DEBITO MONDIALE ; ANALISI SINTETICA PER PAESE


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Image by Stefano Casiraghi via Flickr

Giusto ieri sera una mia amica mi chiedeva,complimentandosi e  massaggiando il mio ego, dei dati certi circa la massa del debito mondiale raggiunta dai singoli Paesi. In realtà non é un’esercizio così facile perchè un simile raffronto dei dati non indica in realtà che l’aspetto quantitativo della massa , del volume di debito raggiunta.

Ora poiché il debito é solitamente preso in considerazione in funzione del Prodotto interno lordo che il singolo paese produce in un anno solare é chiaro che una lettura sintetica,fotografica  di questo dato può esercitare una interpretazione errata del problema. Perché in realtà altri fattori ,non meno importanti, sono in gioco per determinare la vera congiuntura storica.  Dunque il limite ,o soglia massima che quel debito può raggiungere prima di diventare  rischio.

In primo luogo il fattore temporale . Da quando quel debito é cresciuto. Di quanto percentualmente cresce annualmente. Quale lo scostamento quindi tra il reale ed il programmato dalle autorità governative. Oltre al fattore temporale vi è il fattore della selezione e qualità dei creditori di quel debito . Ovvero il debito é principalmente sostenuto dal sistema economico di quel paese , cioé grava all’interno sui cittadini ,oppure è un debito sostenuto per la maggior parte all’esterno di quel circuito domestico.

La differenza anche in questo caso non è da poco. Il debito italiano ,ad esempio, è un debito ormai secolare che ha avuto i suoi alti e bassi dal 1861 ad oggi. Se la vogliamo buttare in politica la Sinistra ha molto spesso dovuto rattoppare gestioni dispendiose della Destra ; Depretis, Giollitti ecc. Una sola eccezione Quintino Sella, ma proprio perchè a quel punto non se ne poteva fare a meno. L’alternativa era la bancarotta del neonato  regno d’Italia. Certo che gli analfabeti della famiglia regnante ,i Savoia, poco comprendevano e poco sapevano. Illustri ignoranti ,tutti i Vittorio Emanuele, erano delle semplici icone che rappresentavano quell’Unità tanto difficilmente ottenuta. Incapaci di gestire e governare. 

Ecco che se, come nel caso degli USA, il debito é nelle mani di Stati stranieri ,il problema ,al di là di ciò che sembrano indicare le Agenzie di rating, é ben più grave. Infatti il debito americano espresso in titoli di stato ;T reasury Bonds, Certificates of deposits e quant’altro denominato in dollari e detenuto da governi stranieri è oggi all’incirca per oltre il 25% nelle mani della Cina. Per un’altro buon 20% degli Stati del Golfo i GCC , gli arabi mediorientali. e voi capirete che la politica american deve tener conto di questo fattore…….E poi non bisogna meravigliarsi se con il rischio default si scatena una speculazione finanziaria contro l’Euro che rappresenta oltre all’oro ,l’unica vera alternativa ….

Ma oggi molti Stati europei stanno allargando il proprio debito all’esterno. Inclusa l’Italia che a quanto mi risulta ha ormai il 12% del debito in mano ai cinesi. Per non parlare dei paesi europei in crisi ;Grecia , Irlanda ,Portogallo, Spagna.  Tutte le ultime emissioni di quei paesi hanno visto, oltre alla BCE e al FMI ed altri Stati europei,  i cinesi come acquirenti. Non é un caso. S’investe sui mercati di quei Paesi. I tre trilioni di dollari di surplus cinese servono a espandere e differenziare strategicamente  gli investimenti.

Come affermavo ieri, è in fondo l’Europa che difetta di strategia , di sana politica economica. E fin quando non ci attrezzeremo seriamente in tal senso saremo in balia di una barca senza approdo. Per giungere a questo obiettivo occorre uno scatto d’intelligenza , di un nuovo slancio capace di generare, come affermavo ieri ,nuovi obiettivi comuni per far fronte alle sfide cui siamo confrontati.

Ma torniamo ai meri dati e vediamo di raffrontare e comparare la situazione Paese per Paese tenendo conto di quanto premesso .  Dati in US$-

Debito – Debito pro capite- Popolazione- Debito su PIL- Percentuale d’incremento,o decremento su anno precedente. Questi in sintesi i dati che seguono.

USA-    Debito  8,666,045,753,425 –  Pro capite  $28.100,69-  Popolazione 308.326.575- Debito /PIL 60,7% Su anno precedente  + 21.5%.

Germania – $ 2,372,380,574,980 – Pro capite $ 28,625,18- Popolazione 82.909,041- Debito su PIL 74,9% – Su anno precedente – 2%.

Francia-  $ 2,035,610,246,575- Pro capite $32,416- Popolazione  62,763,456-  Debito/PIL 81,00%- Su anno precedente +2.4%.

Italia -$ 2.346,798,904,116- Pro capite $39, 121,38- Popolazione 60,009,410 – Deficit/PIL 117,4%- Percentuale su anno precedente.    -3.4% .

UK – $1.617,962,739,726- Pro capite$ 26,082,44- Popolazione – 62,018,082 – Deficit/PIL 73,1%-  Su anno precedente 21%.

