IL VENTO DI LIBERTA’ SPIRA DA SUD E DA OBAMA


Davvero felice vedere i nostri fratelli musulmani esultare per la conquistata libertà!     Prima la Tunisia, sulla quale non avevo alcun dubbio quanto al risultato, per la capacità di quel popolo ,per la sua democrazia, già attuata nella vita quotidiana, per la tolleranza che ha avuto negli ultimi 25 anni nel sopportare Ben Alì.  Ma anche grazie alla grande democrazia che ha infuso sul suo popolo quel grande statista che é stato Bourghiba .Un esempio per tutto il Maghreb. 

Come un mio caro amico tunisino mi ricordava l’altro ieri la Tunisia é :                                   Un piccolo  paese,una grande nazione! Primo paese arabo ad abolire la schiavitù nel 1848.  Primo paese arabo ad abolire la poligamia nel 1956.  Primo paese arabo a legalizzare l’aborto nel 1973! E potrei continuare citando  l’altissimo tasso di alfabetizzazione,superiore ,che lo comprendano i leghisti ,accattoni dell’oggi, anche a quello italiano. Una popolazione che conta una maggioranza di giovani sotto i 28 anni. Una piramide rovesciata in rapporto alla nostra senescenza. Pensate  che i giovani italiani sul totale popolazione rappresentano oggi appena il 16%, contro il 58% tunisino. 

Comprenderete quindi le ragioni di questo desiderio di essere partecipi, di essere i decisori del loro destino. Di poter e voler contare sul destino del loro paese. Questa volontà di agire tutti assieme é proprio quello che oggi manca al nostro paese. Questa ignavia, questa visione distaccata dalla vita reale,questo disincanto che colpisce gran parte della nostra gioventù.Questa mancanza totale di solidarietà nei confronti degli altri. Non é certo tutta colpa loro. Le generazioni che li hanno preceduti ,le ultime due, hanno veramente dato un pessimo esempio. Hanno subdolamente ripercorso la visione falso elitistica ottocentesca: le caste, che come affermavo nei miei due blog precedenti , stanno ricostituendosi.                

Chi può investe in cultura ,in formazione e gli altri ? La maggioranza del popolo italiano? La risposta  é divenuta quella di Albanese Al popolo?…………………. Se con la cultura non si mangia, come afferma il fiscalista /esperto in elusione, che oggi si é riciclato ministro del tesoro,con l’ignoranza non credo si vada molto lontano!                                          

Ecco la grande differenza tra noi e gli altri popoli del sud mediterraneo. Loro desiderano ancora riscattarsi, vedono nella cultura uno strumento di emancipazione sociale ,prima ancora che economico ,come lo vivevano i nostri nonni. E parte di noi.

I giovani europei ,ed in particolare del sud europa, da Lisbona a Barcellona a Roma, vedono solo il valore del denaro, l’aspetto estetico dell’apparire , l’essere vincitori  anche per un solo giorno. I modelli sono altri . I comportamenti da seguire, le mode imposte dai media creano disequilibri, scompensi che non sono più assorbiti, attutiti , ma vengono manifestamente ostentati.  La mediazione del tempo ,che fino a 20 anni fà serviva a decantare,oggi il tutto e subito, imposto da nefasti modelli di arrivismo, producono disincanto,  alienazione,depressione ,allorquando le difficoltà nell’inserimento sono vissute con la difficoltà che l’inadeguatezza produce.

Ma torniamo adesso ai popoli del sud Mediterraneo .

L’Egitto che oggi, inshallah,(da ateo utilizzo impropriamente l’invocazione nel senso di : finalmente!) é  agli inizi di un percorso che tutti ci auguriamo possa terminare con la creazione di una vera democrazia.  Ma l’Egitto non é la Tunisia. L’esercito che nella prima é ampiamente acculturato,preparato e comunque non facente parte del potere da oltre 70 anni ,in Egitto é da sempre il centro del potere.

Dal dandy re Faruck ,a Nasser, poi Sadat ed infine Mubarak l’esercito ha da sempre detenuto nelle sue mani le sorti del potere ed “ha deciso sempre per il bene del “suo” popolo”.      Ed anche oggi la storia si ripete…!         E’ vero, Mubarak é finalmente partito.    Ma da ora il destino é nelle mani di 5 generali, del capo della corte costituzionale, di El Baradei e dei Fratelli Musulmani.  Come  questo dialogo prenderà piede e come si realizzerà é il grande interrogativo.     Ricordate che l’esercito egiziano, che non ha mai vinto una guerra,  ha un gruppo dominante ben acculturato che passa attraverso le scuole di guerra americane ed inglesi ,che ha un ventre molle di ufficiali medi e sottoufficiali che ha sempre goduto dei piccoli privilegi ed é per la continuazione del potere, e truppe analfabete  che invece sono e stanno con il popolo.    Questo esercito riceve dagli USA ogni anno 1.5 miliardi di dollari. Vedremo.

