ARENA , O AREOPAGO …..


Politecnico di Milano, facciata.

Image via Wikipedia

Sono arcistufo di questo linguaggio coartato dal foot-ball, da questa sciagura che tanto appassiona per difetto, talvolta per passione, la gran parte degli italiani. Intendo con ciò criticare fondamentalmente l’uso scorretto della etimologia applicata alla politica, ma soprattutto l’idiozia di questa utilizzazione.

La mia considerazione circa la politica è che  essa  debba costituire un’ insieme concettuale di valore ed azione.  Quindi della prevalenza assoluta del pubblico sull’interesse privato. Il linguaggio usato oggi é profondamente e figurativamente in contraddizione con questo valore primario.

Si usa dire oggi scendere in politica. Ma quando mai……La politica non é un’arena. Lo é solo per quei mentecatti che discutendo del niente , discutono di cose che non sanno e tanto meno comprendono. O meglio, di cui non ne comprendono la profondità, le sfaccettature, le relazioni.   Sterili polemiche che vanno a riempire le pagine dei quotidiani, ridotti a cassa di risonanza delle cazzate  Quest’ accezione figurativa é stata introdotta da quell’olimpico imprenditore che é divenuto il nostro Primo clown.

Quando scese lui  non c’era nessuno in campo. Lui raccolse i cadaveri della vecchia nomenclatura democristiana in stato di putrefazione e cementando il tutto sotto le sue realizzazioni immobiliari Milano 1-2-3 ed i suoi canali televisivi  spiccò il volo…… E l’idea di scendere in politica, da allora, é stranamente riservata ad un ceto che  aborro  definire classe per ragioni evidenti, quella degli imprenditori nel senso più lato. Strano paese il nostro , nel mondo intero salgono in politica i più dotati, gli intellettuali, da noi degli arricchiti ,dei truffaldini.  Ma torniamo  alla storia.

Nell’arena, gli antichi romani, decisamente più gretti dei greci,  per buona parte dell’età imperiale, mandavano gli schiavi per godersi lo spettacolo. E ricordo a coloro che non lo sapessero che i migliori ,per ferocia ed aggressività,  erano i traci.  Guarda caso gli attuali discendenti dell’antica Tracia sono i bulgari ed i rumeni.

Quindi per essere chiari , quando ascoltate qualcuno citare questa   frase “scendere” in politica ,vedi l’attuale campione dell’aristocrazia “d’antan”, alta borghesia dell’odierna cosiddetta seconda repubblica,  Montezemolo , cominciate a diffidare. L’Italia futura assomiglia molto a quella passata!

Occorre che gli italiani , se vogliono davvero togliersi dai coglioni questa enorme pletora di approfittatori, comincino ad invertire il senso di marcia  . In Politica con la P maiuscola  non si scende  ,ma si sale, si ascende , si accede …… Il vero senso delle cose,  della storia é che si fa politica solo dopo aver abbandonato integralmente (temporaneamente , o definitivamente)  la propria professione e ci si pone al servizio della comunità.  Oltre 20% degli attuali deputati sono degli avvocati, il cui reddito medio é di 250.000 euro. Ma si va dal + basso 129.000  al + alto 2.3 milioni di euro. Bene, per questa categoria, stranamente, al contrario delle altre professioni, non esiste l’obbligo di abbandonare “pro tempore”  l’esercizio della professione. Quindi si accumula potere, che permette maggior denaro, per acquisire ancor maggiore potere. E questa non è l’unica anomalia tra i privilegi , oggi enormi, e non democratici , di cui godono i parlamentari in questo paese. In questa società vetero-cattolica dove c’é sempre qualcuno più uguale degli altri.

Perché affermo che si dovrebbe ascendere? Perché non é una mera questione terminologica, bensì concettuale e di fondo .

L’areopago , centro decisionale per eccellenza dell’antica grecia, era là dove si esercitava il potere di legislazione e giurisdizione . A quella responsabilità si accedeva non per cooptazione, come nella gran parte dei consigli di amministrazione, o come nel parlamento italiano, o nei consigli regionali, grazie a liste predeterminate da segreterie partitiche , da listini dei presidenti , per meriti sessuali , per concussioni passate, o future, per nepotismo ecc., ma unicamente per merito.

