LIBERO ARBITRIO


Drawing comparing how a brain of an Alzheimer ...

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Non c’è pace in questo paese per i giusti , per i ricchi di spirito! Intendo coloro che interpretano la laicità dello Stato  come un imperativo assoluto che appartiene a tutti i cittadini, credenti , o non credenti che siano. Purtroppo con questa sciatteria in termini di etica, cultura,  conoscenza dei propri diritti, di credo annacquato da superstizioni ataviche intorno al tema della morte ,  ostaggi di una chiesa determinista e determinata a confliggere con lo Stato per una supremazia politica attraverso la supremazia sulle  coscienze. 

Quindi  a fronte di questa continua erosione del diritto dei cittadini, inclusi ovviamente anche di coloro che non  credono ,o di quei cattolici che non vedono nella negazione dei diritti  degli altri il proprio bene,  accade che ci si  dimentichi uno dei principi fondamentali della democrazia.

La libera scelta, essa  rapppresenta un aspetto fondante  dei sistemi democratici.  Il cittadino é libero nelle sue proprie scelte e quindi sovrano nella sua propria sfera privata.    In questa sede i valori di coscienza  sono assolutamente insindacabili.

Voi penserete perchè ho scelto questo tema  ,per me fondamentale! A causa della lettera che il padrone del PDL ha inviato ai suoi sudditi parlamentari, richiedendo loro di votare con urgenza quel testo obbrobrioso, partorito da opusdeisti, falsi  moralisti ,cattolici integralisti di cui il premier per pure ragioni elettorali é il cavaliere senza paura.

Non ci sto da cittadino a farmi scippare quello che in tutto il mondo é ormai la regola :         il LIVING WILL,  in Italia, tanto per essere, come al solito , forbiti e classisti, definito testamento biologico. Preferisco senza alcun dubbio la versione più corretta : direttive anticipate.  Cioé quelle volontà espresse in piena coscienza che definiscono l’ambito e le modalità della propria dipartita.

Vedete questo é un tema al quale personalmente tengo in modo particolare in quanto per ben 8 anni ho seguito la discesa agli inferi ,verso la demenza più assoluta, causata dall’Alzheimer di una persona cara. E poiché si riconosce nei geni coinvolti un alto tasso di ereditarietà ,da tempo mi sono premunito contro ogni possibilità che questi cattolici ,questi accattoni  intellettuali , possano impedirmi di salutare il mondo come io intendo ,non come loro vorrebbero impormi dall’alto delle loro fedi. Che non sono le mie. Tra l’altro questo stesso blog é un’ulteriore manifestazione di volontà in tal senso.

Vediamo di affrontare rapidamente le concezioni storiche del tema che era ben conosciuto ,disquisito e risolto già nell’età classica e dalla filosofia greca.

In un mondo che é ormai impostato e avviato su una visione relativistica della materia e dell’umanità la S.Sede  ed alcuni partiti tra i più ottusi ,se la prendono con i cosiddetti giacobini ,con il relativismo rampante . La loro dottrina é il suo esatto contrario , la concezione determinista,  secondo la quale gli individui non possono compiere scelte, in quanto queste ultime sarebbero predeterminate. Cioé la vita degli uomini sarebbe nelle mani del dio. E quindi non direttamente nella  disponibilità dell’individuo! Una visione teocratica oggi improponibile se non tra schiavi . Certo non fra uomini liberi ,degni di tale definizione. A parte che l’etica sia ,e debba essere ,se tale ,senza dio!

Il significato eutanasia proviene dal greco :  buona morte! Nella visione socratica, alla quale sono particolarmente legato ,nel mondo classico, il suicidio era considerato con rispetto, eticamente accettabile,quando deciso come ultima scelta, determinata, in piena coscienza ed autonomia. Considerati ammirevoli i suicidi di Socrate stesso e Seneca. Più prossimo a noi, ma che personalmente ritengo parimenti ammirevole quello di Monicelli al quale ho dedicato un blog, considerandolo  un gesto di estrema lucidità e coraggio.  Sì coraggio.

