LUNGA VITA A AUNG SAN SUU KYI ed altre piccole cose……


Questo 14 Novembre per coloro che ritengono che il male possa essere sconfitto , rappresenta davvero un grande giorno!Il nobel Aung é stata liberata dopo 15 anni di arresti domiciliari da quella giunta formata dai 5 generali che per tutti questi anni ha massacrato il popolo birmano. Che ha ucciso migliaia di civili inermi , di monaci buddisti , che ha impunemente tentato di cambiare il nome allo stesso Paese, da Birmania a Myanmar,stato fantoccio, per fortuna riconosciuto da pochi governi ,ma da tanti tour operators ,che dovrebbero vergognarsi ,e che mi auguro, i veri viaggiatori e non turisti vorranno boicottare.

Nelle vie di Rangoon ,la vera capitale ,non quella fantoccio nella foresta ,dove la giunta si era arroccata per paura di attentati,la gente oggi é in attesa di dare il benvenuto alla vera eroina di questo paese disastrato.  La grande, piccola donna, che ha saputo tener testa all’imbecillità di questi militari corrotti . La Lady, come é dal popolo birmano definita, che tra poco tempo , probabilmente, prenderà la leadership politica  del suo Paese.              E se alcuni di questi generali dovessero essere appesi da qualche parte alla periferia della capitale, io credo, l’umanità potrebbe tirare un sospiro di sollievo perché di buonismo/pietismo nel mondo di oggi si muore.

Dunque un gran bel giorno questo che ci attende!

E qui ritorniamo alle piccolezze ed al nostro piccolo universo fatto di piccoli uomini.

Un filosofo della magna grecia,presidente dell’UDC,ex professore della libera università del Liechestein,tal Rocco Buttiglione,trombato all’esame per la nomina a commissario europeo ,nonostante la raccomandazione del governo di berlusconi ha dichiarato ieri:

“Che non si lasci fare a berlusconi la fine di Craxi” (sic)!

Bene, non so a cosa si riferisse, se fosse per le monetine lanciate dai cittadini su di lui ,io credo, che per lo stato disastroso in cui il nostro primo clown ha ridotto il Paese ,le monetine se le meriti tutte.

Se é per l’esilio ,Craxi si é autoesiliato per non trascorrere alcuni mesi nelle patrie galere ed ha preferito restare nell’ amichevole Tunisia, dove grazie al colpo di stato da lui  sostenuto,il “presidente a vita” Ben Alì é ancora al potere !

Se é per l’autorevolezza politica e l’intelligenza il povero berlusconi non potrebbe mai. Nenache se ,per malaugurata ipotesi per il popolo italiano, governasse per altri 100 anni.  Incapace era ed incapace resta!    Craxi ha avuto il merito, in certi passaggi della sua vita, di mostrare gli attributi e di saper governare,il nostro attuale rappresentante quelli non li avrà mai,neanche con dosi massicce di testosterone. Un povero quaquaraqua era, grande affabulatore di ignoranti,quaquaraqua resta!

A mio modesto avviso l’errore più grande  commesso da Craxi é stato  addossare sui poveri italiani il rinnovo dei patti lateranensi, lasciando immutati i privilegi di cui gode la S.Sede nel nostro paese. Privilegi poi allargati dal berlusconi per le stesse ragioni elettorali per le quali lo aveva ritenuto doveroso il Craxi.

Ora il mio augurio é che non si debba tornare indietro, dopo esserci liberati da berlusconi, e che non si debba morire democristiani.

E adesso desidero esprimere la mia più grande solidarietà a quel chirurgo tedesco che si é rifiutato di operare un paziente che aveva sul petto una gigantesca svastica nazista.Per ragioni di privacy il suo nome non é stato pubblicato.Ha semplicemente ,educatamente richiesto ad un suo collega di operarlo in sua vece e, con piglio e palle, si é recato dalla moglie del paziente spiegandole semplicemente che lui era ebreo e non avrebbe operato il coniuge.

Un tale atteggiamento merita il plauso di coloro che non vivono di menzogne ed idiozie, Il giuramento di esculapio come ha recitato molta stampa bavarese cattolico-fondamentalista non ha niente a che vedere.Lui si é rifiutato delegando un suo collega,non lasciandolo morire.Ma si sa i ciellini sono ovunque e pretendono un mondo unidimensionale,monoteistico ,lobotomizzato.Ben venga invece una coscienza civile.In Germania la cultura nazista é stata azzerata.Il Mein Kampf é interdetto alla vendita e le croci uncinate passibili di arresto. Nella cattolico-romana italia si pubblicano con notevole successo le opere di Hitler,di Mussolini ,se ne fanno collane ed ora si riscrive anche la storia di pio XII ,per il diletto dei beoti telespettatori di rai 1.Pio certo non é stato non  e in fondo si descrive il fascismo come male minore. Certo la stessa piccola borghesia ,ignorante e tronfia descrive ancora oggi una favola da accattoni della belle époque.                                 Nel 1938,si afferma, la lira era una moneta forte e rispettata. Peccato che non si aggiunga un piccolo dato :dal 1929 al 1936 ben sei milioni furono gli italiani di tutte le regioni, dalla Sicilia al Friuli che emigrarono .  La popolazione dell’epoca era di 37.5 milioni . E certo che riducendosi le bocche da sfamare coloro che restavano vivevano meglio, non certo per il buon governo del fascismo.  

E adesso vi invito tutti a recarvi al cinema a vedere un film sul risorgimento italiano che riserva numerose sorprese in termini politici,etici e sociali .Il titolo é “Noi credevamo”.Per coloro che hanno apprezzato ,”La meglio gioventù” é da non perdere.

Buona vita a tutti.

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