Il merito era la “conoscenza” ! In essa  si ricomprendono  i meriti  ,”un background culturale ” che comporta ;  cultura, esperienza, capacità di analisi e sintesi .             Soprattutto esercizio passato, presente e futuro d’integrità etico-morale , o se preferite , di onestà intellettuale.     In quel contesto storico sociale , allora, il valore massimo era attribuito ai filosofi.  A quella alta istituzione accedevano, dopo attenta valutazione e selezione,   10 individui che dalla loro nomina erano chiamati strateghi.

Ecco un’ulteriore significato ,  la struttura  logica del sistema . Individui che impostavano quindi la strategia della polis , città intesa in senso di stato. Che comprendeva  la Choira ,ovvero il territorio , la campagna. Il concetto di Agorà é successivo, (appartiene all’età di Pericle)  e diverso , in quanto occorrerebbe discutere delle due età in cui é divisa la storia dell’antica Grecia , minoica e micenea. Tutto ciò di cui sto trattando risale all’incirca  600 a.c.

Allora comprenderete quanto poco l’umanità sedimenta ed impara dal passato recente ,o remoto che sia! Non ricordiamo, non poniamo attenzione a quegli elementi che ci riparano e proteggono  dai soliti errori, dalla solite mancanze.

E così ci ritroviamo con una maggioranza  che non rappresenta che il suo Presidente ed i suoi interessi personali.  A sua volta una maggioranza  eletta sì, ma non a maggioranza  dei voti espressi , ma con un premio di maggioranza che ha fatto fare al 46% il salto al 52%. Con una selezione del ceto politico che non ha riscontri in nessun altro paese europeo. Non bisogna poi scandalizzarsi se nelle aule di questo Parlamento si assiste a scene da Circo equestre. Questo é il prodotto di un ceto politico  che si é impossessato dei meccanismi di selezione. Non é la fotografia del paese, come si vuol far credere.

No, é la fotografia dei mentecatti che sono riusciti a farsi eleggere per meriti diversi dalla selezione. Ed i cittadini italiani devono comprendere che per modificare l’attuale stato di cose  occorre riprendere in mano gli strumenti  di elezione , prima ancora che di selezione  per  poi esercitare  al meglio quelli di eiezione (sic).

Ecco che allora la condizione di rappresentanza tornerà a rivestire un serio elemento di rappresentatività.

Questi termini sono oggi divenuti antinomici. Il secondo , nell’accezione contemporanea, si fonda  sull’immagine , sul risultato esteriore del successo ottenuto, a prescindere dal processo  dell’individuo candidato politico. Il primo sul reale legame che esiste tra il voto espresso e la responsabilità di colui che quel voto ,una volta eletto, deve  onorare.

Ora è proprio questo legame di rappresentanza che deve essere ricostituito, modificando l’attuale legge elettorale che ha tolto al cittadino il potere diretto di eleggere il proprio candidato. Ed infatti cosa ci é rimasto : la rappresentatività!  Cioé il rapporto spurio, il sottoprodotto . Ed allora l’individuo ben vestito, di buona famiglia, ancorché mafiosa, parassitaria, arricchita,  si presenta con il suo bel budget publi-promozionale,uno ,o  due spin doctors, un addetto all’immagine e qualche giornalista prezzolato e se ne fotte della rappresentanza . Lui rappresenta se stesso e gli interessi che lo hanno supportato.

E così noi cittadini ci ritroviamo rappresentati da quell’accozzaglia di individui che voi tutti conoscete e appaiono sulle riviste di gossip. Ricordatevi di questa distinzione fondamentale . Un popolo intelligente elegge individui capaci  di fare scelte intelligenti da Aeropago , non da arena.  Lasciamo i coglioni a polemizzare tra di loro nell’arena della bassa politica. Passiamo oltre ……cambiamo pagina ….

Buona vita a tutti.

Annunci

Informazioni su exult49

JOHNS HOPKINS UNIVERSITY - MANY DIFFERENT LIVES- MORE THAN HALF SPENT ABROAD- CRITIC OF THE NOWADAYS ITALIAN WAY OF THINKING NEVERTHLESS OPTIMISTIC ! Leggete, il quotidiano del blog "free": "The exult49 Daily". www.paper.li/exult168/131966546
Questa voce è stata pubblicata in europa, politica-economia, relazioni internazionali e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.