Senza libero arbitrio, diceva Socrate, non c’è differenza alcuna tra sottomissione e ribellione. La sua, forse, era una versione intellettualistica. Ma in realtà la demarcazione era la “enkrateia” . Dominio di sè. Il pensiero é il dominio della razionalità sull’animalità. Platone  affronta il tema nel mito della caverna.

Nel tempo si sono differenziate forme varie di eutanasia:  attiva  diretta, attiva indiretta, passiva , volontaria , non volontaria. Questo elemento é un ulteriore prova che il tema non può essere affrontato secondo canoni etico-religiosi, ma piuttosto giuridici. Lo Stato laico deve poter differenziare e comprendere .

 Interpretare e legiferare secondo una sua propria visione di giustizia civile e laica rapportata al contesto della società a cui si applica.  La chiesa , le chiese potranno esprimere certamente il loro pensiero ,ma non possono in uno stato di diritto imporlo, attraverso le loro proprie lobby di parlamentari.  Non possono e non devono imporre  la loro concezione  religiosa di vita  alla totalità dei cittadini.

Questo in italiano si definisce regime teocratico. Teocrazia . Questa é praticata in pochi Stati al mondo , tutti profondamenti monoteisti ; Iran,Arabia Saudita ,Afghanistan, Yemen ecc.  Israele e l’Italia vaticana ! Le invettive del Vaticano, gli integralisti dell’Opus dei, i balilla di Comunione e liberazione, i Focolarini, tutti questi adepti si dannano l’anima per imporre a degli atei come il sottoscritto il loro credo. Mi domando se ,come risulta da vari sondaggi che oltre il 72% degli italiani ritengono  l’attuale normativa  superata, perché un governo che si rispetti e tenga in debito conto la specificità della materia , non lasci i cittadini stessi decidere attraverso referendum la propria scelta.  Invece di sfruttare  il tema a fini elettoralistici.

Il testamento biologico deve essere affrontato e giuridicamente discusso, come in ogni normale stato,  non dal punto di vista religioso ,ma esclusivamente giuridico!

Giusto per farvi comprendere come ,anche su altri temi, il nostro paese sia ostaggio di concezioni ataviche del mondo civile.   Una patologia endemica per gli anziani come   l’Alzheimer ,  la demenza senile,  che tra meno di un decennio scoppierà  in faccia a questi  nostri politici ,ignoranti di demografia, ed avrà ragione delle loro valutazioni e dei loro cattivi consiglieri cattolici integralisti , poiché i costi sociali non saranno più sopportabili per la collettività e le casse pubbliche. 

Vi presento la situazione europea:

Belgio, Olanda e Lussemburgo hanno legalizzato e disciplinato l’eutanasia nel 2002 , e per il Lux nel 2008.

In Germania,  il suicidio assistito non costituisce reato , purché il paziente sia capace d’intendere e volere e lo richieda espressamente. In Danimarca le direttive anticipate, (Living will) é ammesso. In Svezia l’eutanasia  volontaria non é perseguita penalmente.Infine  in Albania ogni forma di eutanasia é legale dal 1999!

Ho lasciato di proposito  per ultima la Svizzera, ove il suicidio assistito è previsto dalla legge federale. Un’associazione senza fini di lucro, alla quale rivolgo il mio plauso ,  é l’Associazione DIGNITAS il cui presidente è l’avv. Ludwig A. Minelli. In Italia questa associazione é collegata alla EXIT ITALIA.

Attraverso internet potete divenirne soci ed evitare di restare invischiati in un mondo fideistico e superstizioso che invece di aiutare l’uomo, lo carica di inaccettabili pesi inutili . Dove si ricorre ai tecnicismi e tatticismi della professione medica pur di togliere la decisione al malato. Leggete l’attuale progetto di legge e vi renderete conto del bel pacco che questi politici stanno preparandovi!

Per  tutti coloro che sono  e si ritengono liberi e  desiderano praticare sino in fondo il libero arbitrio. Ricordate inoltre che in fondo siamo fortunati in quanto europei. In Europa la chiesa cattolica romana è minoranza. E lo sarà ancor più !

Buona vita a tutti

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Informazioni su exult49

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