La mia personale opinione é che i popoli del sud mediterraneo hanno compreso che osare si può… Il problema é capire se sarà dato loro lo spazio ,o si cercherà di teleguidarne le richieste.  Il rischio per loro é di divenire la Turchia del Medio Oriente Una pseudo-democrazia, sotto tutela dell’esercito che, grazie a Kemal Ataturk ,nel 1919, onde evitare un islamismo catastrofico, bloccò la deriva e si pose al potere.Oggi gli islamici sono democratici per forza……Senza il “potere secolare” dell’esercito i problemi sarebbero  molti .        Oppure peggio, divenire come  il Pakistan.   Altro stato cintura senza anima, senza palle con un esercito che incombe sul popolo con il beneplacito degli Usa.

Ma ecco che tutto sembra cambiare. Ed in meglio.  Obama sembra aver compreso i danni compiuti dai suoi predecessori. I due Bush in particolare.Oggi gli Usa sembrano aver inaugurato una nuova politica estera .Appoggiano senza condizioni i popoli musulmani che inneggiano alla libertà. Finalmente  sembrano ,dopo 50 anni, aver ripreso il ruolo del dopoguerra.Il ruolo di promotori della libertà.Di supporto ed appoggio ai popoli che cercano di affrancarsi da dinastie idiote, da decenni di tirannia, siano essi islamici ,o altro.            Dopo aver sperperato,sputtanato la loro immagine negli ultimi 30 anni con politiche terroriste ,coloniali in Sud America dove, dal Brasile all’Argentina,al Cile ecc.ecc hanno per decenni sostenuto  le più atroci dittature sfruttando le loro materie prime sembrano aver compreso il senso della loro costituzione .Valida solo per loro,non per gli altri.

Il senso dell’evoluzione.Che non si può vivere per sempre in un mondo tra chi ha e chi non ha.Ed allora occorre offrire a tutti i popoli le stesse opportunità. Incredibile ,ma vero!!!!!!!!!!!!!  Questo é d’altronde,per gli addetti ai lavori é il vero motore del capitalismo.L’espansione continua.  Quindi “de facto”riprendono a fare i loro interessi.       Lo sviluppo crea ricchezza. Sostenere  le tribù familiari arabe degli emiri imbecilli che sperperano ,non solo é indecente ,ma non dà da vivere nel futuro.

Ecco perché re Feisal ammalato di cancro, operato in Usa, ed oggi in convalescenza in Marocco, si é incazzato come una scimmia con Obama tre giorni fa per il supporto dato al popolo egiziano. Tutti questi tronfi emiri temono oggi per il loro futuro.E non possono farsi vedere ammalati nei loro paesi. Il Capo é immortale. Non si ammala. Ma fortunatamente muore. (Anche Berlusconi )

Questo passo é fondamentale per l’Occidente tutto. Essere percepiti come sostenitori dei regimi più abbietti ha reso agli occhi dei musulmani gli occidentali dei profittatori,dei semplici sfruttatori delle loro ricchezze. Se questa percezione viene meno, l’islamismo,o meglio la visione islamista di “revanche”,di lotta contro i ricchi ,contro i cristiani, di reazione all’invasione viene meno.  Gli arabi comprenderanno che non siamo amici&supporters  dei loro oppressori e la falsa idelogia  di Al Qaeda, di lotta agli infedeli,  sarà disinnescata!!!!

Questa é la strategia vincente che può riportare la pace nel mondo. Non é solo un discorso  pro-americano. Questa é la strategia politico economica di cui l’Europa dovrebbe dotarsi. Ho accennato alla strategia x il Mediterrano in un blog precedente  che, se siete interessati, vi invito a leggere.L’Italia ,primo paese negli anni ’50, grazie ad un grande ,Enrico Mattei, applicò con l’ENI questa filosofia imprenditoriale .Di rispetto e di ricavo dei profitti  paritetico!

Noi know-how ,loro materia prima :50/50. Oggi abbiamo il Berlusconi che si dichiara amico dei suoi  accoliti Ben Alì,Mubarak, Gheddafi.Begli amici ! Come siamo caduti in basso! Niente di peggio come biglietto da visita. Vedere i capi di sato stranieri banchettare alla faccia del popolo con il dittatore di turno !

Con l’augurio che anche l’ultimo suo amico ,l’imbecille colonnello Gheddafi, vada a far compagnia in esilio agli altri due e che infine se ne vada lui stesso.

Buona vita a tutti

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