui che più di ogni altro rappresenta, non solo formalmente , ma  sempre più sostanzialmente il sentimento della maggioranza degli italiani, ha tratto il dado.  Era ora.  Il baratro evocato dalla Marcegaglia, con molto ritardo direi, era di fronte a noi . Una situazione che é andata incancrenendosi per l’ assoluta incapacità di una compagine governativa inadatta, rissosa ,incompetente  e sgangherata. 

Ben quattro manovre. Da Luglio, passando per Agosto, Settembre , mentre si tranquillizzavano i cittadini, l’inadempienza  e la conseguente  non credibilità divenivano lampanti .  Non solo per le istituzioni europee che vedevano un’assenza di fatto ed una mancanza di reattività politica.                 Ma anche per l’ambiguità del  titolare delle finanze, idolatrato senza ragione dai suoi e di conseguenza dalla stampa, appecorata per evidente ragione  di benefici.  

Un  fiscalista di Sondrio che ha fatto gavetta politica nel PSI ,atteggiarsi ad esperto economista internazionale, senza averne né le competenze , né l’aplomb, salvo la spocchia. Al massimo consulente scientifico in elusioni  e procacciatore d’affari, piuttosto succosi, da parte dello studio di cui é socio: 3.2 milioni di fatturato! Suo lo studio che ha fornito la consulenza ad Unicredit per l’elusione di 250 milioni di euro. Professore universitario a Pavia per meriti politici, dove intorno alla sua cattedra si era creato un mercato di prebende ed incarichi.

Da tutto questo ,dall’egolatria del premier, dalla mancanza di una guida reale in mezzo alla tempesta, che intanto montava, grazie ai facili guadagni che la speculazione intravedeva.  Il governo si é dimostrato quanto meno superficiale , se non correo ,  nell’aprire un portone alla speculazione .        

Che si é buttata , guadagnando miliardi facili,  portando da 280 punti base di Luglio a 575 di oggi lo spread con il bund tedesco. 

Di tutto ciò questi personaggi dovrebbero rendere conto agli italiani .  Una crisi che poteva essere stoppata sul nascere e che invece non é stata in alcun modo gestita, fino ad arrivare al ridicolo. Ma questa é ormai storia.          I responsabili dei maggiori ministeri del governo Berlusconi provengono da quella fucina politica che fu il PSI di Craxi e si vede…..                                        Visto cotanto padre i nipoti non potevano che essere peggiori .Sacconi, Brunetta, per citarne alcuni , ma in realtà sono oltre 34 , inclusi i vice ed altri valenti coccodrilli.

La maglia nera dell’incapacità é dell’insulso ministro degli esteri Frattini. Dietro il doppio petto e le lenti a contatto , niente!Tornerà alla magistratura da dove proviene, purtroppo.

Ci auguriamo che possano sparire nel nulla e siano messi in grado di non più nuocere al pubblico interesse. Neanche nelle Università, dove molti di loro hanno ottenuto per meriti politici una baronia. Ecco, mi auguro che siano contestati al loro primo rientro e cacciati dai fannulloni che hanno spesso demonizzato. Lascio a voi indovinare quale sorte auguri alle ministre.

Purtroppo però, dopo aver esposto le mie considerazioni e speranze, devo al contrario considerare che molto difficilmente riusciremo a disfarsi di una tale zavorra. Una borghesia senza merito, parassitaria, che é riuscita ad occupare i gangli decisionali dello Stato e che sembra riuscire nell’ereditare i posti. Si ragiona di discontinuità…..Ma quale, quella di Mario Monti?

Ne dubito fortemente. Primo , perché ammesso e non concesso, che Monti arrivi ad ottenere l’incarico , occorrerà vedere poi se otterrà la fiducia necessaria a formare un nuovo governo. I trabocchetti sono molteplici . 

Secondo perché, se il solco politico che si vuole assicurare è l’adozione “tout court” delle richieste della Commissione UE, senza passare al setaccio il contenuto politico delle riforme economiche adeguandolo alla congiuntura italiana,  scordatevi sviluppo e crescita. Avremo solo stagnazione.  Terzo perché , se come sembra, la condizione posta da Berlusconi é di ottenere per il PDL la VicePresidenza delConsiglio ,laconflittualità interna all’esecutivo sarà assicurata e con quella il caos .       

Quarto, per l’oggettiva difficoltà di Monti nello scegliere, in autonomia, le persone più adatte a ricoprire i ruoli primari ;ministro degli esteri, ministro degli interni, ministro dell’economia. Non appartenendo lui a nessun partito, sarà obbligato comunque al manuale Cencelli.

Per tutte queste ragioni sarà difficile. Non impossibile.Ma non si parli di discontinuità. Piuttosto di continuazione politica del liberismo tecnico con altri mezzi. ….  Monti, certo migliore per cultura ed esperienza di altri, é cultore del sistema. Un sistema che oggi, più che mai, é in grosse difficoltà. Bini Smaghi , se si arriva ad un governo , sarà senza dubbio il titolare dell’economia. Saccomanni allo Sviluppo potrebbe essere una risposta positiva alla domanda assordante di lavoro e di occupazione.

Lascio a voi indovinare il ministro degli interni. Maroni é l’unico leghista che rispetti, gli altri dovrebbero tornare alle loro valli e restarci. Ma scherzi a parte , questa gestazione sarà come passare attraverso la cruna di un’ago.     Le orde dei parlamentari PDL sono impazzite e cercano riparo ovunque. Il rompete le righe durerà a lungo. Uomini e donne, peripateteci ovunque. Quindi situazione molto fluida, perché pronti a saltare sul primo carro. La sinistra per immaturità, mancanza di attributi , divisioni interne, resta catatonica. Le primarie restano nel vuoto. La compagine di rincalzo anche. E l’ammucchiata non rende evidente all’elettore le differenze,le peculiarità di un governo della sinistra.

Giovani e vecchi del PD sembrano non comprendere che l’elettorato non intende premiarli per le ragioni indicate, a meno che non dichiarino pubblicamente  intenzioni e progetto.  Nonostante l’indignazione, le manifestazioni  il PD è fermo al palo del 27.7% nei sondaggi. 

Il centro ,vecchio, nuovo, rinnovato, sempre sorretto da santa madre chiesa e dai PR dell’imprenditoria da salotto , è forse più pronto a raccogliere i moderati, transfughi e non … Quella zavorra di riferimento che tanto amano invocare tutti i nostri politici, abituati a guardare al  futuro con le lenti del passato,inclusi i PD.

Ecco, in fondo resto molto scettico sulle prossime mosse.                                      Ma certo sono grato e soddisfatto dell’operato del nostro vecchio presidente che più di ogni altro ha preso in mano la situazione. Almeno il cambiamento  ci sarà.  Dove ci condurrà non ci é dato sapere. Una cosa é certa,  sarà senza dubbio meno peggio degli ultimi 17 anni . Se l’incarico sarà dato  ad altri, saremo almeno certi che Berlusconi non sarà il gestore della campagna elettorale per conto proprio, come spera di fare, quale dimissionario!

E se imbocchiamo la politica del meno peggio , siamo a metà dell’opera!

Buona vita a tutti.

P.S. Un’ulteriore grazie se lo merita, sembra, Mario Draghi che, in un  colloquio telefonico con Berlusconi ,ha minacciato di sospendere l’acquisto di titoli di stato italiani se le dimissioni non fossero state formalmente date in ragione delle pressioni speculative crescenti!

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Una risposta a GRAZIE PRESIDENTE NAPOLITANO

  1. rossana citelli ha detto:

    Bravo e speriamo ..

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