L’accoppiata repubblicana vincente per la Casa Bianca é…………


Perry Event 2/1/2010

Image via Wikipedia

Sapete, mi sono talmente rotto di trattare del nostro paese, in mano ad una compagnia di avanspettacolo di secondo piano ,che oggi ho preferito deliziare le vostre sinapsi con qualcosa di più allegro. La situazione USA, certamente non migliore della nostra, anzi ,man mano sempre più uguale a giudicare dai veti incrociati e dalla incertezza. che regna. Oggi sembra che Obama si sia mosso per recuperare i veterani, non è una mossa errta, ma ci vuole altro.
In particolar modo tratto della corsa presidenziale per la Casa Bianca.

Le ragioni sono molteplici. Un raffronto tra la pochezza del nostro ceto politico e di quello che sembra divenire il prossimo futuro americano.

Il candidato più temibile per Obama, nel discorso di domani in South Carolina, annuncerà la propria candidatura ufficiale.

Ne ho già trattato due blog fà, quando ancora non si era dichiarato. Si tratta del governatore del Texas , Rick Perry.
Entrato in politica da democratico nello staff di Al Gore.
Ha in seguito abbracciato la fede dell’establishment che in Texas é profondamente repubblicano extra conservatore. Divenendo poi vice governatore con George W. Ed alla sua nomina a Presidente ,purtroppo per tutti gli americani ed anche per noi europei, é divenuto all’americana “democraticamente” governatore. Di padre in figlio, di sponsor in sponsor, sempre di petrolio si tratta.
Qui siamo nella Bible belt. Il candidato Perry in Giugno ha riunito 30 mila supporters allo stadio ed ha pregato, da nuovo predicatore invasato di fede e buoni vecchi principi,  con loro perchè l’America non cadesse in default.
Questo é l’uomo. La sua campagna elettorale sarà la più dispendiosa mai realizzata in USA.
E ha grandi chances di farcela …….Il grande Texas 2 ore e mezza di volo tra Texarkana a El Paso. Vecchio Stato, vecchio stile,vecchia america dei tempi che fu,ma non sembra accorgersene. Qui detestano tutti coloro che non sono texani. Gli europei ed i newyorkesi ? Mammolette. Una Sicilia in versione western, tra l’uomo che non deve chiedere mai e la donna che chiagne e fotte, e non si arrende mai all’età.   Ho vissuto qui per 4 lunghi anni e credetemi é tutto vero.
Il nostro Perry studente appena sufficiente, che detesta governare e ama le campagne elettorali dove dà il meglio di sè. Ricorda il nostro Primo imbonitore ,prima maniera. Prima dell’ablazione prostatica, e qualche neurone in più.
Una comprensione dei temi economici pari a quella di un bambino di prima media.           E che in caso di vittoria porterà la nazione americana al disastro .

Alcuni tra i cervelloni che impostano la campagna elettorale, dove i candidati divengono dei semplici commedianti, ci dicono che Mitt Romney é l’uomo da abbattere. Ma come afferma il mio amico Eddy , il predicatore evangelico- cristiano che oggi si riempe la bocca di aborto=omicidio, di matrimoni gay da bruciare, di supremazia di dio e della fede su tutto, riuscirà grazie ai tea party’s ed al supporto di quella Bible belt iperconservatrice ,ipertradizionalista a farcela alle primarie repubblicane.

L’altro candidato, simile per molti versi, é Michelle Bachman, dello Iowa. Un Perry in versione Prada , ma non sarà , ad avviso di molti, in grado di superare le primarie. La politica nelle presidenziali è molto più viscerale che intellettuale. E si nota (sic)!

Perry nei suoi stivali da cowboy da $2000, sorriso a 36 denti, vestito Armani é un combinato esposto che ricorda tanto il mito texano. In una situazione di profonda crisi, come l’attuale , molti yankees,  quelli che si sentono contro  il governo , le tasse , il nero della casa Bianca, lo voteranno perchè ricorda loro i bei vecchi tempi di un’America che non c’é più. Quel sogno tutto americano che si é perduto in tante guerre inutili e in un melting pot non riuscito.  Non riuscito perché adesso che si sono assimilati i latinos , i neri, gli indios, sono più e quasi meglio di coloro che pretendevano di renderli simili a sè stessi.

Ma lui, sarà tanto bravo, come qualcun altro qui da noi a fargli credere che tutti possono diventare milionari …….. Scaricando sul fottuto negro alla casa bianca tutto il peso della crisi, volendo a tutti i costi ristabilire la supremazia ,almeno politica, dei bianchi.

Non esagero ,le parole sono quelle pronunciate in privato con  i supporters texani. Questi sono i puri cristiani, i predicatori della nuova america che affermano amare il prossimo. Che combattono in nome del loro dio quello degli altri, di tutti gli altri.  Che ama tutti basta che
siano bianchi, ricchi ,ben vestiti e di buone maniere, se ignorante non importa é uguale a loro!

Se lo incontrate quel dio, cambiate marciapiede.

Buona vita a tutti .

Segue l’articolo del mio amico Ed da cui ho preso lo spunto. Più dissacrante di quato possa esserlo stato io stesso .

And the winning Republican ticket for the White House is.... America is beginning the process of electing another Texan to be president. Gigantic tax breaks for the wealthy and corporations, a trumped up war and a ruined economy from the last Texan seem incapable of dissuading supporters of Rick Perry. His Saturday speech in South Carolina will make clear that he is entering the race for the White House and will spawn the ugliest and most expensive presidential race in U.S. history, and he will win. A C an … Read More

via Eideard

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