GOLDMAN SACHS, LA GALASSIA


Henry Paulson - Pumphead for BailoutDallo scoppio della crisi dei subprime questa istituzione ,come dai più é considerata, gode negli USA di una immagine e notorietà alquanto dubbia. Goldman&Sachs  viene soprannominata “la piovra”. Il capro espiatorio appare Henry Paulson che fu nel 2008 ministro del Tesoro americano.Visto come colui che ha precipitato nel baratro la Lehman brothers e il debito greco.In realtà dietro il default greco ci sono molti suoi uomini. Tanto che con un gioco di parole si soprannomina Goldman&Sachs , “Goldman&Saks”, ovvero “deruba”! .

Certo é che negli ultimi 10 anni il conflitto d’interessi é stato molto evidente ed i suoi uomini spesso conniventi. Il nostro Mario Draghi é stato vice-presidente europeo dal 2002 al 2005. Ma ancora ai tempi  l’istituzione reggeva. Il vero responsabile del pantano MF GLOBAL é Jon Corzine. Strano personaggio, tipico youppy, che entra nel 1973 come trader, arriva alla poltrona più alta, ne é cacciato nel 1998 a causa delle perdite dovute alla crisi asiatica. Si butta in politica,eletto senatore nel 2000, nel 2004 Governatore del New Jersey,cade nel 2009 ,prende la direzione di MF si lancia sui prodotti derivati e nel giro di 4 anni produce il più grosso buco della storia finanziaria americana degli ultimi 30 anni :41 miliardi !

A mio avviso il padre di tutte le deregulations e quindi il responsabile massimo del casino in cui oggi ci troviamo é  Robert Roubin. Dopo 26 anni di carriera in G&S dal 1995 al 1999 é ministro del tesoro con Clinton. E’ lui che sopprime la vecchia legge americana che , memore del ’29, separava le attività bancarie di deposito, da quelle di investimento.

Una “cazzata megagalattica” che sarebbe costata cara a tutti. Trasformava i crediti immobiliari in attivi liquidi che potevano essere negoziabili. Questa é la madre di tutto ciò che é successo in seguito con i subprime! Non s’impara mai. La storia non insegna, si ripetono gli stessi errori che portarono al ’29.

Ma il peggio del peggio é Henry Paulson, il tipico G&S boy.Ministro del tesoro americano dal 2006 al 2009 , é lui che decide di salvare tutti gli altri 5 grandi banche ed istituti e buttare a mare Lehman Brother. Lui che inaugura il piano per Fannie Mae e Freddi Mac che addosserà sui contribuenti americani miliardi di debito.Tutte decisioni politiche che favorivano spudoratamente il suo datore di lavoro primario. 

Per farvi meglio comprendere il peso del potere di questa “zaibatsu” che é G&S, con comportamenti da club esclusivo, di finta ,o vera élite di tecnici, é la capacità di riuscire ad inserire i propri uomini nei centri decisionali della finanza mondiale. Robert Zoellick, attuale presidente della banca Mondiale, ex consigliere degli affari internazionali di G&S.   Mark Carney, attuale governatore della Banca centrale canadese e presidente del FSB.                    Mark Petterson, lobbista della G&S, consigliere di T. Geitner, attuale ministro del tesoro americano. William Dudley , presidente della Fed di New York che siede anche nel board della BRI. Antonio Borges, direttore Europa del FMI.

Ma forse questo non lo sapete, oltre a Draghi che ha svolto compiti esecutivi , altri due sono gli italiani che hanno collaborato e collaborano attivamente con G&S nel ruolo di consiglieri: Romano Prodi e …. Mario Monti.

Il primo é stato consigliere per gli affari internazionali dal 1990 al 1993, stranamente in un periodo nel quale un certo conflitto deontologico sussisteva. Mario Monti, oggi presidente della Bocconi e neo senatore é consigliere della G&S da oltre 6 anni. Il suo campo di azione all’interno della galassia G&S sono le problematiche  europee e mondiali relative alle politiche macroeconomiche degli stati. E’ inoltre membro del Goldman Market Institut che si interessa al ruolo dei mercati dei capitali nella società.

E questa elencazione non é esaustiva della tipologia sotterranea del sistema G&S. Ora mentre in USA , anche se con difficoltà, si cerca di separare ruolo pubblico, da carriere private,  da noi come sapete le lobbies operano a tutti i livelli spudoratamente, senza alcun controllo . Ecco perché il malcostume impera. Immaginate poi in un sistema “non trasparente” come il nostro, dove la stampa é spesso serva del potere costituito, dove le decisioni sono prese in 3/4 salotti , diviene quasi un gioco da ragazzi influenzare il processo decisionale.  Ecco che se non ci dotiamo come paese di una rete di controllo e le Autorità di Controllo non vengono poste realmente nelle condizioni di controllare…..  O peggio, se é  il governo che nomina i controllori come accade oggi , non abbiamo alcun modo di arrestare l’emorragia di risorse .

Il parassitismo, nazionale, o internazionale , si avvale degli spazi vuoti che gli vengono offerti e della galassia che, approfittando dell’assenza di un sistema seriamente meritocratico, é permeabile ad ogni nefandezza.

L’attuale situazione italiana necessiterebbe di tempi più lunghi per recidere con poche , ma efficaci tagli tutta un aserie di lacci e lacciuoli che tengono il paese prigioniero. Siamo dunque alla politica del meno peggio. Bene, già meglio degli  incompetenti che ci siamo tenuti per anni . Ma attenzione.

Affinché si vada nelle giusta direzione e non ci si venda per un piatto di lenticchie a politiche  macroeconomiche  fallimentari ,occorre esercitare una seria ,attenta selezione. L’Italia come afferma Roubini non ha bisogno di denaro , non ha necessità di liquidità.

Ha urgente bisogno di sviluppo , di crescita, di occupazione , in una parola di rilancio che non vede da oltre dieci anni. Quindi le richieste del FMI sono inadatte al caso Italia. Eventuali strette fiscali non farebbero che aggravare la stagnazione. Quindi non beviamo senza guardare attentamente nel bicchiere.

E coloro che sono chiamati a condurre il paese non si lascino ammaliare dalle sirene dagli ex compagni di cordata .

Buona vita a tutti.

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
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Una risposta a GOLDMAN SACHS, LA GALASSIA

  1. rossana citelli ha detto:

    NON C’E’ PACE TRA GLI ULIVI….!

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