Grecia –  $ 382,846,575,342- $ 34,838,47 – Popolazione 11,450.034 – Debito/PIL 125.5%- Su anno precedente +1%.

Cina -$ 917.332,602,740 – $ 685,88- popolazione 1,337,153,424- Deb/PIL 17,2%- Percentuale su anno precedente 19%.

In primo luogo , come potete constatare viene semplicemente da ridere guardando alla consistenza del debito greco ed al suo peso specifico in Europa (neanche il 4% del PIL europeo) a pensare al casino che la stampa europea e mondiale hanno dedicato a questo ridicolo deficit!!!!!    BIsogna essere ,o stupidi, o in questo caso specifico in malafede per sollevare un tale polverone sul debito di un povero paese di 11 milioni di abitanti il cui debito è una frazione infinitesimale di quello americano o anche europeo.                           

Ed allora bisogna chiedere ai giornalisti se sono idioti , o semplicemente “embedded” , cioé etichettati ,o peggio venduti!

In secondo luogo tra i maggiori paesi europei i dati sono sostanzialmente in linea se prendiamo deficit, popolazione  e PIL. Ciò che varia é la distribuzione di quel debito e la consistenza.  Ma anche la velocità alla quale si sviluppa. Ad es. come indicavo in un mio precedente blog indicavo la forte anomalia foriera di grossi rischi della UK.  Se il debito cresce del 21% tra 2009 e 2010 il problema é grave perché ciò vuol dire che é fuori controllo. E le Agenzie di rating che fanno ? Assegnano sempre una tripla A alla UK!

Mah! Forse credono in babbo natale? Sì é vero che il Deficit /PIl  è “solo” al 73,1%, ma in proiezione quel deficit a fine 2010 sarà a non meno di 85%. Ma in sistema economico in cui  l’economia del paese è per il 77% incentrata su servizi e produttivamente non può compensare la perdita di valore, né dell’assenza di domanda!! Vedremo.

Ma torniamo per un momento al debito dei 3 Paesi incriminati e sulla bocca di tutti noi ;  Grecia, Portogallo, Irlanda . Bene,  osservate il loro debito totale è di appena 709 miliardi di dollari ,  con un totale popolazione per i tre di circa 25 milioni di abitanti ed un Deficit Pil medio del 105%.  A me sinceramente non pare che la situazione sia peggiore di un solo , singolo debitore , gli USA , che quanto a debito e patrimonializzazione sono messi molto, ma molto peggio!

Poiché i dati che ho raccolto sono quelli, lascio  ognuno di voi libero di trarne una  sintesi e l’ esatta comprensione. Quando, come nei giorni precedenti, mi sono scagliato contro un “battage mediatico”  privo di senso, quando ho definito grottesco il tam-tam sulle notizie della speculazione contro l’euro , quando definisco la speculazione contro l’euro un’ illogica, irrazionale decisione da parte di alcuni grossi fondi ed in parte da grosse istituzioni bancarie americane, non credo di sbagliare.

Certo se i media ne parlano a vanvera, senza educare il cittadino ed alimentando al contrario la paura dei poveri risparmiatori con i soliti coccodrilli economici sul come salvare i propri risparmi…… Allora vuol dire che fanno il gioco della speculazione!

Se la BCE fosse già oggi nelle mani di Mario Draghi forse adotterebbe il pugno di ferro .    In passato il buon Draghi é stato Vice Presidente europeo della Goldmann&Sachs. Lui conosce bene, per esperienza personale,  i meccanismi che contribuiscono alla formazione delle speculazioni e delle bolle,  e di come si muovono gli “amici”.  Ha cioé un’idea esatta, al contrario dei travet bancari eletti alla BCE fino ad oggi , il senso delle cose.  Può ,volendolo e potendolo, fare saltare il banco ,o per lo meno azzoppare a mò di “memento” quei 9 signori che s’incontrano a New York una volta al mese.

Nella speranza che ciò accada  presto…….

Buona vita a tutti.

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2 risposte a DEBITO MONDIALE ; ANALISI SINTETICA PER PAESE

  1. Rossana Citelli ha detto:

    ALTRO FANS..

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  2. Rossana Citelli ha detto:

    Bruno Gramiccia
    COLLASSI FINANZIARI INTERNI E ESTERNI.La sfida del post crisi nessun paese in Europa é in grado di vincerla da solo, neanche la grande Germania. La si può vincere tutti assieme, se sapremo superare i piccoli, beceri nazionalismi e provincialismi presenti ovunque.Ma per riuscirci abbiamo bisogno di giovani, di europei, di riprendere in mano gli ideali culturali che ci hanno reso quelli che siamo e talvolta odiati.
    Exult49’s Blog | honni soit qui mal y pense
    exult49.wordpress.com
    .
    2 ore fa · · ·
    Rossana Citelli: “Mi fa molto piacere che tu legga questo Blog..Interessante..vero?”
    2 ore fa · Bruno Gramiccia:” Rossana ti ringrazio molto perché l’ho conosciuto attraverso te. Un modo ulteriore per apprezzare le tue scelte e il tuo pensiero. Ma conosci anche l’estensore degli articoli?”
    40 minuti fa ·:Rossana Citelli” SI…!”
    pochi secondi fa · VEDI?!

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